Mafia Capitale, lo "spezzapollici" di Carminati: "Ridotto così per la cocaina"

Matteo Calvio, l'ex braccio destro del boss di Mafia Capitale compare in tribunale e confessa: "Rovinato dalla droga e dalle donne"

“Sono ridotto così per la cocaina”. Parole di Matteo Calvio, lo “spezzapollici” di Massimo Carminati, indagato nell’ambito dell’indagine su Mafia Capitale, che ieri si è difeso in tribunale. “

Si sa: quando i soldi girano con le donne è tutto a posto e poi va tutto a rotoli. Comunque ne ho fatte tante e sono così per la cocaina”, ha ribadito Calvio davanti alla Corte che lo ascoltava. Nei giorni dell’arresto Calvio era diventato famoso anche perché si scoprì, tramite Facebook che nel 2012 aveva aderito al Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo e che si apprestava a fare politica attiva nella zona di Ostia. I grillini, però, hanno sempre smentito che lui abbia avuto incarichi dentro il Movimento.