Gravemente malata, difende i test sugli animali su fb: coperta d'insulti

Una studentessa di Veterinaria ha spiegato che deve alla sperimentazione l'essere viva. Numerose le critiche. DI' LA TUA

Caterina Simonsen, in una foto pubblicata su Facebook

Bersagliata da insulti, quando non da minacce di morte, per avere scritto su facebook un post a favore della sperimentazione sugli animali.

La protagonista della vicenda - raccontata dal Corriere della Sera - è Caterina Simonsen, una studentessa di Veterinaria all'università di Bologna, colpita da quattro malattie generiche rare.

La donna, "colpevole" di avere scritto sul suo profilo che se è arrivata ai 25 anni è grazie "alla vera ricerca, che include la sperimentazione animale", è stata sommersa da molti commenti offensivi e violenti, per avere sostenuto che, senza la ricerca, sarebbe "morta a 9 anni". 

Non tutti hanno commentato negativamente l'uscita della studentessa. Molti i commenti a favore, soprattutto dopo che le sue parole sono state rilanciate dal gruppo "A favore della sperimentazione animale".

La replica in due video (1 - 2), in cui ha spiegato le sue ragioni a chi la contesta. La studentessa di Veterinaria, affetta da immunodeficienza primaria, deficit di proteina C e proteina S, deficit di alfa-1 antitripsina, neuropatia dei nervi frenici, trascorre gran parte della giornata attaccata a un respiratore e assume una gran quantità di medicinali.

Dario Padova, presidente di Pro-Test Italia, che difende la ricerca bio-medica, ha condannato gli attacchi diretti alla Simonsen: "Non è ammissibile che persone disinformate e prepotenti si permettano di minacciare e augurare la morte a una persona gravemente malata".

Commenti

giovi bl

Ven, 27/12/2013 - 17:00

Auguri Caterina,questo dimostra di quanti cretini sia guarnito il mondo,certe persone non distinguono neanche una persona da un animale

NOCATTOCOMUNISTI

Ven, 27/12/2013 - 17:06

e domani tutti questi bravi " giovini" sfileranno con la bella bandiera della pace nella mano dx e l'agenda rossa di borsellino nella sx, logicamente con una bella pashmina viola al collo..., chiedendo un mondo migliore.... eh già....

eloi

Ven, 27/12/2013 - 17:36

Queste persone dispongano volontariamente il loro essere perchè siano oggetto di esperimento al posto degli animali.

Ritratto di chris_7

chris_7

Ven, 27/12/2013 - 17:42

che palle stì ambientalisti nn capiscono la differenza tra uomini e animali, il grande tom clancy affrontò il problema nel libro raimbow six

Ritratto di massacrato

massacrato

Ven, 27/12/2013 - 17:43

Non mi sento di dare giudizi. Il dolore è dolore, per tutti gli esseri viventi. Poi c'è chi è più forte, chi è più debole, chi impone, chi subisce... La legge della Jungla (della natura), delle umane morali (sovente di comodo), dell'altruismo o dell'egoismo... E' tutto molto complicato e soggettivo.

Ritratto di giannibaccin

giannibaccin

Ven, 27/12/2013 - 17:50

Bravo NOCATTOCOMUNISTI dimentichi la "fiaccolata " e poichè le mani sono occupate.....

claudio faleri

Ven, 27/12/2013 - 17:52

mi fanno veramente schifo le parole degli articoli letti, questa persona ammalata non sà che molto spesso la sperimentazione su animali viene usata senza necessità e che certo la sua sopravvivenza non è determinata da questo tipo di sperimentazione.....le case farmaceutiche hanno tutto l'interesse a farlo credere e la nostra ignoranza sul corpo umano incrementa questa novella.......

paco51

Ven, 27/12/2013 - 17:52

Auguri Caterina. Io sono contrario alla sperimentazione animale ma favorevolissimo alla sperimentazione d'ufficio (come in Cina) sugli esseri che si comportano male ( dire "come gli animali" è offensivo per gli animali).

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/12/2013 - 17:54

Jenner.... Jenner fece esperimenti su se stesso. La responsabilità è ciò che distingue un uomo da un meschino parassita.

claudio faleri

Ven, 27/12/2013 - 17:55

dietro la sperimentazione animale fatta anche su soggetti vivi si nascondono tante schifezze che non vengono dette, anche le perversioni umane di cui si parla poco, meglio nasconderle nella necessita di difendere qualcosa.......e neppure si sà cosa...la razza umana fà spesso schifo

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/12/2013 - 17:56

giovi bl - gli animali sono creature con pari dignità. Chi vuol far valere la forza su di essi è solo un vigliacco. Questo poi è un secolo in cui è davvero difficile ritenere l'uomo superiore agli animali. Gli animali non distruggono la Natura né tanto meno si fregano tra loro.

Fracescodel

Ven, 27/12/2013 - 17:56

Gli ignoranti non capiscono che anche gli animali hanno un'anima, una coscienza, soffrono, e condividono questo mondo con noi. Non siamo per nessuna ragione la specie eletta. L'intelligenza ci contraddistingue al massimo per essere piu' responsabili nel rispettare il mondo e cio' che esso contiene. La Chiesa ed i suoi profeti hanno liberamente promosso catechismi che fanno piu' pena che altro, tipo che Dio ha fatto gli animali per uso e consumo dell'uomo. Tutte balle per idioti e per i furbi che le spacciano per verita' sante. Gli animali sono esseri proprio cosi' come lo siamo noi....e noi siamo altrettanto bestie. Mi dispiace per la signorina e per chi soffre, ma non giustifico sperimentazioni spietate (test non invasivi sono meno un problema) sugli animali. Un tempo erano i NEGRI ad essere cavie e schiavi, e le rettoriche degli ignoranti erano le stesse: che i bianchi erano superiori e quindi avevano diritti sugli altri. Qualcuno forse di voi che auspica i test sugli animali ed ha un animale domestico, forse sara' lieto di donare il suo animaletto per tali scopi....oppure e' sempre lecito fin che il male tocca gli altri esseri?

