Livorno, vigilessa multava le persone che le stavano antipatiche: sospesa

Dal giugno 2017 una 41enne in servizio a Piombino comminava sanzioni di ogni tipo alle persone con cui aveva avuto screzi personali

Avrebbe multato ignari automobilisti non per punire le infrazioni al codice della strada ma solo per vendicarsi di persone con cui aveva avuto diverbi o dissapori. Con questa accusa una vigilessa 41enne di Piombino, in provincia di Livorno, è stata interdetta per sei mesi dalla professione.

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze ha così accolto almeno in parte la ricostruzione della procura, secondo cui la donna, che ora presta servizio presso il comando di Follonica, avrebbe utilizzato le credenziali di alcuni colleghi per comminare sanzioni alle persone che le stavano antipatiche agendo attraverso il sistema informatico dei vigili urbani. Le ignare vittime venivano raggiunte da multe in denaro o avvisi di decurtazione dei punti dalla patente, sin dal giugno 2017.

Gli accertamenti degli inquirenti hanno ricostruito che in diversi casi le persone "colpite" - fra cui una vicina di casa il cui cane abbaiava troppo - avevano avuto attriti di carattere personale con la vigilessa. Il trucco della donna però è durato poco perché per le vittime non è stato difficile dimostrare che molto spesso non si trovavano nel luogo della supposta infrazione all'ora indicata nella multa. Inoltre mancavano le copie cartacee delle sanzioni. Così è stata aperta un'indagine per falso ideologico e materiale e per abuso d'ufficio. Conclusasi con l'interdizione della donna dalla professione per sei mesi.

Commenti

sbrigati

Mar, 18/09/2018 - 10:58

Sei mesi sono pochi, a casa così un'altra volta ci pensa.

Epietro

Mar, 18/09/2018 - 11:22

Lì, nei dintorni di Piombino, non c'è un ospedale psichiatrico dove far visitare certi individui prima di assumerli?

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mailaico

Mar, 18/09/2018 - 11:38

guardatevi il film "il vigile" e poi ditemi se viene punita ...

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Zizzigo

Mar, 18/09/2018 - 11:47

"l'interdizione della donna dalla professione per sei mesi" è una cosa ridicola. Assegnare posizioni di potere agli astiosi è la fabbrica delle ingiustizie... quanti esempi lampanti!

titina

Mar, 18/09/2018 - 12:24

Psicopatica?

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Flex

Mar, 18/09/2018 - 12:26

Date un segno concreto e tangibile, se i fotti sono accertati, licemziatela.

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navajo

Mar, 18/09/2018 - 12:54

Una così solo sospesa per sei mesi? NON licenziata?

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bimbo

Mar, 18/09/2018 - 13:15

Capita spesso di prendere le decisioni mettendo in primo piano le proprie emozioni.. hahahahahahahahahaha Che professionalità!

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elkid

Mar, 18/09/2018 - 13:21

---come volevasi dimostrare---licenziare uno sbirro --e per sbirro intendo ogni forma di divisa in italia---è praticamente impossibile--gli sbirri in italia hanno l'immunità come i diplomatici stranieri e pure la licenza di uccidere come gli 007 inglesi---i 4 sbirri che uccisero aldrovandi---sebbene ritenuti responsabili ed abbiano scontato(si fa per dire) 3 anni e 6 mesi di reclusione- pena in parte coperta dall'indulto--oggi sono stati tutti bellamente reintegrati in servizio---liberi di uccidere il prossimo raga che passa loro per le mani---swag viva l'italia

Ritratto di Straiè2015

Straiè2015

Mar, 18/09/2018 - 15:33

@ elkid -- La sua osservazione è fuorviante. In Italia è praticamente impossibile licenziare qualsiasi pubblico dipendente, anche se sbaglia, indipendentemente dal fatto che indossi una divisa o no.