La lotta all'Aids si fa anche a colpi di pennello

E’ vero che, probabilmente, non se ne parla più come una volta, ma ciò non significa che l’HIV sia scomparso

E’ vero che, probabilmente, non se ne parla più come una volta, ma ciò non significa che l’HIV sia scomparso. Anzi, dai dati forniti dal Centro Operativo Aids dell’Istituto Superiore di Sanità, ogni anno, viene diagnosticata l’infezione a 4mila persone, senza contare le oltre 130mila che già stanno seguendo una terapia per convivere con questo terribile virus: oltretutto, è in aumento è anche il numero dei sieropositivi. Un bollettino di guerra, ancora più pesante per la Regione Lazio dove si registrano quasi 600 nuovi casi e un aumento del rischio per i giovani tra i 25 e i 29 anni. La domanda sorge spontanea: i giovani conoscono davvero i rischi della malattia? Anlaids Lazio che da oltre 15 anni lavora al fianco di studenti delle scuole secondarie di secondo grado e con gli allievi dell’Accademia delle Belle Arti promuovendo progetti di informazione, ha lanciato una nuova campagna di raccolta fondi proprio per sostenere le iniziative nel campo della lotta all’Aids. “Arte & AIDS”, atta a promuovere la prevenzione e a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche sociali connesse all’Aids, questa volta coinvolgerà numerose celebrità dello spettacolo, della moda, della cultura e dell’arte che, alle prese con pennelli, tavolozza, tela e colori, realizzeranno dei lavori che saranno esposti, dall'8 al 14 giugno, nella favolosa cornice di Palazzo Doria Pamphilj, diventando oggetto di raccolta fondi in occasione del consueto Charity Gala annuale di Anlaids Lazio, in programma giovedì 14 giugno presso lo splendido palazzo seicentesco. Alessandro Preziosi, Orietta Berti, Massimo Romeo Piparo, Ferzan Ozpetek e molti altri personaggi dello spettacolo, forniti di kit per la pittura, daranno prova della loro creatività. Curiosi di vedere il lavoro di Patty Pravo? E quello di Paolo Sorrentino? Chissà la vulcanica Barbara Alberti come si destreggerà col suo kit. I dipinti degli studenti si affiancheranno, dunque, a quelli dei Vip nell’esposizione di Palazzo Doria Pamphilj e lo studente che avrà realizzato il lavoro più apprezzato sarà invitato alla Serata di Gala del 14 giugno. Tutti i lavori creativi saranno inoltre riprodotti su delle speciali t-shirt acquistabili online sul sitowww.arteanlaidslazio.net. Proprio in occasione dei 30 anni di attività di Anlaids Lazio, la Serata di Gala sarà diretta e curata da Matteo Corvino, designer e organizzatore di spettacoli teatrali e grandi eventi e la cena porterà la firma dello Chef stellato Giuseppe Di Iorio. I decori e gli elementi scenografici della Serata di Gala, durante la quale daranno vita a un “live painting”, saranno realizzati con l’aiuto dei docenti e la supervisione di Corvino, dagli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Roma. Il Charity Gala del 14 giugno vedrà come di consueto il sostegno del Main Sponsor Trust Doria Pamphilj. Massimo Ghenzer, Presidente di Anlaids Lazio afferma che: “Per troppo tempo l’informazione sull’AIDS è stata debole ed ha indotto i cittadini a sottovalutare l’infezione. Se si contrae il virus, i farmaci cronicizzano ma non debellano l’infezione, il sistema immunitario si indebolisce e i rischi per la salute aumentano. La corretta informazione, la prevenzione e il test salivare sono i contributi di Anlaids Lazio al territorio della nostra Regione. Ringrazio tutti i nostri volontari, i nostri soci e i medici dello Spallanzani per l’aiuto che ci danno nell’adempimento della nostra missione. L'iniziativa di Anlaids Lazio a Palazzo Doria Pamphilj sarà un appuntamento unico tra arte e bellezza che servirà come cassa di risonanza per rendere noto che il problema dell'infezione da HIV non è stato risolto, un tema di cui si parla sempre troppo poco. Ringrazio in primo luogo il Trust Doria Pamphilj per la solidarietà e generosità, nonché tutte le persone, associazioni e istituti che orami da anni ci accompagnano nel nostro lavoro"