Fracescodel

Ven, 27/12/2013 - 18:00

E aggiungerei per chi e' stupidamente a favore di quei test spietati sugli animali, che per essere veramente umani dobbiamo limitarci nelle nostre facolta', altrimenti non solo saremmo bestie noi stessi, ma della peggior specie, la piu' spietata, vigliacca ed ipocrita. Certe volte meglio soffrire in silenzio che essere sano e carnefice....e queste nozioni dovrebbero essere accettate soprattutto da chi ha un credo.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/12/2013 - 18:00

Entrambi USA e URSS usarono i loro stessi soldati per sperimentare gli effetti delle bombe atomiche sugli organismi viventi. Noto il caso dell'esperimento a Bikini... dove i soldati USA vennere deliberatamente esposti alle radiazioni (aria, acqua, cibo ecc....). Vidi una volta un orrendo documentario ..raccapricciante.... con un soldato dagli arti mostruosamente accresciuti .. Non lo dimenticherò mai.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/12/2013 - 18:11

I più grandi uomini di cultura e spirito si sono sempre espressi in difesa degli animali.

pc64

Ven, 27/12/2013 - 18:14

Incredibile!! Gli esseri umani sono sacrificabili, me guai a chi tocca gli animali. Da non crederci... Personalmente sono contrario alla sperimentazione su animali per produrre cosmetici, ma per i farmaci è tutta un'altra storia. Perfettamente favorevole alla sperimentazione su animali, in questo caso. Quanto poi agli animalisti, devo dire che hanno idee un po' confuse. Qualcuno dice che gli animali hanno l'anima (il papa sarà sobbalzato), altri che l'anima non l'hanno neanche gli umani. Alcuni dicono che la legge del più forte non vale, altri che vale per tutti gli animali ma non per gli umani. Una cosa è sicuramente vera: se ne scrivono, di corbellerie, quando si ha sottomano una tastiera...

jakc67

Ven, 27/12/2013 - 18:26

penso che qui non si tratti se sia o meno lecita la sperimentazione o meno, ma se un ammalata abbia o meno diritto ad esprimere le sue opinioni, seppur comprensibilmente di parte, per cui chiunque contrasti caterina è da me considerato, per ovvie ragioni umane e pure relative alla libertà di opinione semplice evacuazione postsbornia, evidentemente tutto bio e natural, ma per niente gradevole...

Ritratto di Roberto di Bruno

Roberto di Bruno

Ven, 27/12/2013 - 18:32

La questione non sta nella differenza tra uomini ed animali, non solo perché quando si vanno a toccare le differenze non si sa dove si va a finire, ma anche perché vi sono animali molto più buoni e generosi, ed anche più intelligenti, di certi mostri che sono umani solo in apparenza. La questione è che la crudeltà non dipende dall'oggetto, ma è una qualità soggettiva: se uno è insensibile al dolore altrui e crudele, lo è e basta, non importa nei confronti di chi. Oggi può esserlo nei confronti di un animale; domani potrebbe esserlo verso un essere umano, se ne avesse l'occasione e se non rischiasse nulla. E' poi da dimostrare che la sperimentazione animale serva veramente. E non si deve dimenticare che spesso cade nel vuoto perché non dimostra quanto il "ricercatore" vorrebbe dimostrare, e che altrettanto spesso è usata solo a scopi di lezione od illustrazione, mentre l'allevamento di cavie è fonte di ignobile lucro.

orione43

Ven, 27/12/2013 - 18:38

Cara Caterina ,questi quattro cialtroni di animalisti non hanno capito un bel niente di cosa vuol dire avere problemi di salute alla tua età e potersi aggrappare alla speranza di trovare soluzioni anche parziali ai propri problemi. La storia insegna che anche se qualche volta esagerando la sperimentazione sugli animali a portato a sempre portato risultati positivi. E a quei signori ignoranti che si permettono di insultare questa ragazza auguro di tutto cuore un giorno di trovarsi nella sua stessa situazione. Ricordatevi che prima esiste l'ESSERE UMANO poi tutto il resto. Caterina un grosso in bocca al lupo e non mollare mai, un abbraccio.

Nadia Vouch

Ven, 27/12/2013 - 18:47

Commento senza aver guardato il video. Dico che comprendo le ragioni di chi è vittima di malattie genetiche, ma allo stesso tempo ripudio assolutamente gli esperimenti su animali. Li ripudio in quanto gli organismi animali non sono perfettamente affini all'organismo umano. Li ripudio per la estrema crudeltà che questi esperimenti manifestano. Può essrci totale comprensione sul piano umano, ma ciò assolutamente non giustifica gli esperimenti condotti su animali. Secondo me, troveremo la strada, perché la troveremo. Ma, per trovarla, non dobbiamo basarci su organismi meno evoluti rispetto al genere umano, bensì andare su forme di vita minime al nostro occhio e là studiare e approfondire. Gli animali, come noi esseri umani, sono in fondo soltanto l'ultimo anello di una evoluzione. Ma cosa è prima?

vince50

Ven, 27/12/2013 - 18:54

Intanto si tratta di pareri puramente personali basate sul non so, oppure lasciandosi condizionare da tizio o caio.In ogni caso,così come viene indicata la data di scadenza,DEVE!!!!essere indicato se lo sviluppo del farmaco si è avvalso della sperimentazione oppure no.In questo modo chi si dichiara contro torto o ragione che abbia,dovrebbe avere la dignità e la coerenza(cosa di cui dubito molto)di rifiutare categoricamente di essere trattato con tali farmaci.Ma come al solito le ideologie della domenica,finiscono il giorno di un eventuale problema,tipico degli ipocriti.

