"Mamma, mi sta ammazzando", il grido disperato di Jennifer

L'ha accoltellata dopo aver chiuso fuori casa la madre di lei. Un tablet l'oggetto della discordia

Ha ammazzato l'ex compagna con un coltello e alla base ci sarebbe una banale lite per un tablet rivendicato dagli ex conviventi.

È questa la storia di Jennifer Sterlecchini, ragazza di 26 anni di Pescara uccisa dall'ex fidanzato Davide Troilo, 32 anni. I due erano stati insieme per tre anni, un amore pieno di sofferenze visto che i due hanno perso il padre da pochi anni.

La ragazza, dopo aver convissuto con Troilo, aveva deciso di chiudere la relazione e si era fatta accompagnare dalla madre in via Vicenza, al confine tra Pescara e San Giovanni Treatino in provinca di Chieti per riprendere le sue cose.

Jennifer si era anche fatta prestare un forgoncino da un'amica per trasportare le cose ma, una volta arrivata il ragazzo ha lascato fuori la mamma di lei, Fabiola Bacci, chiudendo la porta d'ingresso a chiave.

Poi è iniziato il litigio durante la divisione delle cose, lei sosteneva di possedere il tablet, lui diceva che lo stesso apparecchio gli serviva per il lavoro. Quando lui ha afferrato il coltello e si è avvicinato Jennifer ha iniziato a gridare: "Mamma, aiutami, mi sta ammazzando".

E la madre, fuori dalla porta, non ha potuto fare nulla per salvare la figlia dall'aggressione dell'uomo, ora ricoverato in ospedale in condizioni non gravi.


Commenti

Martinico

Sab, 03/12/2016 - 17:10

Mio Dio che tragedia. Non voglio pensare alla sofferenza di queste due donne. La madre che impotente ascolta la figlia che si spegne è straziante. Troppo straziante. Viviamo una vita senza più equilibri.

Ritratto di gianpaolo.barsi

gianpaolo.barsi

Sab, 03/12/2016 - 19:19

Un'altra tragedia per futili motivi. Dove stiamo andando?

forbot

Sab, 03/12/2016 - 23:27

Penso; queste cose siano sempre successe. Ora, forse di più. La cosa grave però è che queste notizie vengono diffuse in modo sproporzionato tanto, che molti, più labili di mente, pensano sia il normale modo di procedere in circostanze analoghe. Poi se si considera che molti cronisti nel fare i loro servizi, li trasmettono con tale enfasi che riescono spesso a far sentire, chi li ascolta, direttamente coinvolti nel caso. Mentre, a mio modesto avviso, dovrebbero essere sempre molto distaccati dai fatti, per non influenzare in alcun modo...continua...