Mail choc di un'azienda: "No a corrieri di colore o indiani"

"Non utilizzate più trasportatori di colore e/o pakistani, indiani o simili. Se non italiani, almeno dell'Est Europa": questa la lettera che un'azienda del Bresciano ha inviato ai suoi fornitori. "Ma è stato solo lo sfogo di un momento"

"Buongiorno, chiediamo tassativamente, pena interruzione di rapporto di fornitura con la vs Società, che non vengano più effettuate consegne utilizzando trasportatori di colore e/o pakistani, indiani o simili". È la mail che un'azienda di Lumezzane (Bs), la Chino Color Srl, ha inviato a fornitori e clienti per chiedere loro di non utilizzare più corrieri extraeuropei. "Gli unici di nazionalità estera che saranno accettati saranno quelli dei Paesi dell'Est, gli altri non saranno fatti entrare nella nostra azienda né tantomeno saranno scaricati. Distinti saluti", si legge nella seconda parte della lettera. Una comunicazione che, dal momento in cui è stata resa pubblica, ha fatto discutere e non poco. Autore della mail è il proprietario dell'azienda Federico Becchetti. Il Giornale di Brescia ha provato inutilmente a contattarlo. Al suo posto ha parlato un collaboratore, che a proposito della mail razzista ha detto che si è trattato dello "sfogo di un momento. Lo sappiamo tutti che non è possibile fare come abbiamo scritto, così però ci pensano un po’ e si danno una calmata. Se posso passarvi Becchetti? È molto impegnato".

Sui social c'è chi, come l'avvocato Cathy La Torre che per prima ha diffuso su Twitter la foto della mail, parla addirittura di "anticipo di leggi razziali", mentre fornitori e clienti della Chino Color Srl - che dalla sua fondazione (nel 1929) si occupa di lavorazioni di nichelatura e cromatura su ottone - si interrogano sull'opportunità o meno di interrompere il rapporto con l'impresa bresciana. Come la Dtm-Deterchimica, azienda di Torbole e Casaglia, il cui amministratore delegato Matteo Zanotti ha riunito il suo staff per decidere quale posizione assumere sulla vicenda.

Commenti

kennedy99

Gio, 04/07/2019 - 16:46

ognuno per il suo lavoro può scegliere chi vuole.

Tip74Tap

Gio, 04/07/2019 - 17:15

Incredibile che esistano persone stipendiate da noi per fare un lavoro da spiaggia. Cacchio si è invento questo UNAR!!! dovevano piazzare amici da qualche parte? in Italia siamo maestri nell'inventare ruoli pubblici inutili se non spesso fastidiosi.

BoycottPolitica...

Gio, 04/07/2019 - 17:24

Se la cosa si basa su motivazioni specifiche al momento ignote queste si potrebbero anche valutare per farsi un'idea più chiara. Se è puro razzismo è solo biasimevole, idiota e ovviamente illegale. Se è un modo di protestare contro l'invasione dal terzo mondo allora nei modi ricorda molto lo "stile" indegno e vigliacco di quelli che supportano la causa inversa. Però "il" Becchetti non avrà dalla sua stuoli di pennivendoli, politicastri, suffragetti, giudici, cantantucoli, ecc.

routier

Gio, 04/07/2019 - 17:27

I circa nove decimi di un iceberg rimangono sott'acqua...! Chi ha orecchie da intendere intenda.

Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 04/07/2019 - 17:28

Ma come? La Chino COLOR srl rifiuta fattorini di COLORE? Ahahahahah.

buonaparte

Gio, 04/07/2019 - 18:24

aspettiamo a gridare come oche al razzismo .

Ritratto di Pilsudski

Pilsudski

Gio, 04/07/2019 - 18:31

Con tutto che sono non salviniano, ma addirittura meloniano per quanto riguarda la lotta all'immigrazione selvaggia in stile PD, questa qui mi pare davvero una scemenza: a parte il fatto che se uno lavora regolarmente in Italia e' degno di rispetto, il titolare dell'azienda con questa trovata va a rompere le scatole non alla Boldrini o a Zingaretti ma ai suoi clienti e fornitori, a cui le scatole gia' le rompe abbastanza lo Stato- e che comunque sono liberi di assumere chi gli pare. Potrebbe limitarsi a non assumere negroislamici nella SUA azienda, cosa lecitissima se non gli stanno simpatici.

giove4

Gio, 04/07/2019 - 18:32

non c'è nessuna differenza tra razzista e non razzista, cambia solo il diverso tasso di ipocrisia

Ritratto di cape code

cape code

Gio, 04/07/2019 - 19:24

Le leggi razziali le faranno i musulmani tra qualche anno, avvocata...

Ritratto di cape code

cape code

Gio, 04/07/2019 - 19:25

Avvocata e attivista LGBT....sarebbe il caso che si interessasse del trattamento dei gay tra i musulmani allora.

Ritratto di pierluigiv

pierluigiv

Gio, 04/07/2019 - 19:27

mah le cose si possono fare senza pero' dirlo cosi' apertamente. poi avranno avuto le loro ragioni, dubito che sia solo razzismo, magari hanno avuto brutte esperienze.

Italianocattolico2

Gio, 04/07/2019 - 19:36

A nessuno però viene in mente di chiedersi il perché di questa reazione. Forse qualche fornitore di servizi gli ha buttato in mezzo al prato un collo per non aspettare che gli aprissero il cancello ??

Mogambo

Gio, 04/07/2019 - 19:58

"Si danno una calmata...??? Spiegassero il problema almeno...Il Ramadan?La preghiera alla Mecca?Dite i motivi della vostra stizza! Santo cielo esprimetevi, non lasciateci in questo atroce dilemma!!

Boxster65

Gio, 04/07/2019 - 20:18

In effetti è choc. Sì sono dimenticati di aggiungere gli omosessuali e i simpatizzanti e/o tesserati del PD e di altri partitucoli di di sinistra!

jaguar

Gio, 04/07/2019 - 20:40

Se la maggior parte dei corrieri sono extracomunitari un motivo c'è, provate a indovinare qual'è.

carlottacharlie

Gio, 04/07/2019 - 20:41

Quale choc? Avranno avuto brutte esperienze e sono del parere che ognuno possa assumere chi gli pare e piace. Smettiamola, almeno chi ha meningi, di soggiacere al politicamente corretto, non ha già procurato tanti danni?

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Fralabbate

Gio, 04/07/2019 - 21:01

Ma non ci sta più libertà di lavorare con chi si vuole? kennedy99 ha ragione

Ritratto di makko55

makko55

Gio, 04/07/2019 - 21:13

@kennedy99,:condivido ! Cordialità.

amicomuffo

Gio, 04/07/2019 - 21:33

sono estremismi da una parte e dall'altra che non portano da nessuna parte. Se il corriere è di colore ed ha regolare permesso di soggiorno, nulla vieta di essere assunto. Dobbiamo essere contro i clandestini, che pesano massivamente sul nostro pil, non su chi è regolare.

pilandi

Gio, 04/07/2019 - 22:31

@kennedy99 direi di no. La scelta va valutata in base alla capacità non in base alla nazionalità. In italia tutti devono avere pari diritti, lo dice la costituzione.

Divoll

Ven, 05/07/2019 - 00:14

Un'azienda i cui servizi mi sentirei di usare...

Divoll

Ven, 05/07/2019 - 00:16

Dare lavoro ai ragazzi italiani ed europei e' l'unico modo che hanno i cittadini e le aziende per combattere i clandestini.