Bruno Pamfili

Ven, 27/12/2013 - 19:23

Sono un biologo che per oltre 20 anni ha condotto esperimenti sugli animali dato che, per la specificita` delle sostanze trattate, non potevo testarle su esseri umani o provarle in vitro. Sono certo che in molti casi si possono trovare valide alternative alla sperimentazione animale, ma in altrettanti casi cio` non e` possibile e per trovare soluzioni valide per l'uomo, in caso di malattie finora incurabili (altro discorso per i cosmetici o analoghi)e` indispensabile ricorrere ad esperimenti che magari si vorrebbe evitare (ma non ci sono alternative) e che comunque vanno condotti, cercando di evitare inutili sofferenze che generalmente si possono proprio evitare. Cio` a prescindere da ogni considerazione politica o partigiana. Bruno Pamfili

giovi bl

Ven, 27/12/2013 - 19:29

Ausonio scusi ma oggi come oggi io sto con Caterina,questo non per odio verso gli animali o altri esseri ma per il semplice motivo che prima vengono le persone di tutto il resto.certamente non auguro a nessuno di avere un figlio in quelle condizioni e non vorrei mai dover scegliere tra un figlio o una cavia da laboratorio.la saluto

Beaufou

Ven, 27/12/2013 - 19:31

@ Francescodel: mi pare che lei distribuisca il titolo di "ignorante" e di "idiota" con molta disinvoltura. Allora, dato che io ignorante lo sono davvero, mi spieghi cosa prova il leone quando sbrana una gazzella, o una volpe quando fa strage in un pollaio o distrugge un nido coi suoi occupanti, o un boa quando ingoia viva la sua preda, tanto per fare alcuni esempi. Non si arrampichi sui vetri con troppi sofismi, però, perché sono allergico.

alberto.rossattini

Ven, 27/12/2013 - 19:37

Bravo giovi bl, hai centrato il problema! Il capo dei cretini è quello che ha fatto partorire tua madre ed ha messo al mondo un animale come te! Secondo il tuo commento, doveva distinguere tra una persona ed un animale!!!Meditate gente, meditate!!!

peterparker

Ven, 27/12/2013 - 19:38

Caterina ti abbraccio forte, ti auguro ogni bene e ignora questi talebani ambientalisti che si dimostrano quello che sono: intolleranti verso chi la pensa diversamente da loro, sventolano la bandiera della pace ma sono estremamente violenti anche verbalmente dimostrando che chi dice di amare gli animali alla follia poi sono i primi a disprezzare e a maltrattare il prossimo. Io comunque sono favorevole agli esperimenti sugli animali che possono salvare vite umane. In bocca al lupo Caterina e ricorda che hai ragione te che hai il coraggio di dire quello che pensi in una societa' politicamente corretta e vomitevolmente buonista.

mutuo

Ven, 27/12/2013 - 19:38

Non bisognerebbe infierire sugli animali se non per la sopravvivenza di un essere umano e comunque solo se non sia possibile effettuare ricerche in modo diverso. Ogni farmaco dovrebbe avere ben scritto, se per la sua realizzazione sia stata utilizzata la ricerca su animali. Chi è fanaticamente contro la ricerca sugli animali, potrebbe così in caso di necessità rifiutare l'utilizzo di tali farmaci sia per se che per i propri famigliari, se minorenni. Chi preferisce la compagnia degli animali rispetto ai propri simili vada a vivere al canile, nel porcile al gattile nelle stalle nell'ovile, non certo nella giungla, perchè la loro sopravvivenza sarebbe nulla.Difficilmente un animale si farebbe scrupolo di mangiarsi un loro amico dichiarato.

eso71

Ven, 27/12/2013 - 19:40

Un giorno se e quanto atterrerà una razza superiore sulla terra e userà noi e i nostri figli come cavie a budelle aperte non lamentiamoci eh!

ubi maior minor...

Ven, 27/12/2013 - 19:57

Ok, allora mettiamola così: i farmaci per uso umano vanno sperimentati solo sugli umani. Se a questi gli si ammala il gatto che gli danno? Farmaci veterinari, ovviamente, che devono essere sperimentati... ooooops ... sugli animali. Oppure fanno schiattare fuffi? Sentiamo...

nonviinvidianessuno

Ven, 27/12/2013 - 19:58

@ausunio:però se tu avessi il cancro il farmaco sperimentato sugli animali te lo prenderesti....cara ipocrisia.

Ritratto di illuso

illuso

Ven, 27/12/2013 - 20:09

Invito questi animalisti da quattro palanche a visitare un allevamento di polli, o di tutti gli animali destinati al macello...diventeranno vegetariani all'istante. Caterina ti sono vicino e nell'occasione ti auguro un sereno 2014. L'italietta è piena di idioti, lasciali ululare al vento. Ciao

jeanlage

Ven, 27/12/2013 - 20:13

Gli animalisti sostengono che gli animali sono pari agli umani. Nel loro caso, hanno ragione. Anzi, per rafforzare l'assunto, propongo di fare esperimenti sugli animalisti. Così salveremmo qualche bestiolina ed avremm1 degli spaccamarroni di meno.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 27/12/2013 - 20:22

E' bello leggere che certi cervelli qui scriventi seguono esattamente il percorso nitido progressista col culo degli altri. Cari benpensanti, quando vi vedrò paralizzati dalla sclerosi multipla difendere gli animali contro delle ricerche che vi concederebbero una manciata di secondi di vita in più vi crederò. Nel frattempo mi schifano i SANI che flatulano sentenze senza vivere il dramma sopra descritto.

nonviinvidianessuno

Ven, 27/12/2013 - 20:34

e come al solito, cari CENSORI COMUNISTI, il commento intelligente che vi avevo mandato non lo avete pubblicato. vi piacciono solo quelli polemici, vi conosco mascherine. poveretti, che sfigati che siete.

tormalinaner

Ven, 27/12/2013 - 20:36

Se gli animalisti fossero coerenti sarebbero d'accordo con la sperimentazione su loro stessi invece che sugli animali. Ma in realtà sono al servizio delle multinazionali del farmaco che non sperimantano su animali per confondere meglio le ricerche e giustificare un aumento dei farmaci.

gguazzaroni

Ven, 27/12/2013 - 20:40

La sperimentazione sugli animali è veramente intollerabile.....avendo a disposizione certa gente.

