Mancini e il politically correct che tarpa le ali alla libertà d'espressione

Froci, zingari, clandestini e handicappati non esistono più. La "neolingua" impone gay, rom, migranti e diversamente abili e ora invade anche i campi di calcio

“Sarri è un razzista, uomini come lui non possono stare nel calcio. Mi son alzato per chiedere al quarto uomo del recupero. Lui ha iniziato ad inveire contro di me, dicendo ‘frocio e finocchio’ Sono orgoglioso di esserlo se lui è un uomo. Persone come lui non possono stare nel calcio, se no non migliorerà mai. Ha 60 anni, si deve vergognare”. Con queste parole Roberto Mancini rischia di inguaiare Maurizio Sarri. I due allenatori hanno avuto un brutto battibecco al termine della partita di Coppa Italia e l’insulto scappato al coach del Napoli rischia di costargli caro.

Secondo le norme della Figc chi ha"un comportamento discriminatorio e ogni condotta che comporti offesa per motivi di sesso" ​rischia quattro mesi di squalifica che andrebbero scontati anche in campionato. Mancini ha rotto la regola aurea del calcio che può essere riassunta con la frase di un celebre film:“ciò che avviene dentro il miglio verde rimane dentro il miglio verde” e così il web si è diviso su Twitter tra chi scriveva #iostoconMancio e #iostoconsarri. Siamo all’apoteosi del politicamente corretto. Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center ha chiesto un incontro con il presidente del Napoli, Auelio De Laurentis e Carlo Tavecchio, presidente della Figc perché “uno sport così popolare non può permettersi messaggi di violenza".

Siamo sicuri che molti di questi benpensanti di sinistra che si indignano per un “frocio” scappato in un campo di calcio, dove gli insulti e le bestemmie sono di casa, sono scesi in piazza a difesa della libertà d’espressione quando l’Isis ha fatto la strage di Charlie Hebdo. Fintanto che si insulta la Chiesa cattolica o qualcuno dipinge un Gesù Cristo immerso nella pipì tutto va bene ma se si dice frocio, zingaro, clandestino, cieco o handicappato allora apriti cielo. Nella neolingua dei benpensanti frocio deve chiamarsi “gay”, il clandestino “migrante”, cieco diventa "non vedente", zingaro “rom” e l’handicappato si trasforma in “diversamente abile”. Come se anche i cosiddetti “normodotati” non siano diversamente abili tra loro. Non tutti gli uomini “comuni” hanno le stesse abilità e anche chi non è in sedia a rotelle, nella maggior parte dei casi, ha abilità diverse se messo a confronto con Rocco Siffredi e Stephen Hawking. Chi vive in sedia a rotelle, chi non vede o chi non sente è, invece, portatore di uno o più handicap, ossia di svantaggi cui non si è ancora è posto il giusto rimedio con un adeguata opera di abbattimento delle barriere architettoniche. Eppure la sinistra cosa si accinge a fare? Una proposta di legge per aumentare le pensioni d’invalidità, al momento ferme a poco più di 200 euro? No, la preoccupazione di Sel è quella di cambiare la dicitura “handicappato” in “diversamente abile” dal testo di legge 104, come conferma al giornale.it da Erasmo Palazzotto, promotore della proposta di legge che arriverà in Parlamento presumibilmente a febbraio.

Se si va avanti di questo passo si dovrà chiedere a Iva Zanicchi di cambiare la sua canzone da “dammi questa mano, zingara” a “dammi questa mano, rom”. Dire “frocio” fa scandalo proprio nel momento in cui il governo depenalizza il reato di ingiuria tanto che persino Vittorio Sgarbi, per protesta, ha abbandonato una trasmissione tivù senza insultare nessuno. A breve sarà impossibile anche dare del “cornuto” all’arbitro. Preparatevi al marito con una moglie “diversamente fedele”… Siamo alle comiche finali del politicamente corretto.

Commenti

rossini

Mer, 20/01/2016 - 13:48

Il problema è: ma Mancini è veramente frocio? Se lo è, e pare che lo sia, visto che si è detto orgoglioso di esserlo, perché si lamenta? Sarri ha detto solo pane al pane e vino al vino. L'unico problema è che d'ora in avanti l'Inter pretenderà di vincere tutte le partite fuori casa a tavolino quando dalle curve si alzerà alto il grido: frocio, frocio, frocio"!

police50

Mer, 20/01/2016 - 14:02

Stamattina ho comprato 3 finocchi pagandoli 2 euro. Ho rimproverato il fruttivendolo non per il prezzo ma perche' il nome finocchio potrebbe suscitare l'ira di arcigay lesbiche e omosessuali compresi. Il nome esatto è Foeniculum vulgare.

veromario

Mer, 20/01/2016 - 14:38

concordo pienamente,stiamo diventando tutti handicappati.

giovanni PERINCIOLO

Mer, 20/01/2016 - 14:39

..."politicamente corretto...? No, sicuramente rincoglioniti!

