Manchester, senzatetto eroe accusato di aver derubato le vittime dell'attentato

Il suo intervento per aiutare i feriti potrebbe non essere stato disinterassato. Chris Parker sarà processato per furto

La sua storia ha fatto commuovere tutti: un senzatetto che interviene per soccorrere i feriti di un attentato. Eppure, il gesto dell'eroe di Manchester sembra nascondere delle intenzioni diverse.

La notte del 22 maggio scorso Chris Parker dormiva vicino alla Manchester Arena, dove era in corso il concerto di Ariana Grande. L'evento è stato interrotto da un attentato, che ha provocato la morte di 22 persone e 122 feriti. Il senzatetto era stato uno dei primi a intervenire per soccorrere i feriti. "È stato istintivo. Mi piace pensare che qualcuno aiuterebbe me, se ne avessi bisogno", aveva detto in un'intervista. E qualcuno lo ha aiutato, anzi in molti. Su un portale online è stata subito aperta una raccolta fondi grazie alla quale sono stati accumulati ben 55mila euro. Su ciò che il 33enne ha fatto quella notte sorgono però dei dubbi.

Nel prestare soccorso alle vittime dell'attentato, Parker le avrebbe infatti derubate. L'uomo, accusato di furto, è stato sottoposto ad arresto preventivo in attesa di essere giudicato il prossimo 13 settembre.