aredo

Ven, 27/12/2013 - 20:41

Anche dai commenti qui si vede chiaramente come il lavaggio del cervello operato da sinistra '68ina comunista e cattocomunista in questi anni abbia funzionato egregiamente. Oramai la vita degli animali è più importante di quella degli esseri umani per tanti, troppi esseri umani stessi. Sicura autodistruzione di una razza in questo modo. A cui si aggiunge tutta la campagna pro-gay, pro-transex e vaccate varie della sinistra per cui essere gay e bisex è diventata una moda senza più alcun controllo. Avanti finti buonisti, sposatevi il vostro cane o il vostro gatto o il vostro maialino domestico! Fate come ha proposto il parlamentare di Grillo/Casaleggio.. tanto è quello che la sinistra renderà legge ovunque a breve dopo i matrimoni gay ed adozioni di bambini da parte dei gay. Gran parte della popolazione non ha più neuroni funzionanti. Evidentemente.

lento

Ven, 27/12/2013 - 20:42

Gli animali non si toccano:Si mangiano!!!

aredo

Ven, 27/12/2013 - 20:44

@illuso: come se poi le piante non soffrissero quando uno le mangia... Una mela è contenta di essere addentata viva? Un limone è contento di essere tagliato a pezzi? E' come tagliare a pezzi un feto animale e tenerlo vivo a pezzi da spremere ... e così via. Solo che fa comodo a questi ipocriti fintobuonisti con il cervello in pappa di blaterare delle sofferenze degli animali. La realtà in cui viviamo è questa e molte razze animali a parte invertite non si farebbero scrupoli a cibarsi di noi esseri umani comunque.

Fracescodel

Ven, 27/12/2013 - 21:10

"prima vengono le persone di tutto il resto"? Ma perche'? Chi dice questo? E' una nozione vigliacca e raccapricciante. Allora di questo passo vegniamo prima noi stessi di tutti gli altri; e di pari passo, se dovessi ammalarmi io allora dovrebbe, secondo tale coscienza, prendere Orione43 e qualcun altro di questo blog e usarli come cavie se mi torna utile....ovviamente se io fossi il piu' forte e riuscissi a impormi con superiorita' assoluta. E di tale passo e coscienza dovrebbe risultare allora OVVIO e NATURALE che se una forma aliena superiore dovesse venire sulla terra, dovrebbe poter disporre di noi come meglio crede, anche con spietatissimi tests scientifici....avanti Orione43, che a me viene da ridere.

Prameri

Ven, 27/12/2013 - 21:12

Buon Anno, Caterina. Ritengo sia fortemente sbagliato attaccare la ragazza. Lei è seriamente malata e va seriamente rispettata, va rispettato anche il suo pensiero libero o meglio ancorato a chi la cura. La frase incriminata nella vicenda non è che lei ha raggiunto i venticinque anni (anziché fermarsi a nove) grazie alla vivisezione degli animali. Poiché nessun esperimento su animali è in grado di aiutare neanche un minimo chi soffre per le malattie che ha lei. La frase incriminata è "Lei è stata aiutata dalla ricerca vera e la ricerca vera (per altri problemi) comprende anche la vivisezione degli animali". La maggior parte delle ricerche sugli animali sono servite solo per pubblicare lavori a scopo di carriere, per ubbidire a leggi sorpassate, per avere certificazioni da portare in tribunale se accusati, per prodotti meno medici e più estetici. Il comportamento umano verso gli animali è infame per ciò che riguarda il cibo, la ricerca, il divertimento sadico. Ciò che manca negli uomini nei riguardi degli animali è il rispetto. Salvo poi a esagerare, non certo da parte di tutti ma solo di molti, nelle dimostrazioni d'affetto verso animali da compagnia che hanno sostituito figli, mariti e mogli.

Federico Covella

Ven, 27/12/2013 - 21:17

Giusto, non facciamo piu'esperimenti sugli animali,visto che abbiamo a disposizione sufficenti idioti facciamoli su di loro.

Fracescodel

Ven, 27/12/2013 - 21:21

@aredo: La mela non mi sembra abbia un sistema nervoso che confluisce in un cervello che le faccia sentire dolore...forse la pianta. La mela e' a fortiori lo strumento creato dalla pianta per distribuire i semi e procrearsi; e per selezione naturale, la mela si distingue per essere gustosa e quindi venire mangiata, ed i semi ben concimati con lo sterco dell'animale che ha mangiato la mela. Gli animali invece sono proprio come lei: sono coscienti e soffrono, hanno un sistema nervoso che conosciamo bene, visto che noi umani siamo mammiferi e condividiamo tale sistema nervoso, e le posso assicurare che una martellata su un dito fa male tanto a lei quanto all'animale di turno. Solo che lei se ne fotte altamente di tutto questo e da pure dell'ignorante agli altri che glielo fanno notare. Complimenti. Lei e quelli come lei siete la ragione del perche' il mondo ancora e' in mano al male...non siete spiritualmente coscienti e siete radicati in ipocrite credenze di superiorita' per editto divino. Invece fareste meglio a capire una volta per tutti che essere superiore comporta responsabilita'; l'intelligenza ci dovrebbe rendere guardiani del mondo e delle speci piu' debole, non tiranni. Ripeto ancora una volta, una volta quelli come lei menavano le stesse retoriche con i negri e gli schiavi. Vergogna.

querio

Ven, 27/12/2013 - 21:24

sarò contento quando questi pseudo animalisti saranno alla sbarra come terroristi; è ora di finirla, non se ne può più.

piedilucy

Ven, 27/12/2013 - 21:33

auguri caterina e non ti curar di loro e passa

Ritratto di Svevus

Svevus

Ven, 27/12/2013 - 21:35

Invito sia coloro che sono a favore che coloro che sono contro della vivisezione a 1- vedere un espianto vivisezione di organi da un bambino a cuore battente 2- a leggere le richieste di doni per Natale sotto forma di organi che equivale a dire : We wish you a deadly Christmas and a grieving New Year ( ne ho una collezione imponente di tali richieste 3. a vedere l' esaltazione di operatori sanitari, pazienti riceventi e loro familiari di fronte alla morte di vostro figlio ( su You Tube potete cercare Trapiantiamo felicità sic! ). La psicologia dei chirurghi degli espianti trapianti andrebbe seriamente indagata.

