Massacra la ex col mattarello Ai domiciliari dopo un mese

È già fuori dal carcere il medico di Legnano che ammazzò la donna con ferocia. I poliziotti che lo arrestarono: "Scandalo"

Qualche giorno fa, quando gli investigatori del com­missariato di Legnano si so­no recati al carcere milanese di San Vittore per notificargli un provvedimento, hanno scoperto che non c’era più. «A noi Roberto Colombo risulta agli arresti domi­ciliari dal 1˚ agosto, di più non siamo tenuti a sa­pere »hanno spiega­to gli impi­egati del­l’amministrazio­ne penitenzia­ria. «Ma com’è possibile? - han­no ribattuto i poli­ziotti sbigottiti - .

Siamo stati noi stes­si ad arrestarlo lo scor­so 25 giugno con l’accusa di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà! Quest’uomo ha ammazzato la ex moglie, una 38enne madre di tre bambini, con 80 colpi di mattarello! Non è che l’avete portato in una delle vostre strutture mediche?». No. Roberto Colombo, nato a Bergamo 58 anni fa, primario di oculistica all’ospe­dale Moriggia Pelascini di Grave­dona ( Como) e residente a Legna­no­comune nel quale è stato can­didato dell’Italia dei Valori alle ul­time elezioni amministrative­è at­tualmente ricoverato in una clini­ca privata lombarda.
Quasi tre me­si fa ha ammazzato la sua ex nel­l’androne di casa, a Legnano. Ora, formalmente, per l’amministra­zione penitenziaria, è «ai domici­liari ». «Altrimenti, se fosse ancora in carico al carcere, sarebbe rico­verato in quello che noi chiamia­mo comunemente Opg, cioè un ospedale psichiatrico giudiziario. Regolarmente piantonato dalle forze dell’ordine visto il gravissi­mo reato che ha commesso. Ma trattandosi di “domiciliari”signifi­ca che nella clinica dove si è fatto ricoverare, nei limiti, può fare quel che vuole: non ci sono poli­ziotti o carabinieri a controllarlo a vista» ci spiegano a San Vittore.

Uno dei due legali milanesi del­l’ormai ex primario, l’avvocato Ro­berto Bazzoni, non spiega e non commenta l’attuale posizione del suo assistito. Si limita a riferire che Colombo - il cui attuale stato di salute sarebbe «migliorato in questi mesi» perché l’uomo è sta­to seguito «da personale medico» dopo un periodo di «profonda af­flizione e prostrazione in cella» ­gli ha dato mandato per risarcire «ampiamente» i famigliari.

Decisamente più complicato è comprendere come un uomo che il pomeriggio del 25 giugno scorso ha colpito al capo la moglie 80 vol­te con un mattarello uccidendola, dopo averla attesa, nell’androne di casa- e che, davanti ai magistra­ti, si è finora sempre avvalso della facoltà di non rispondere - possa essere uscito dalla cella dove era detenuto appena 40 giorni dopo l’omicidio che ha commesso. «Il gip? Se anche avesse dato parere negativo alla sua scarcerazione, può essere stato il tribunale del rie­same a decidere altrimenti. In ogni caso è un vero e proprio scan­dalo », commenta la polizia.
Impossibile, poi, quantificare un qualsiasi risarcimento per tre bambini di 7, 5 e 2 anni (il primo era nato da un precedente matri­monio della donna, ndr) che ora sono rimasti orfani. Soprattutto per il figlio maggiore di Stefania Cancelliere,involontario testimo­ne oculare dell’omicidio della ma­dre. Una donna che, in passato, aveva già denunciato l’ex marito per stalking, al punto che la poli­zia aveva tolto al primario le armi che lui deteneva regolarmente in casa nel timore che le usasse pro­prio contro la poveretta.

