Mara Maionchi si racconta: "Salva dal cancro grazie a una premonizione"

Mara Maionchi su Mistero Magazine racconta come grazie a "una premonizione vecchia di oltre 30 anni" è riuscita a sconfiggere il cancro

Mara Maionchi è riuscita ad affrontate e uscire indenne dal cancro. Sulla rivista Mistero Magazine, racconta la sua esperienza miracolosa. "Salvata da una premonizione vecchia di oltre 30 anni" ha rivelato la manager discografica.

In un'intervista rilasciata ad Aldo Dalla Vecchia, la 75enne ha spiegato che "ho sognato che mi trovavo in un grande salone con tanta gente. Seduto a un tavolo c'era un signore. Mi sono avvicinata e lui mi ha scritto su un foglietto: 36 (all’epoca avevo 36 anni) + 33, senza dirmi niente. E io quel 69, al di là che è un numero imbarazzante, me lo sono ricordato sempre". E così, dopo 30 anni, succede qualcosa di misterioso: "Quando sono arrivati i 69 anni - racconta la Maionchi - un po' di timore l'ho avuto, ma non è successo niente. Finché, qualche tempo dopo, mentre controllavo il calendario degli esami medici di routine, ho notato che nel documento per la mammografia che avevo appena fatto il mio medico aveva scritto: 'Mara Maionchi, anni 69'. Io però ne avevo 73. L'ho chiamato subito e lui è caduto dalle nuvole, non si ricordava perché aveva scritto 69. A quel punto gli ho chiesto: 'Hai modo di farmi fare una visita d’urgenza domani?'. Sono andata e avevo un cancro al seno, sia a destra che a sinistra"

Ma questo non fu l'unico avviso ricevuto nel corso della sua vita. "Da giovane avevo molti presentimenti che riguardavano persone che incontravo o vedevo - spiega - Di questo però avevo paura, perché mi faceva vivere male. Magari qualcuno crederà che sono un po’ matta - conclude - ma non me ne importa niente, ognuno pensi ciò che vuole".

Commenti

dream2016

Mer, 06/04/2016 - 06:01

Le consiglio un esame al cervello

Ritratto di sergio.stagnaro

sergio.stagnaro

Mer, 06/04/2016 - 08:01

Provo grande simpatia per la Signora Mara Maionchi. Il tumore maligno si presenta già alla nascita come Reale Rischio Congenito di cancro, dipendente dal Terreno Oncologico, diagnosticato in 30 secondi con un fonendoscopio ed eliminato con Terapia Quantistica Mitocondriale Ristrutturane.Invito la solare Signora Mara Maionchi, nel suo interesse, a leggere la mia datata intervista a Il Giornale http://www.ilgiornale.it/news/io-l-idraulico-corpo-sento-rischio-tumore.html

Holmert

Mer, 06/04/2016 - 09:13

Dal tumore a cellule maligne ci si salva: 1- con la diagnosi precoce 2-perché è rimasto circoscritto 3-non ha invaso tessuti circostanti 4-perchè è a cellule non indifferenziate Non esistono miracoli quando il tumore prende la rincorsa e non ti dà tempo. Basti pensare al cancro polmonare che chiamasi "microcitoma a piccole cellule". Non c'è dio che tenga. Veronesi ,per quanto concerne il tumore al seno, ha richiamato l'attenzione sul "linfonodo sentinella", superato il quale sono guai. Controllate il seno, donne, non fatevi frxgare.

Mapagolio

Mer, 06/04/2016 - 12:06

Chi ha umilta' signor Holmert e' sempre disponibile ad imparare,l'essere umano se non viene riconosciuto nella sua complessita'e totalita', e non settorialita',restera' sempre un mistero.La scienza umile fa grandi progressi perche' no ha paura ad imparare,poiche' lunico vero interesse e' la cooscenza.

Holmert

Mer, 06/04/2016 - 14:08

Come dire in senso olistico signor Mapagolio, come le terapie omeopatiche? Io ho alle spalle 40 anni di corsia ospedaliera ed ho visto centinaia di tumori, di ogni genere e grado . Lei che militanza ha? Quanti malati di cancro ha seguito? Non ho bisogno di imparare nulla. E' come se ad un soldato che ha fatto diecine di campagne di guerra gli si dicesse di imparare ad usare il fucile. Sul cancro si dicono cxzzate da parte dei tanti ciarlatani e si alimentano illusioni, è questo che mi fa incxzzxre. Dice bene ci vuole molta umiltà non scevra da serietà.

Ritratto di vraie55

vraie55

Mer, 06/04/2016 - 23:47

l'unica cura disponibile per il cancro è .. sognare

goliotok

Gio, 07/04/2016 - 12:12

Holmert:"Non ho bisogno di imparare nulla." Dichiarazione da cartellino rosso. L'esempio del soldato non funziona.

goliotok

Gio, 07/04/2016 - 12:16

Un medico che dichiara che non ha bisogno d'imparare nulla è da cartellino rosso. L'esempio portato è semplicemente infantile.

Holmert

Gio, 07/04/2016 - 13:23

GoliotoK,lei non può insegnarmi nulla, lo ripeto. E' lei che non può insegnarmi nulla, non so se mi spiego. Cosa dovrei imparare da uno come lei? Me lo dica, mi faccia una lectio magistralis. Se ad insegnarmi qualcosa invece fosse Veronesi, chapeau bas. Del resto, ormai non esercito più ed ho smesso di imparare, ma ho fatto tesoro delle cose che ho imparato a contatto con la sofferenza umana.Che è solo quella che va capita ed affrontata con giudizio. E la smetta di fare il censore, io non ho bisogno di maestri come lei. Spero le sia chiaro.