Marijuana per curarsi, la Finanza lo denuncia

Blitz in una villa in provincia di Lecce. L'uomo si dice affetto da un tumore

"Uso la cannabis per curarmi". Malgrado l'avvertenza, dettagliatamente scritta su un foglio, la guardia di finanza di Maglie ha sequestrato nove piante di marijuana che crescevano, ben tenute, alte fino a due metri, all'interno della villa di un uomo di Cutrofiano in provincia di Lecce. Alte circa due metri, facevano capolino dal cancello dell'abitazione e le fiamme gialle le hanno notate, mentre effettuavano dei controlli. Chiesto l'ok al pubblico ministero, i finanzieri hanno fatto irruzione nella proprietà procedendo al sequestro.

Qualcosa però ha incuriosito i baschi verdi: un pacco contenente uno scritto, legato a una pianta. Il proprietario della villa aveva lasciato le sue generalitàe i recapiti, spiegando perché avesse quelle piante. Dal 2009 è affetto da un tumore e per rendere meno dolorosi gli effetti della chemioterapia ricorre alla cannabis. L'uomo, di 64 anni, accludeva alla dichiarazione le cartelle mediche riferite al suo male.

I finanzieri hanno sequestrato anche il plico allegato alle piante, facendo scattare, inevitabilmente, la denuncia nei confronti del proprietario della villa che ora deve rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il legale difensore dell'uomo insiste sullo scopo terapeutico del possesso della droga "leggera". Nel frattempo il magistrato che si occupa del caso avvierà ulteriori accertamenti e non si esclude qualche esame più approfondito sulle effettive condizioni dell'uomo.

Commenti

lorenzovan

Mar, 04/10/2016 - 15:57

poi magari vanno a "prendere il caffe'" con i boss della sacra corona che importano tonnellate di cocaina e eroina...

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llull

Mar, 04/10/2016 - 17:38

Se le cose stanno così viene contestato un reato inesistente (ovvero, il fatto contestato non sussiste). Non si tratta di detenzione a fini di spaccio bensì di detenzione a scopo auto-terapeutico. E questo a rigor di logica non sembrerebbe proprio un reato. Vediamo se la magistratura giudicante avrà più buon senso del PM e dei finanzieri coinvolti.

tzilighelta

Mar, 04/10/2016 - 17:49

pubblico ministero e finanzieri radiati dall'ordine con disonore, inoltre devono pagare i danni per avere perso tempo e denaro pubblico a stare appresso a queste minchiate!

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 05/10/2016 - 09:36

.llull; tzilighelta; purtroppo PM e forze dell'ordine hanno soltanto applicato la legge. Il reato c'è tutto; non esistono deroghe alla coltivazione in proprio di cannabis per malati di tumore o di altre patologie che ne possano consigliare l'assunzione. Ricordiamoci anche di questo caso quando riprenderà la discussione sulla legalizzazione della canapa indiana.