Cheyenne

Mer, 20/01/2016 - 14:56

una persona intelligente non si offende visto che la presunta offesa è un orgoglio. Quindi delle due una: o mancini è frocio e allora non vedo perchè si offende o non lo è e allora si faccia una bella risata. D'altra parte nessun arbitro si è mai offeso in quanto per antonomasia è cornuto. Il vero buzzurro a me pare mancini

giampiroma

Mer, 20/01/2016 - 15:23

buffone!!!buffone!!!!!

glasnost

Mer, 20/01/2016 - 15:35

significa che Mancini ha dichiarato di essere culattone?

Alby1988

Mer, 20/01/2016 - 15:43

L'insulto sarebbe la libertà di espressione? Va bene, ma che sia giustamente sanzionabile perchè se ognuno si vuole sentire libero di dire quello che vuole senza problemi senza ricevere alcuna sanzione, allora ci sarebbe un degenero della società. Ben vengano invece leggi che condannano gli insulti, specie se questi vengono da persone che hanno ruoli istituzionali o di rilievo nella societa'. Se così non fosse fatemelo sapere che così rivolgo tante brutte parole al giornalista che ha scritto questo articolo e al direttore di questo giornale.

tzilighelta

Mer, 20/01/2016 - 15:45

Quindi nessun problema se scrivo che i commenti che mi hanno preceduto sono stati scritti da autenci frocioni! Poi tutti assieme così all'unisono sembrate i village people!

Rossana Rossi

Mer, 20/01/2016 - 16:19

Incredibile....in quanto a supercazzole la sinistra non la batte nessuno.......police50 sei grande!........

Ritratto di Peppino1952

Peppino1952

Mer, 20/01/2016 - 16:19

E'un Paese veramente strano l'Italia. Con tanti problemi che ci sono ci si mette immediatamente all'opera per una ca**ata. Chi ha giocato a pallone o in qualsiasi altro sport conosce bene che la fine della tenzone è accompagnata da nervosismo. Perchè anzichè aprire assurdi procedimenti non si crea una "zona sfogo" che conduce agli spogliatoi ben coperta all'occhio delle telecamere. Quante parolacce, quanti gesti che nella normalità di vita non si fanno vengono esibiti a fine partita per non più di cira un quarto d'ora tra l'altro. Occupiamoci, invece, delle banche, del petrolio, dei nostri governanti. Se poi vogliamo entrare nel merito quanti di noi se una donna con la macchina ci taglia la strada non le attribuiamo un minimo epiteto di donna "facile". Non ho visto vigili urbani intervenire per l'epiteto... Oggi è chic dire di essere "....." ( il sostantivo mettetelo voi...) fa tendenza...intesa come moda...

MOSTARDELLIS

Mer, 20/01/2016 - 16:40

Eh si... siamo proprio alle comiche finali....

lupo1963

Mer, 20/01/2016 - 16:52

Io non sono ne' benpensante ne' di sinistra ne' f rocio.Pero'mi sembra che un conto sia la liberta' di espressione,un conto siano le offese di un buzzurro da casa del popolo toscana.Il politically correct e' uno schifo,ma secondo l'articolista e' bella l'offesa,il rutto libero.Magari anche una mano sul c ulo come a Colonia,perche' no?E poi dopo una bella sbornia una pietra dal cavalcavia,cosi' tanto per non essere politically correct.Ma un po' di buonsenso no prima di scrivere queste c azzate ?

frabelli1

Mer, 20/01/2016 - 17:06

Concordo col principio. Aborro queste mezze frasi o definizioni, di non vedente al posto di cieco e così via. Sono idiote fatte da persone che non sanno come affrontare i veri problemi e giocano con le parole cercando di "addolcire la pillola" Però, durante una partita di calcio un allenatore che insulta un suo collega, in serie A, non ricordo di averlo mai visto.

Ritratto di Antipupazzo

Antipupazzo

Mer, 20/01/2016 - 17:29

Mancini si dimostra ridicolo. Anch'io ho giocato ad alti livelli, ed in campo ci siamo sempre detti di tutto e di più. L'offesa "Finocchio" era da educande. Si tirava in ballo la madre il padre ecc. ecc.. Poi terminata la partita terminavano anche tutti gli epiteti e si usciva abbracciati ed amici più di prima. Non si minacciava ritorsioni al ritorno, si regolarizzava tutto in campo e poi "FINITA". Mancini non ricorda più il passato?????

Luigi Farinelli

Mer, 20/01/2016 - 18:16

Speriamo che queste comiche del politicamente corretto siano davvero quelle finali ma la sensazione è che l'infezione si sia estesa (sia stata fatta estendere) ormai come una metastasi mortifera e con debole, se non assente, reazione, anche perché chi dissente mette a repentaglio lavoro, carriera e reputazione per l'attacco dei portatori infetti del pensiero unico e omologato, ieri individuabili nella "sinistra" classica, oggi nel "partito radicale di massa" (secondo il termine coniato da Del Noce) che tende a portare i cervelli all'ammasso di ideologie demenziali e distruttive (distruttive della ragione e del buonsenso).

Ritratto di rapax

rapax

Dom, 31/01/2016 - 19:46

Che gli imbecilli sinistri che per anni hanno fumato, ruttato insozzato, insultato, sparato, sporcato..ora siano i depositari del "bonton" del politicamente corretto, fa scompisciare dalle risate, cialtroni, ipocriti che non sono altro