mariano1963

Ven, 27/12/2013 - 21:53

Mi piacciono gli animali ma non per questo sono un animalista. Auguro agli autori degli insulti la stessa sofferenza dei giorni migliori di Caterina per aver almeno la possibilita' di capire come soffre, perche' in quelli peggiori -giorni- non riuscirebbero a capite la loro idiozia fino dove arrivi (...), vergognatevi!

valeike

Ven, 27/12/2013 - 21:54

nella notizia non è riportato il tipo di animale sottoposto ad esperimento, si dice solo animali un termine generico che include anche delle specie umane, quindi fare polemica e solo cretinaggine elevate a qualche potenza in più. Ci sono da molti anni animaletti predisposti alla sperimentazione, animaletti che hanno contribuito a salvare milioni di persone, magari molti di quelli che hanno scritto qui, sia in positivo che in negativo. Il punto sembra che chi è sano o nasce sano, abbia poca comprensione , per chi non ha la sua stessa fortuna. Vero è che con il susseguirsi delle generazioni , dalla creazione ad oggi abbiamo perso la capacità di auto guarirci, ma questo non deve in alcun modo togliere la speranza di chi sta male , per stare meglio. Riflettete gente , i vari vaccini somministrati dagli anni 50 ad oggi da quale sperimentazione venivano , antipolio, anti morbillo, etc etc . Auguri Caterina continua a lottare anche la tua anima di luce arricchisce questo meraviglioso pianeta.

claudio faleri

Ven, 27/12/2013 - 21:59

guazzaroni....concordo ....perchè sperimentare sugli animali , quando ci sono tante teste di c........o.meglio gli umani

Luigi Farinelli

Ven, 27/12/2013 - 22:42

La gente ormai confonde l'amore per gli animali con l'animalismo, ideologia legata al culto di Gaia (il pianeta terra in chiave panteista). Il guru massimo del'animalismo è Peter Singer la cui massima è "meglio un cane sano che un bambino malato" (e Peter Singer è pure SPONSOR DELL'UNICEF!!!!). Poiché Gaia, ossia la terra considerata un essere vivente in evoluzione, non può svilupparsi per la presenza del "parassita" uomo, gli uomini debbono essere sterminati nei ventri materni con l'aborto libero e la natalità abbassata abolendo le famiglie eterosessuali con quelle omosessuali sterili. Gli animali quindi sono emanazione di Gaia da rispettare, l'uomo no perché la inquina e non le permette di svilupparsi e così, per preservarla, fannoe incrementare il numero di aborti dopo avere pure inventato il "riscaldamento antropico" (ossia causato dall'uomo), balla planetaria finalizzata al genocidio dei feti nel grembo materno. Addirittura sono stati elevati, nei Paesi dove l'infezione laicista politicamente corretta ha già plagiato in maniera irreversibile i cervelli , alcuni animali come le scimmie, il cane e il delfino allo stesso livello di dignità degli uomini. E anche maggiore, visto che ormai embrioni e feti possono essere distrutti senza remore mentre si va in galera per il maltrattamento di un animale (che è regola giusta ma che sta sconfinando nella demenza più pura di chi ha perduto coscienza dei limiti naturali e della sacralità della natura umana). State tranquilli che fra un po' si verrà arrestati se qualcuno accuserà un altro di essere "una bestia". Forse sarà imposto il termine "diversamente umano"! Ormai il genere umano è plagiato da autentici criminali luciferini che degli interessi e del bene degli uomini non interessa nulla, purchè venga instaurato il loro mondo pagano senza più principi morali e gerarchie naturali, magari restaurando i riti della Gran Madre. Siamo ormai alla buccia della civiltà occidentale, messa in mano alle quinte colonne di Lucifero, il dio della massoneria.

lino961

Ven, 27/12/2013 - 22:51

Le persone stupide fanno parte dell'arredamento di ogni giorno ma queste persone stupide che tanto si sono scandalizzate per una giusta osservazione fatta da Caterina,a proposito spero che tutto vada per il meglio e hai tutta la mia solidarieta,poi si fanno curare anche loro con gli stessi metodi che tanto criticano perchè allora in quel caso sono loro che subiscono quello che hanno augurato e di sicuro non vanno certo a guardare se i medicinali usati sono o no stati testati su animali basta che guariscano,ripeto,sono stupidi!!!!

Luciano Scagnol

Ven, 27/12/2013 - 22:55

Talvolta lá sperimentazione su animali e' insostituibile, quante vite ed epidemie sono state sconfitte con questo sistema. Il maltrattamento degli animali e' un'altra cosa

Luigi Farinelli

Ven, 27/12/2013 - 23:00

Francescodel: hai mai visto il filmato di un feto ucciso schiacciandogli il cranio o quello in cui il feto avverte la sonda assassina che dovrà farlo a pezzi avvicinarsi, si allarma, lotta per quanto può e poi soccombe? Non sei al corrente di queste efferatezze? Eppure siamo ormai a un assassinio nel ventre materno ogni 10 secondi nel mondo con centinaia di milioni di esseri umani assassinati! Come mai queste cose non suscitano l'interesse del grande pubblico? L'essere umano è sacrificabile senza suscicitare clamori? Condividi forse la frase di Peter Singer, guru dell'animalismo: "meglio un cane sano che un bambino malato"? Credi che chi ritiene come me l'animalismo ideologico una delle più spregevoli ideologie inventate dall'ultralaicismo impostoci da guru criminali vada in giro a seviziare animali? Ho letto cose nei commenti da raccapriccio: tipico panteismo Gaia con le mele e i limoni posti sullo stesso piano della dignità umana. Questo è ciò che accade quando i pazzi criminali che plagiano le coscienze ottengono il loro scopo che è quello di confondere la mente raziocinante impedendogli di ragionare e capire di essere in balia di ideologie luciferine e antiumane. Povero mondo, dove si sta incamminando col suo relativismo inculcato nei cervelli e le ideologie più dementi a farla da padrone, là dove ormai i cervelli non riescono più a far girare autonomamente i neuroni!

