Livorno, perseguita la ex e minaccia padre di lei, arrestato somalo

Lo straniero è finito in manette con l’accusa di atti persecutori, lesioni personali, minacce gravi, violazione di domicilio e danneggiamento

È finito in manette a Livorno un cittadino straniero, reo di avere commesso numerose violenze nei confronti della ex moglie e dei familiari di quest’ultima.

Secondo quanto riportato dai quotidiani locali, il soggetto, un 46enne di nazionalità somala, si sarebbe più volte accanito contro la vittima, riempiendola di brutali percosse e rivolgendole quotidiane minacce. Deciso a perseguitare la donna, l’africano sarebbe addirittura arrivato a commettere atti di vandalismo sulla sua autovettura. Servendosi di un oggetto appuntito, l’uomo ha forato le gomme del veicolo, dopo aver inciso sulla carrozzeria alcune frasi minacciose.

A finire nel mirino del violento straniero anche l’ex suocero, che nella giornata di ieri è stato raggiunto dall’uomo e minacciato di morte.

L’anziano si è immediatamente rivolto ai rappresentanti delle forze dell’ordine, ai quali ha raccontato l’intera vicenda, denunciando il 46enne.

Gli agenti della questura di Livorno sono dunque entrati in azione, provvedendo ad arrestare il somalo come disposto dal pubblico ministero Giuseppe Rizzo.

Accusato di atti persecutori, lesioni personali, minacce gravi, violazione di domicilio e danneggiamento, l’africano si trova ora dietro le sbarre del carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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Aegnor

Gio, 07/03/2019 - 22:06

Sempre l'emirato di Al-Rossih