Marostica, nigeriano senza biglietto ferisce autista e militare

Lo straniero ha reagito in malo modo alla richiesta di esibire il titolo di viaggio, aggredendo prima il conducente e quindi i carabinieri intervenuti a bordo per cercare di placarlo

Senza biglietto, ha aggredito l'autista di un mezzo pubblico di Marostica (Vicenza) e si è successivamente scagliato contro i militari intervenuti per fermarlo.

Il responsabile, che ora si trova trattenuto dietro le sbarre di una cella di sicurezza dei carabinieri della stazione di Bassano del Grappa (Vicenza) in attesa del giudizio direttissimo, è il nigeriano di 21 anni Omoregie Andrew.

La vicenda risale al pomeriggio di ieri, quando, su un mezzo pubblico della Ftv, il conducente chiede ai passeggeri di esibire il regolare titolo di viaggio. Tutto tranquillo, almeno fino al momento in cui il 55enne non si rivolge anche all'africano il quale, sprovvisto di biglietto, risponde fin da subito con forte ostilità. Dalle grida all'aggressione fisica vera e propria il passo è breve, pertanto l'autista decide di rimettersi al volante del bus e di arrestarne la corsa nei pressi della caserma dei carabinieri di Marostica.

Due militari, coadiuvati da altri colleghi intervenuti in loro supporto e che si trovavano fino a poco prima a bordo di una gazzella in servizio per un'operazione di pattugliamento del territorio, sono saliti a bordo del mezzo pubblico.

La vista delle divise non ha per nulla intimorito il nigeriano, che si è scagliato anche contro gli stessi carabinieri. Finito in manette, lo straniero è stato accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Il conducente dell'autobus ed uno degli uomini dell'Arma aggrediti dal facinoroso hanno ricevuto alcuni giorni di prognosi al pronto soccorso dell'ospedale di Bassano del Grappa.

Commenti

Brutio63

Sab, 05/10/2019 - 15:41

Espulsione coatta immediata, senza se e senza ma! Basta con questa catena di aggressioni e violenze, non se ne può più e se li vogliono li portino a casa loro: Francesco, Laura, le Coop ed i preti accoglienti! Si possono mettere agli arresti presso l’Ambasciata della nazione di origine con divieto di uscire e braccialetto di controllo Così si risparmia e si responsabilizzano le nazioni straniere sui comportamenti dei loro cittadini No all’invasione straniera, no alla sostituzione etnica degli italiani!