Marsili, quel vulcano sommerso che allarma i geologi: "Rischio tsunami"

Il Marsili è il vulcano in mare più attivo del Mediterraneo. Si troverebbe tra la costa del Cilento e quella della Calabria

Il Marsili è il vulcano in mare più attivo del Mediterraneo. Si troverebbe tra la costa del Cilento e quella della Calabria. Il vulcano, secondo gli scienziati ancora oggi è in attività e potrebbe risvegliarsi diventando un pericolo per chi abita in quelle zone del Tirreno. Mercoledì scorso una scossa di magnitudo 3.2 è stata registrata nel Mediterraneo con un epicentro vicino al Marsili. Il sisma in questo caso non è stato avvertito da chi vive sulla costa perché avvenuto in profondità nel mare.

Ma il Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli e l'Ingv sottolinea come una eruzione del Marsili possa provocare uno tsunami che in trenta minuti potrebbe colpire le coste di Campania, Calabria e Sicilia: "ll Marsili è attivo per cui può risvegliarsi in qualsiasi momento. Lo stesso discorso vale per il Vesuvio a Napoli. In caso di allarme la gente non farebbe neanche in tempo a scappare". Un pericolo dunque che per il momento non preoccupa chi vive su quelle coste. Ma che lascia in allerta sempre e costantemente i geologi che monitorano l'attività del vulcano. Un'analisi attenta e accurata viene fatta su tutti i dati che provengono dall'attività sismica della zona.

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Commenti
Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Lun, 26/09/2016 - 14:14

e con la sfiga che ci ritroviamo, manca solo questo...

cgf

Lun, 26/09/2016 - 14:34

Più che un'eruzione, una frana sottomarina potrebbe creare uno tsunami, visti i frequenti movimenti tellurici nella zona...

Marzio00

Lun, 26/09/2016 - 14:45

E' solo una questione di tempo!

FRANZJOSEFVONOS...

Lun, 26/09/2016 - 18:06

CON QUELLA CAPACITA' ERUTTIVA E POTENZA E NELLA POSIZIONE ALTRO CHE 30 MINUTI PER ARRIVARE IN SICILIA, MOLTO MOLTO MENO. ANCHE SE IL MARE E' STRATTO NON E' GRANDE COME UN OCEANO, E' SEMPRE FORTISSIMO.

DonGaetano

Mar, 27/09/2016 - 13:35

Il Marsili non si troverebbe tra il Cilento , Calabria e Sicilia Nor-orientale ma E' esattamente lì, mediamente a 130 km dalle zone suddette. Inoltre è in buona compagnia (vulcani Vavilov, Magnaghi e Palinuro) e il pericolo di una eruzione o peggio di una gigantesca frana sottomarina è tutt'altro che remota. Per quanto la zona sia abbastanza monitorata, non mi risulta che siano mai state prese iniziative o studi di evacuazione delle zone interessate. Come calabrese mi auguro che ciò non avvenga nei prossimi millenni.