Mamma di 22 anni non rispetta la precedenza: uccisa davanti ai figli

A commettere l'omicidio Christopher Taylor, di 39 anni, catturato dalla polizia dopo essersi dato a una fuga disperata

Whitney Gray, una giovane mamma di 22 anni, è stata uccisa con un colpo di pistola al petto davanti ai suoi due bambini di otto mesi e 3 anni e una parente adolescente. A sparare il colpo di pistola è stato Christopher Taylor, 39 anni, catturato dalla polizia dopo essersi dato a una fuga disperata.

Come racconta il Daily Mail, la tragedia è avvenuta domenica, intorno alle 19.40, a un incrocio di Independence, nel Missouri. Secondo la ricostruzione di alcuni testimoni, la follia dell'uomo sarebbe scattata quando la giovane mamma, alla guida di un minivan, non ha rispettato una precedenza, rischiando di provocare un incidente tra i due veicoli. Christopher è sceso dall'auto, ha puntato la pistola al petto di Whitney e ha fatto fuoco davanti agli occhi impauriti dei suoi bambini. Poi è risalito in auto ed è fuggito. La donna è stata soccorsa da un'ambulanza, ma i paramedici non sono riusciti a salvarla.

L'assasino, invece, è fuggito oltrepassando il confine e arrivando nel Dakota del Sud. Il giorno dopo, secondo l'ufficio del procuratore, Christopher non si è presentato al lavoro, mentre i familiari hanno iniziato a nutrire sospetti su di lui quando lo hanno visto tornare a casa a recuperare alcuni effetti personali, comprese le armi, prima di scappare.

La fuga di Christopher è durata meno di 48 ore: martedì mattina la polizia è riuscita ad arrestarlo a Box Elder, nella Dakota del Sud. Adesso è in carcere con una cauzione fissata a 100mila dollari.

Commenti
Ritratto di Giano

Giano

Gio, 20/10/2016 - 02:36

(2 perché non passa?) Oggi ci si ammazza per una precedenza, un parcheggio, uno sguardo non gradito, una parola di troppo; per “futili motivi”, dicono le cronache. Ma non è niente di grave, è solo quello che ripeto da anni. Forse a causa dell’inquinamento, dei veleni che assorbiamo con gli alimenti, o della nefasta influenza dei media il mondo sta impazzendo, ma non se ne rende conto. Nessuno ci fa caso perché siamo impegnati a seguire quel maleodorante Blob televisivo che ci distrare. Abbiamo stuoli di psicologi, sociologi, psichiatri, scienziati, ma nessuno si chiede cosa sta succedendo all'uomo. Ci preoccupiamo di salvare il panda, di tutelare orsi e foche, leoni ed elefanti, e nessuno si rende conto che la specie più a rischio è quella umana. Forse è meglio così; sfiorire piano piano, giorno dopo giorno, senza rendercene conto, appassire lentamente e poi, di colpo all’improvviso, cadere a terra, morte: "Come d'autunno sugli alberi le foglie".

routier

Gio, 20/10/2016 - 12:09

E meno male che non gli a dato solo la precedenza. Se lo tamponava, cosa le faceva? La squartava per strada? In genere sono contrario alla pena capitale, ma a volte.....