Marsala, arrestati due latitanti stranieri

Doppia operazione delle forze dell'ordine nel trapanese. Individuati e arrestati un latitante rumeno su cui pendeva un mandato di cattura europeo e un clandestino tunisino che aveva commesso una rapina a Bergamo

La polizia ha arrestato a Marsala, in provincia di Trapani, Marius Gigel Tudor, 42 anni, nei cui confronti era stato emesso a gennaio 2018 un mandato di arresto europeo dalle autorità romene per furto aggravato commesso in due abitazioni. Gli agenti lo hanno notato in piazza Marconi, alla loro vista l'uomo ha tentato di nascondersi dietro alcune auto in sosta, ma è stato bloccato e identificato. Dagli accertamenti è emerso il mandato di cattura europeo: l'uomo deve scontare la pena di tre anni di reclusione con sentenza irrevocabile emessa a dicembre 2017 dalle autorità romene. Dopo le formalità di rito, Tudor è stato condotto nel carcere San Giuliano di Trapani. Già dalla scorsa estate era stata segnalata la presenza del romeno a Marsala ma le ricerche non avevano avuto esito positivo finoa quando è stato rintracciato. Negli ultimi sette mesi sono tre i cittadini comunitari destinatari di mandati di cattura europei rintracciati dagli uomini del Commissariato di Marsala.

Sempre a Marsala i carabinieri hanno arrestato il cittadino tunisino Mrad Salim, di 23 anni, giunto clandestinamente sul territorio nazionale e destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il giovane, il 21 febbraio scorso, era sbarcato sull'isola di Pantelleria a bordo di un piccolo gommone assieme ad altri sette connazionali. Il tunisino era destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Bergamo lo scorso novembre. Lo straniero un anno fa, insieme ad altre tre persone, si era reso responsabile di una rapina a mano armata ai danni di una donna bergamasca. Subito dopo era fuggito in Tunisia nel tentativo di evitare la cattura.

Commenti

kennedy99

Gio, 28/02/2019 - 19:37

e pensare dove erano questi due individui se non italia la patria dei latitanti stranieri. e provare a rispedirli nei rispettivi paesi dopo ha no forse non si puo se no ti danno del razzista. grazie pd.