Locri, omicidio Ienco: chiesti 30 anni per la moglie

La donna non era sola. A sparare al marito il suo amante

Sono stai chiesti 30 anni di reclusione per Sabrina Marziano, la giovane donna di 31 anni che, a Locri (in provincia di Reggio Calabria) nella notte tra il 24 e il 25 ottobre 2015 uccise il marito, l'allora 31enne Ernesto Cosimo Ienco.

Secondo la stampa locale, Sabrina Marziano è colpevole di omicidio e detenzione di armi. Ad aspettare l'uomo, secondo l'accusa, di ritorno dai festeggiamenti di un altro matrimonio, non solo la moglie, ma anche un suo complice, Agostino Micelotta, pare amante della donna. Quest’ultimo impugnava la pistola all'ingresso di Ienco in casa a Riace (sempre in provincia di Reggio Calabria). Micelotta è stato condannato dal gup di Locri con rito abbreviato, a 16 anni di carcere.

Si è conclusa con la richiesta di trent'anni quindi il giudizio in primo grado. A pronunciarla il pubblico ministero Vincenzo Toscano. Ora toccherà alla Corte di Assise di Locri valutare la richiesta di reclusione sulla base degli elementi di prova a disposizione. Il 16 maggio prossimo, ci sarà l'udienza per le parti civili.