Livorno, rissa tra magrebini. Il leghista: "Un Bronx"

Dopo aver mandato in frantumi la vetrina di un negozio, i rivali si sono dati la caccia per le vie del centro impugnando affilati pezzi di vetro e scagliandoseli contro, incuranti di chi avevano intorno

Violenta rissa tra stranieri durante la mattinata di ieri nel pieno centro di Livorno, un episodio di cui è stato testimone in prima persona Alessandro Perini, candidato della Lega al consiglio comunale.

Sono all'incirca le 10:30, quando all'interno di un negozio gestito da stranieri, nei pressi di via delle Galere, si origina una violenta rissa. Nella furia della colluttazione una delle vetrine del locale va in frantumi, ma questo, anziché mettere fine alle ostilità non fa altro che inasprire ulteriormente gli animi.

"Un Bronx quotidiano", lo definisce Perini, come riportato da "LivornoPress". "I vetri infranti sono stati raccolti ed usati come armi improprie dal gruppo di nordafricani usciti dal negozio in questione". I magrebini hanno iniziato ad inseguirsi, armati di pezzi di vetro, urlandosi contro minacce ed insulti, ed arrivando addirittura a scagliarsi contro le improvvisate ed affilatissime armi. Tutto questo, come riportato da Perini, "nel mezzo della strada ed incuranti del pericolo di colpire chi stava passando a piedi, in macchina e in motorino, proprio in quel frangente".

Una zona, purtroppo, in cui episodi del genere si verificano troppo spesso. "Le amministrazioni comunali che si sono susseguite hanno permesso la nascita di un Bronx proprio in pieno centro e scene come queste sono il biglietto da visita che la nostra Livorno presenta a turisti e stranieri. Lo sgombero del Palazzo del Picchetto, che resta merito dell’attenzione del Ministro Salvini e del Sottosegretario Volpi, non basta per rendere la zona sicura, ordinata e attrattiva. Serve un’Amministrazione comunale seria e risoluta nel perseguimento di questi obiettivi".