L'invasione delle droghe sintetiche: 95 nuove sostanze nel 2018

Le droghe sintetiche potrebbero diventare ben presto la piaga che andrà ad affiggere le future generazioni. Sì perché soltanto nel 2018 sono state scoperte 95 nuove sostanze

Sono droghe potenti e invisibili che spesso riescono a "sfuggire" ai comuni test anti droga. Sono le sintetiche, soltanto nel 2018 sono state scoperte 95 nuove sostanze e i sequestri sono aumentati del 101%. Sono molto diffuse tra i giovani, specialmente tra gli studenti che le utilizzano per rendere la loro mente più elastica. In 360mila hanno dichiarato di farne uso, mentre l'Italia si appresta a dare il benvenuto al fentanyl: una potente droga sintetica che negli Stati Uniti lo scorso anno ha ucciso più di 30mila persone. L'esperto nel frattempo lancia l'allarme: "È tutto sottostimato: potenza, reperibilità e soprattuto sequestro".

La notizia è stata riportata da Il Fatto Quotidiano, dove si legge che molto spesso queste tipologie di sostanze è possibile acquistarle direttamente online senza neanche uscire per strada e farsele arrivare comodamente a casa come fosse un pacchetto Amazon. Le droghe vendute nel web sono molto spesso fino a mille volte più potenti della stessa eroina: cannabinoidi, catinoni, fentanili, fenetilammine, ketamine. Carlo Locatelli spiega che: "Quando si parla di queste droghe è tutto pericolosamente sottostimato". L'esperto, da dieci anni direttore del Centro nazionale di informazione tossicologica, lancia questo allarme dichiarando apertamente che si sta prendendo troppo alla leggera questo problema e si stanno pericolosamente sottostimando le statistiche. Il tossicologo spiega che: "Alcune di queste droghe possono produrre danni psichiatrici permanenti, come psicosi e schizofrenie, e anche un leggero sovradosaggio può essere letale". I giovani, secondo l'Istituto Superiore di Sanità sono la metà dei consumatori. Sono 360mila gli studenti che hanno dichiarato di aver provato almento una volta una droga sintetica.

Nel 2018 le autorità italiane hanno scannerizzato e rivelato 95 nuove sostanze psicoattive. Il 60% sono oppioidi sintetici. I sequestri sono aumentati del 101%, ma la quantità è comunque molto bassa: si parla di uno 0,1% del totale degli stupefacenti sequestrati. Circa 144 chilogrammi. Questa però non è una buona notizia perché lo stesso Locatelli ribadisce che: "L'universo delle droghe sintetiche non è minimamente comparabile a quello delle vecchie droghe".

Il Fentanyl, la molecola più letale di tutte è sbarcata in Italia. È l'aprile del 2017, un uomo di 39 anni milanese giace a terra con un accendino, una siringa e una strana polvedre marrone. Potrebbe sembrare una semplice "Overdose da eroina", ma dopo un anno e mezzo l'Istituto superiore di sanità rivela che in realtà non era eroina ma di Fentanyl. Una potentissima molecola che viene usata in medicina per pazienti con gravissimi dolori cronici. Se assunto in maniera scorretta può deprimere l'apparato respiratorio e provocare il decesso.

La maggior parte delle nuove droghe è invisibile ai vecchi esami tossicologici, i test di controllo obbligatori che si effettuano per le più svariate professioni infatti possono essere aggirati: infatti, per ragioni economiche "Vengono soltanto controllate le quattro vecchie sorelle: ovvero marijuana, cocaina, eroina e anfetamine". Spiega Locatelli che afferma che l'unico modo per combattere queste nuove sostanze è ripristinare l'obbligo di analisi tossicologica sulle morti sospette di overdose e introdurre controlli è più stringenti per chi guida mezzi pubblici.