Il marito di Veronica: "Non credo a mia moglie"

È andato a lavorare come ogni giorno, anche oggi, Davide Stival. Il suo avvocato Daniele Scrofani sostiene che non ritenga "credibile la versione di Veronica Panarello ma, nel caso avessa fornito elementi certi, nessuno sconto a nessuno

È andato a lavorare come ogni giorno, anche oggi, Davide Stival. Il suo avvocato Daniele Scrofani sostiene che non ritenga "credibile la versione di Veronica Panarello ma, nel caso avessa fornito elementi certi, nessuno sconto a nessuno. L’obiettivo è la verità, chiunque sia il colpevole". Ieri l’ennesima versione della donna che assistita dal suo avvocato, Francesco Villardita, davanti al pm Marco Rota ed agli investigatori di Mobile e carabinieri, Antonino Ciavola e Domenico Spadaro, ha chiamato in causa il suocero, Andrea Stival come autore materiale del delitto; Veronica Panarello ha sostenuto che avrebbe ucciso lui il piccolo Loris perchèil bambino voleva svelare una presunta relazione tra lei e il suocero, legame - come ha detto l’avvocato dell’uomo, Biazzo - "già risultato inesistente dalle verifiche processuali". Ancora non sarebbe filtrata alcuna indiscrezione sulla data dell’interrogatorio di Andrea Stival che la Procura, "atto dovuto", ha indagato.

La donna dunque in questa storia si è ritagliata un nuovo ruolo, quello da testimone. Secondo il suo racconto, lei non avrebbe avuto una parte attiva nell'omicidio. Avrebbe avuto paura della reazione di Andrea Sival e non avrebbe chiamato aiuto. Lui l'avrebbe bloccata e minacciata. E poi il silenzio nel timore di rappresaglie sul figlio più piccolo. Una versione che lascia scettici gli investigatori, ma che di certo complica il quadro di un giallo in cui la verità è sempre più difficile da trovare.

Commenti

ORCHIDEABLU

Lun, 22/02/2016 - 10:37

POTREBBE ESSERE LA VERITA'VERA.

Boxster65

Lun, 22/02/2016 - 11:01

Nel dubbio tenetela in galera!!

pasquinomaicontento

Lun, 22/02/2016 - 12:02

Quando l'impossibile diventa possibile, chi mai avrebbe pensato che Einstein dopo quasi cento anni avrebbe avuto riconosciuta la primogenitura sulle onde gravitazionali,tutti in quegli anni storcevano la bocca ad ogni sua affermazione,eppur si muove affermava Galileo,e nessuno gli credeva, Einstein fu tacciato di protagonismo rabdomamtico,con la sua criniera pettinata ogni due mesi...raccontava al mondo delle onde gravitazionali e lo prendevano per uno squilibrato, ma poi,dopo cento anni tutti a ricredersi...dico questo perchè non bisogna farsi influenzare dall'aspetto fisico, dalle improbabili teorie, la verità viene sempre a galla,come in questo caso, la probabilità che un vecchio lussurioso approfitti della moglie di suo figlio e nell'ordine delle cose,che il nipotino scopra la tresca e innocentemente dica :-lo dico a papà,-è altrettanto plausibile,e che il vecchio bavoso...me fermo quì,il resto alla prossima puntata...

cicero08

Lun, 22/02/2016 - 12:55

sembra che parli uno che non c'era o, se c'era, dormiva...

Libero1

Lun, 22/02/2016 - 14:35

Ho sempre pensato che non fosse sola quando fu ucciso il figlio.Ma gli investicatori e il marito non gli chiedevano di dire la verita'.Ora che "forse" ha detto la verita' per coprire il suo complice la vogliono far passare per una matta bugiarda.

Libero1

Lun, 22/02/2016 - 15:27

Il marito non la crede solo perche' accusa il padre.Ma non la implorava di dire la veritá.

Silvio B Parodi

Mar, 23/02/2016 - 03:14

puo' darsi che non fosse sola... ma vuole coprire qualcun'altro

Silvio B Parodi

Mar, 23/02/2016 - 03:15

hanno interrogato I vicini????