Peppone1969

Ven, 27/12/2013 - 23:04

Tutti ogni giorno inghiottono medicine. Anche i moralisti italiani. Tutti pronti a puntare il dito. Sto cazzo di dito giudice estremo. Tu, sei colpevole, sempre e gli italiani ti scaglieranno pietre addosso. Gli italiano hanno sempre le tasche piene di sassivda lanciare. E sono sempre in crrca di qualcuno da lapidare....Peccato. Peccato che prendono medicine tutti i giorni e il 95% di.loro non sa che la maggior parte sono testate su animali. Che difendono con forza ed energia. Salvo poi "fottersi" polli arrosto, salsicce, hamburger, bistecche, pesce fritto...... diciamo animalisti part time....

eras

Ven, 27/12/2013 - 23:35

Ho visto filmati di vivisezione su Youtube e consiglio di vederli anche a chi é favorevole. Non sono animalista, non credo che gli animali siano come noi o migliori. Forse non é nemmeno sensato usare gli animali per testare farmaci per uomini. Bisognerebbe stabilire se é scientificamente davvero indispensabile la vivisezione (forse lo é). Comunque Caterina non può essere in nessun modo attaccata. In ogni caso usare cavie umane mi sembra inaccettabile. Problema complesso senza una soluzione netta, ma, provvisoriamente, credo e temo non vi sia alternativa alla vivisezione.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 28/12/2013 - 00:17

Bisognerebbe dire a tutti i vigliacchi che stanno insultando la studentessa, colpevole di aver detto la semplice verità, che se vogliono difendere gli animali allora OFFRANO DI SOTTOPORSI LORO ALLA SPERIMENTAZIONE COSI' LI SALVERANNO.

FRANCOSANNA

Sab, 28/12/2013 - 00:25

caterina continua a far valere le tue idee come il 90% della popolazione mondiale, questa gente (e lo dico per esperienza personale) sono quelli che difendono i topi e poi vanno dai pastori a comprare l'agnello e il maialetto. ripeto, il 90% la pensa come te, buona fortuna cara ragazza

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Sab, 28/12/2013 - 00:36

Inoculare i germi di una malattia su di un essere sano, per poi TENTARE di far tornare quell'essere allo stato di salute originario? Sapendo che i tentativi di cura sono spesso più afflittivi della malattia stessa? Reiterare nel tempo sullo stesso essere i tentativi e, di conseguenza, le sofferenze? Chi fa questo e lo trova pure cosa buona e giusta, riesce a convivere con la sua coscienza? Se qualcuno, in nome della scienza e del progresso, lo facesse sugli uomini, riceverebbe un Nobel, o verrebbe processato a Norimberga? Così, tanto per capire la potenza dell'ombrello protettivo del giusto fine. Sekhmet. PS è possibile esprimere un'opinione senza essere insultati con epiteti tipo "ipocriti fintobuonisti col cervello in pappa", "animalisti da quattro palanche", "ideologisti della domenica", eccetera.

FRANCOSANNA

Sab, 28/12/2013 - 00:41

aredo, in poche parole hai spiegato cos'è la catena alimentare che a quanto pare molti nn sanno nemmeno il significato...

gibuizza

Sab, 28/12/2013 - 01:03

Smettiamola di dire sciocchezze e soprattutto falsità! Sul sito della ragazza e su tutti i giornali la stragrande maggioranza è d'accordo con la ragazza salvo quattro deficienti a cui non si può che augurare di avere a che fare con le stesse malattie di Caterina e per tutto il resto ignorare completamente.

gibuizza

Sab, 28/12/2013 - 01:07

@aaredo - eccetto il coccodrillo che dopo piange!

FRANCOSANNA

Sab, 28/12/2013 - 01:42

Ausonio 27/12/2013 - 18:11 I più grandi uomini di cultura e spirito si sono sempre espressi in difesa degli animali. Anche in questo blog mi pare ci siano molte persone di cultura, eppure non si esprimono in sua difesa. a buon intenditor poche parole...

Asimov1973

Sab, 28/12/2013 - 02:16

vabbé peró anche torturare e vivisezionare 3000 animali per una stronzetta non é che é il massimo della civiltà. poi c'é sempre "l'essere umano" che di umano non ha niente che crede che la sua vita valga piú di quella di un animale, dimenticando per un attimo che 1) siamo già in troppi e nessuno é indispensabile 2) già di animali ne ammazziamo piú di quelli che l'ecosistema potrebbe permettersi 3) se il tuo destino é di avere quattro malattie rare e di morire allora accettalo. Io ho problemi di alimentazione da quando mi ricordo....che faccio, amnazzo 10000 animali per vedere se c'é una cura al mio ingozzarmi cronico nei periodi di stress?

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 28/12/2013 - 02:38

Auguri, Caterina. Ti auguro di cuore che la scienza progredisca sufficientemente veloce - anche con la sperimentazione animale - di modo che tu possa presto avere una vita normale. Grazie per la tua testimonianza. Con affetto. BA

goose

Sab, 28/12/2013 - 02:43

Casomai saranno malattie genetiche. Errori di battitura a parte, questo é il macabro prodotto di una societa che ha subito il lavaggio del cervello da questa moda di paragonare gli animali all'uomo. Non dico di maltrattarli,ma considerarli come noi o adirittura collocarli a un livello superiore mi sembra uno scempio, anziche essere felici per questa ragazza che sta lottando contro la malattia si preferisce invece insultarla e augurargli la morte per salvare quattro animali. Meditate gente,meditate!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 28/12/2013 - 05:16

...e invece NO. Se mi trovassi tra il dover scegliere di morire o sopravvivere grazie ad azioni indegne e immorali (come il torturare altre creature) preferirei la morte. La vita senza onore è nulla e, per la mia educazione, solo una tortura. Senza onore e dignità non c'è vera vita.

