Marocchino mangia senza pagare minacciando commessi e viene arrestato

La vicenda andava avanti da mesi; tutti i giorni, sia a pranzo che a cena, il nordafricano mangiava kebab e contorni e beveva senza pagare un centesimo, minacciando di distruggere il locale

Un marocchino di 42 anni residente a Montignoso, paesino in provincia di Massa Carrara, è stato arrestato ieri dai carabinieri della locale stazione con l'accusa di estorsione aggravata e continuata. Ne dà notizia il quotidiano locale La Nazione.

Secondo gli investigatori il nordafricano ogni santo giorno si recava da un kebabbaro del paese, sia a pranzo che a cena, minacciando i poveri commessi e dicendo loro che avrebbe distrutto il locale se questi non gli avessero dato da mangiare e da bere gratis. Così, per lunghi mesi, il marocchino mangiava kebab e contorni e beveva senza scucire un solo centesimo.

L'ultima volta però in negozio era presente anche il titolare dell'attività, un pakistano di 44 anni. Il 42enne si era presentato in compagnia di 2 connazionali e, armato di una bottiglia rotta, aveva come consuetudine tentato di estorcere il suo solito pasto quotidiano. Il pakistano, approfittando di un momento di distrazione dei 3 uomini, è però riuscito a defilarsi nel retrobottega e da lì a contattare i carabinieri. Giunti in un lampo sul luogo della segnalazione, i militari hanno stretto le manette intorno ai polsi del 42enne. Successivi controlli dei carabinieri hanno fatto emergere che il marocchino sarebbe anche il responsabile di una rapina avvenuta ai danni di un supermercato della zona.