Lite per il cane finisce a sprangate tra due vicini di casa

Armati uno di tubo in ferro e l'altro di una stampella, si affrontano fuori casa, fintanto alcuni vicini, allarmati dalle grida, allertano il numero unico delle emergenze 112 e sul posto accorre una Volante della Questura

È finita a sprangate, stamani, in via Airenti, a Imperia, la lite per il cane scoppiata tra due vicini di casa di Imperia. Stando a una prima ricostruzione della polizia, tutto avrebbe avuto inizio ieri sera, quando il cane di Salvatore R., sessantenne, ha cominciato ad abbaiare con insistenza, facendo montare su tutte le furie il vicino, Giuseppe C., di 55 anni. Ne nasce un acceso diverbio, ma la questione sembra finità lì. Uno scambio di insulti e poi tutti a casa.

La vicenda, tuttavia, degenera intorno alle 8 di oggi, quando il padrone del cane attende che il rivale esca per aggredirlo a colpi di spranga. Armati uno di tubo in ferro e l'altro di una stampella, si affrontano fuori casa, fintanto alcuni vicini, allarmati dalle grida, allertano il numero unico delle emergenze 112 e sul posto accorre una Volante della Questura. I due, alla fine, vengono portati in ospedale dal personale sanitario del 118. II cinquantacinquenne è già stato dimesso con prognosi di quindici giorni, mentre il rivale è ancora ricoverato in prognosi riservata.

Per procedere d'ufficio è necessario che la prognosi di quest'ultimo sia superiore ai trenta giorni, altrimenti non essendoci lesioni gravi, si potrà procedere soltanto su querela di parte. I poliziotti hanno cercato di ricostruire i fatti anche avvalendosi delle testimonianze dei vicini, che si sono subito allarmati, nel momento in cui è scoppiata la lite uscendo chi per strada o chi sui davanzali o dalla finestra.