Ritratto di illuso

illuso

Sab, 28/12/2013 - 08:04

Per aredo: Egregio, condivido al 100% il suo post. Buona giornata a lei e a tutte le persone con buon senso.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Sab, 28/12/2013 - 08:32

Cosa direbbero gli animalisti se gli esperimenti fossero fatti su blatte, zecche, punteruoli rossi, cavallette, scarafaggi, eccetera? Non sono animali anche questi? Quando vedrò gli animalisti scalmanarsi anche per queste povere creature indifese, e non solo per gli animaletti tenerelli, pelosetti, morbiducci e con quegli occhioni così commoventi, allora darò loro ragione. A proposito, a quando la battaglia per poter portare al ristorante e nei luoghi pubblici anche le creature indifese di cui sopra? Vuoi vedere che per gli animalisti è solo una questione di...censo? Vuoi vedere che sono razzisti?

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Sab, 28/12/2013 - 08:36

E se, putacaso, anche la verdura avesse un'anima?

goose

Sab, 28/12/2013 - 10:36

@Ausonio: facile parlare quando sei in salute e non soffri. Comunque é bene che tusappia che se vuoi essere davvero coerente dovresti smetterla di assumere qualsiasi farmaco, anche una semplice aspirina, perche tutti sono stati testati sugli animali. Comunque sono convinto che se per disgrazia un tuo caro dovesse stare male, cambieresti subito idea.Voi che fate i moralisti, fatevi un giro nei reparti di oncologia, guardate la sofferenza negli occhi dei malati e il volto sciupato dei loro cari. Raccontategli le vostre belle storielle sull'uguaglianza uomo-animale e,sempre guardandoli dritti negli occhi, spiegategli come dovrebbero preferire vedere spegnere propri cari piuttosto che torturare poveri animaletti.

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Sab, 28/12/2013 - 12:20

Anch'io, se venissi colpito da chissà quale malattia mortale, sarei ben disposto a sperimentare un farmaco, cosa avrei da perdere? Non si può domandare la stessa cosa ad un individuo sano... è una forzatura di ragionamento. Indurre una malattia su di un individuo sano, per poi sperimentare i rimedi, via, sembra serio? Per togliere ogni dubbio di pavidità da parte degli umani verso la sperimentazione su loro stessi, ricordo che in questi giorni si parla molto del "metodo Stamina", al quale ricorrono -con molta speranza e pochi effetti- esseri umani consenzienti, praticamente cavie. Risultano esperimenti Stamina su animali? E con quali risultati? (La domanda non è provocatoria, è solo per saperlo). Sekhmet.

