Luciano Fontana nuovo direttore del Corriere della sera

La scelta del consiglio di amministrazione sarebbe quella dell’attuale condirettore. Assunto come praticante all'Unità, vi resta fino al 1997, dopo essere arrivato a capo dell'ufficio centrale con la direzione di Veltroni. Poi al Corriere

Nuovo direttore per il Corriere della sera. Il consiglio di amministrazione di Rcs, secondo quanto affermano alcune fonti finanziarie, avrebbe deciso per la nomina di Luciano Fontana, attualmente condirettore del Corriere. Nel momento in cui trapela l'indiscrezione la riunione del board, al gran completo, è ancora in corso. Poi arriva la conferma. Soluzione interna, dunque, quella scelta per il timone di via Solferino

"Il consiglio di amministrazione di Rcs MediaGroup, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Maurizio Costa ha designato all’unanimità per la nomina a direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana, che si insedierà compiute le prescritte procedure". Il direttore designato, sottolinea Rcs, "è atteso da sfide di grande rilievo: innanzitutto, la valorizzazione del patrimonio giornalistico e di tutte le professionalità che contribuiscono al Corriere della Sera al fine di garantire una sempre più efficace creazione e veicolazione dei contenuti informativi, anche attraverso - continua - il completamento della trasformazione digitale della testata e del Sistema Corriere nel suo complesso, unitamente alla incisiva ricerca di una sostenibilità economica della testata, coerente con le linee guida espresse dall’Editore, tutelando i valori di autonomia, indipendenza e autorevolezza dell’informazione, da sempre cardini fondanti della tradizione del Corriere".

Cinquantasei anni (è nato a Frosinone l'11 gennaio 1959), laureato in filosofia con una tesi sui "Linguaggi ordinari e linguaggi formali in Karl Popper" discussa con Tullio Di Mauro, inizia a fare il giornalista ancora da studente, nel 1982, collaborando da Frosinone per l’Ansa. Nel 1986 l'assunzione come praticante all’Unità, diretta all'epoca da Emanuele Macaluso. Al quotidiano del Pci (poi Pds) resta fino al ’97: scrive di cronaca nera, amministrativa e politica italiana. Il salto lo fa con la direzione di Walter Veltroni, arrivando al desk centrale del quotidiano. Il 1° febbraio 1997 arriva al Corriere della sera, come numero due di Paolo Ermini. All’ufficio centrale di via Solferino sostituisce Alessandro Sallusti. Nel 2000 diventa capo del centrale. Altri tre anni e nel 2003, con il passaggio della direzione da de Bortoli a Stefano Folli, diventa vice direttore. Mantiene il ruolo con Paolo Mieli, occupandosi oltre che al giornale anche dello sviluppo del sito Internet. Quando de Bortoli torna alla guida del giornale, nel 2009, lo nomina condirettore.

Commenti
Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Gio, 30/04/2015 - 17:20

Uno che ha lavorato per L'Unità: sappiamo già che tipo di giornale farà.

quapropter

Gio, 30/04/2015 - 17:24

Dunque, ha fatto pratincatato all'Unità di Macaluso, poi per 11 anni come giornalista sempre all'Unità. raggiungendo un ruolo rilevante, direttore Veltroni.A meno che non sia uno che sputa sul piatto dove ha mangiato, secondo voi quale linea seguirà il Corriere diretto dal nuovo direttore. Non è lecito pensare che tratterà l'esecutivo ronzino, pardon renziano, con i guanti gialli? Vedremo...

angelomaria

Gio, 30/04/2015 - 17:32

LAL LINEA NON CAMBIA!!!

Ultima chance

Gio, 30/04/2015 - 18:57

ancora più a sinistra..."fantastico". Gli azionisti all'unanimità, complimentoni! Ma se l'Unità è andata del c..., ci sarà una ragione!