Maltrattamenti alla ex moglie, imprenditore denunciato

L’uomo più di una volta aveva picchiato, perseguitato e derubato la donna. Per lui il divieto di avvicinarsi alla sua vittima, alla figlia e alla casa

Alla fine ha trovato il coraggio di denunciare il suo ex marito, colpevole di maltrattamenti nei suoi confronti. L’uomo l’avrebbe picchiata, minacciata e anche derubata più volte. Adesso per lui il divieto di avvicinarsi alla sua vittima, alla figlia di soli tre anni e all’abitazione coniugale. Questo ennesimo fatto di violenza familiare è avvenuto a Soresina, comune in provincia di Cremona. Un imprenditore di 37 anni è stato denunciato dalla ex moglie. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, lo scorso mese di giugno l’uomo si sarebbe recato nell’abitazione della sua ex moglie, dove la trentenne vive con la loro bambina di tre anni.

Qui sarebbe nata una violenta discussione, sfociata subito in un moto di gelosia da parte dell’uomo, che ha iniziato a picchiare e minacciare la madre di sua figlia. Prima di andarsene, il 37enne avrebbe anche preso il telefono e le carte di credito della sua vittima. Dopo qualche giorno un altro acceso episodio di violenza. Questa volta presso l’abitazione degli ex suoceri, sempre insultandola. Il terzo avvenimento è stato quello che ha fatto scattare la denuncia. L’imprenditore si è presentato ancora una volta alla casa della donna con la scusa di volerle restituire gli oggetti a lei sottratti in precedenza. In quella occasione l’ha presa a pugni e schiaffi, tanto da costringerla ad andare al pronto soccorso dell’ospedale di Cremona per essere medicata. Qui i medici le hanno diagnosticato contusioni diffuse su tutto il corpo, con una prognosi di sette giorni.

A quel punto è scattata la denuncia nei confronti del suo carnefice. Immediatamente il Gip del Tribunale di Cremona ha emesso una misura cautelare di divieto di avvicinamento in relazione ai reati di maltrattamenti in famiglia, appropriazione indebita aggravata, danneggiamento e violenza privata. L’imprenditore dovrà quindi mantenere una distanza minima di sicurezza di 500 metri dalla sua ex moglie, dalla loro figlia e dall’abitazione. Oltre al divieto assoluto di comunicare con entrambe.