Ritratto di dario moiso

dario moiso

Sab, 28/12/2013 - 16:56

... prova a cambiare letture,... magari ce la fai... vedi questa se ti commuove,...abbracci... da “La pelle” di Curzio Malaparte.... Un giorno Febo uscì, e non tornò più. Lo aspettai fino a sera, e scesa la notte corsi per le strade, chiamandolo per nome. Tornai a casa a notte alta, mi buttai sul letto, col viso verso la porta socchiusa. Ogni tanto mi affacciavo alla finestra, e lo chiamavo a lungo, gridando. All’alba corsi nuovamente per le strade deserte, fra le mute facciate delle case che, sotto il cielo livido, parevano di carta sporca. Non appena si fece giorno, corsi alla prigione municipale dei cani. Entrai in una stanza grigia, dove, chiusi in fetide gabbie, gemevano cani dalla gola ancora segnata dalla stretta del laccio del chiappino. II guardiano mi disse che forse il mio cane era rimasto sotto una macchina o era stato rubato, o buttato a fiume da qualche banda di giovinastri. Mi consigliò di fare il giro dei canai, chi sa che Febo non si trovasse nella bottega di qualche canaio? Tutta la mattina corsi di canaio in canaio, e finalmente un tosacani, in una botteguccia di Piazza dei Cavalieri, mi domandò se ero stato alla Clinica Veterinaria dell’Università, alla quale i ladri di cani vendono per pochi soldi gli animali destinati alle esperienze cliniche. Corsi all’Università, ma era già passato mezzogiorno, la Clinica Veterinaria era chiusa. Tornai a casa, mi sentivo nel cavo degli occhi un che di freddo, di liscio, mi pareva di aver gli occhi di vetro. Nel pomeriggio tornai all’Università, entrai nella Clinica Veterinaria. Il cuore mi batteva, non potevo quasi camminare, tanto ero debole e oppresso dall’ansia. Chiesi del medico di guardia, gli dissi il mio nome. II medico, un giovane biondo, miope, dal sorriso stanco, mi accolse cortesemente e mi fissò a lungo prima di rispondermi che avrebbe fatto tutto il possibile per aiutarmi. Apri una porta, entrammo in una grande stanza nitida, lucida, dal pavimento di linoleum azzurro. Lungo le pareti erano allineate l’una a fianco dell’altra, come i letti di una clinica per bambini, strane culle in forma di violoncello: in ognuna di quelle culle era disteso sul dorso un cane dal ventre aperto, o dal cranio spaccato, o dal petto spalancato. Sottili fili di acciaio, avvolti intorno a quella stessa sorta di viti di legno che negli strumenti musicali servono a tender le corde, tenevano aperte le labbra di quelle orrende ferite: si vedeva il cuore nudo pulsare, i polmoni dalle venature dei bronchi simili a rami d’albero, gonfiarsi proprio come fa la chioma di un albero nel respiro del vento, il rosso, lucido fegato contrarsi adagio adagio, lievi fremiti correre sulla polpa bianca e rosea del cervello come in uno specchio appannato, il groviglio degli intestini districarsi pigro come un nodo di serpi all’ uscir dal letargo. E non un gemito usciva dalle bocche socchiuse dei cani crocifissi. Al nostro entrare tutti i cani avevano rivolto gli occhi verso di noi, fissandoci con uno sguardo implorante, e al tempo stesso pieno di un atroce sospetto: seguivano con gli occhi ogni nostro gesto, ci spiavano le labbra tremando. Immobile in mezzo alla stanza, mi sentivo un sangue gelido salir su per le membra: a poco a poco diventavo di pietra. Non potevo schiuder le labbra, non potevo muovere un passo. Il medico mi appoggiò la mano sul braccio, mi disse: “coraggio”. Quella parola mi sciolse il gelo delle ossa, lentamente mi mossi, mi curvai sulla prima culla. E di mano in mano che progredivo di culla in culla, il sangue mi tornava al viso, il cuore mi si apriva alla speranza. A un tratto, vidi Febo. Era disteso sul dorso, il ventre aperto, una sonda immersa nel fegato. Mi guardava fisso, e gli occhi aveva pieno di lacrime. Aveva nello sguardo una meravigliosa dolcezza. Non mandava un gemito, respirava lievemente, con la bocca socchiusa, scosso da un tremito orribile. Mi guardava fisso, e un dolore atroce mi scavava il petto. “Febo” dissi a voce bassa. E Febo mi guardava con una meravigliosa dolcezza negli occhi. Io vidi Cristo in lui, vidi Cristo in lui crocifisso, vidi Cristo che mi guardava con gli occhi pieni di una dolcezza meravigliosa. “Febo” dissi a voce bassa, curvandomi su di lui, accarezzandogli la fronte. Febo mi baciò la mano, e non emise un gemito. Il medico mi si avvicinò, mi toccò il braccio: “Non potrei interrompere l’esperienza” , disse, “è proibito. Ma per voi… Gli farò una puntura. Non soffrirà”. Io presi la mano del medico fra le mie mani, e dissi, mentre le lacrime mi rigavano il viso: “Giuratemi che non soffrirà”. “Si addormenterà per sempre”, disse il medico, “vorrei che la mia morte fosse dolce come la sua”. Io dissi: “Chiuderò gli occhi. Non voglio vederlo soffrire. Ma fate presto, fate presto!”. “Un attimo solo” disse il medico, e si allontanò senza rumore, scivolando sul molle tappeto di linoleum. Andò in fondo alla stanza, apri un armadio. Io rimasi in piedi davanti a Febo, tremavo orribilmente, le lacrime mi solcavano il viso. Febo mi guardava fisso, e non il più lieve gemito usciva dalla sua bocca, mi guardava fisso con una meravigliosa dolcezza negli occhi. Anche gli altri cani, distesi sul dorso nelle loro culle, mi guardavano fisso, tutti avevano negli occhi una dolcezza meravigliosa, e non il più lieve gemito usciva delle loro bocche. A un tratto un grido di spavento mi ruppe il petto: “Perchè questo silenzio?”, gridai, “che è questo silenzio?”. Era un silenzio orribile. Un silenzio immenso, gelido, morto, un silenzio di neve. Il medico mi si avvicinò con una siringa in mano: “Prima di operarli”, disse, “gli tagliamo le corde vocali.

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Sab, 28/12/2013 - 22:14

#dario moiso. Rabbrividii da ragazzo, leggendo il brano da Lei riportato, rabbrividisco oggi. Non ci sarebbe altro da aggiungere. Sekhmet.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 29/12/2013 - 11:07

L'Italia dei 56 milioni di CT sta, grazie alla moda dell'animalismo, rivelandosi una nazione con 56 milioni di farmacologi. Diligenti impiegati ed oneste massaie incapaci, per l'innanzi, di riconoscere la formula chimica dell'idrogeno solforato (Gas che giornalmente fuoriesce incontenibile dalla loro estremità aborale) si sentono, di colpo, autorizzati a discettare pensosamente di farmacogenetica e seriamente intenzionati a contendere a Silvio Garattini la direzione dell'istituto Mario Negri. In tanta confusione di ruoli una sola certezza: non sarà certamente un improvvisato manipolo di untorelli a stoppare il cammino della ricerca scientifica. Con buona pace degli intrepidi animalisti di questo forum. Buoni solo ad vomitare il loro furore ideologico sui pazienti più indifesi. Col Kulo degli altri, si sa,si è tutti gay...e pietosi nei confronti degli animali di laboratorio.

Ritratto di romy

romy

Dom, 29/12/2013 - 20:45

In primis Auguri di cuore a Caterina.Questo è un argomento difficile e delicato da trattare,secondo il mio modo di vedere il problema,gli animali vanno amati e rispettati,gli esperimenti e studi su di loro,nulla aggiungono per la guarigione e l'eziologia delle patologie degli umani,fosse solo per una semplice parolina"Epigenetica",che ci suggerisce una verità,che persino gli umani a parità di Genetica, patologia e terapia,sono diversi gli uni dagli altri,come diverso è il loro comportamento nei confronti delle malattie e delle relative terapie.Questo prima non si sapeva e posso capire.........,ma oggi?,continuare a trucidare gli animali,farli soffrire,morire tra atroci dolori,ecc.ecc.a che scopo????????? per la ricerca si dice...........non penso sono l'unico a non crederci.Eppoi,certi assunti si valutano dai risultati delle ricerche,io ho l'hobby di leggere le ricerche mediche,ne leggo,tutti i giorni,da decenni e decenni,provenienti da tutto il mondo,e molte di queste,spesso,in tempo reale,ebbene terminano tutte con le stesse parole...........ottimistiche per un futuro farmacologico a soluzione della patologia,ma dopo alcuni mesi cadono nel dimenticatoio più assoluto...........queste sono cose conosciute dagli addetti ai lavori,o per chi ha l'Hobby,come me,della medicina e di tutto quello che vi ruota intorno........da circa mezzo secolo.Di ricerche mediche ne ho letto e studiate a migliaia e ne leggo ancora,ripeto per semplice hobby,e capisco che non è semplice discuterne,in relazione ai pro e contro.