Proprio in questi giorni l’Asso­ciazione di volontariato onlus «Vittime del Dovere» - composta principalmente da parenti di ap­partenenti alle forze dell’ordine e armate caduti o feriti nell’adempi­mento del loro dovere- si è costitu­ita parte civile al tribunale di Gros­seto nel procedimento che vede imputato Matteo Gorelli. Il 20en­ne è accusato di omicidio per aver ucciso, il 25 aprile 2011, il 44enne appuntato dell’Arma Antonio Santarelli (morto in realtà 4 mesi fa, dopo 13 mesi di coma, ndr) e di lesioni gravissime per il ferimento di un altro carabiniere di 34 anni, Domenico Marino, che in quella stessa occasione perse un occhio. Tuttavia il gup di Grosseto Marco Bilisari ha recentemente sostitui­to la misura cautelare della custo­dia cautelare in carcere decisa per Gorelli con gli arresti domiciliari in una comunità milanese.
«La certezza della pena è il ne­cessario collegamento tra i cittadi­ni e il sistema giustizia e primaria fonte di deterrenza del crimine» spiegano i membri dell’associa­zione.

Commenti
Ritratto di centocinque

centocinque

Mer, 19/09/2012 - 08:37

la patria del diritto.......

Willy Mz

Mer, 19/09/2012 - 08:55

ma che problema è? è la giustizia italiana....

Carlett

Mer, 19/09/2012 - 09:01

A questo punto tutte le forze dell'ordine dovrebbero scioperare per l'inutilità del lavoro che svolgono! Queste sono le cose che ci fanno inca***re da una vita! è come quando da bambini costruivamo un castello di sabbia sulla spiaggia e ad un certo punto arrivava il solito GIP o GUP str**zo del ca**o a buttarcelo giù. Si, c'è da riformare la legge sulla responsabilità di giudici e magistrati!

Ritratto di Cinghiale

Cinghiale

Mer, 19/09/2012 - 09:04

Tutto normale, niente di nuovo. Far presente che questo tizio era nelle file dell'IDV è superfluo. Uno dei tanti svitati che sono a piede libero. I tre bambini dove sono? Che fine faranno?

Ritratto di kywest

kywest

Mer, 19/09/2012 - 09:23

Certo se confrontato al trattamento riservato a Lele Mora, tanto per fare un nome, si evince che gli unici reati seri per certa Magistratura sono quelli finanziari. Mi piacerebbe sentire il parere di qualcuno di quelli che "non si deve delegittimare la Magistratua". Tranquilli, ci pensa da se.

macemax

Mer, 19/09/2012 - 09:26

Come direbbe Fede "Che giustizia di merda"!! Un esempio che mi è subito saltato in mente è la diversità di trattamento per dire tra questo omicida che si è fatto solo un paio di mesi in carcere e Lele Mora che per molto meno ne ha scontati molti ma molti di più!!!! Come dico sempre in Italia quando hai a che fare con la giustizia è sempre un terno al lotto!!!

gianni.g699

Mer, 19/09/2012 - 09:28

!!! La lege è ugale pe tuti !!!

Massimo Bocci

Mer, 19/09/2012 - 10:18

Non lo volete RIABILITARE IL CRIMINALE!!!, poi un REGIME DI CRIMINALI!!! Non può che proteggere i LORO SODALI DI INTENTI!!!!! CRIMINALI.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Mer, 19/09/2012 - 10:18

e poi criticate i musulmani andate a c a g a r e.

robylandia

Mer, 19/09/2012 - 10:21

la legge e uguale per tutti e questa è l'eccezione che conferma la regola.......... a furia di eccezioni la regola rischia di saltare e la legge si baserà sulle eccezioni quindi, prepariamoci ad infrangere l'attuale regola perché nessuno più sarà condannato o potrà pretendere giustizia.

gbsirio_1962

Mer, 19/09/2012 - 10:31

ma se avesse ammazzato la figlia di un giudice o di un avvocato...l'avrebbero lasciato libero lo stesso ??? In pratica questo se ne sta a casa, in panciolle...e scommetto che lo stato gli rimborsa pure i soldi (poichè non può uscire per lavorare). complimenti, alla faccia della giustizia !!!

michele lascaro

Mer, 19/09/2012 - 10:36

"...(In)giustizia italiana, dove sei, come sa chi per lei vita ha perduto!..."

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 19/09/2012 - 10:45

La legge non e uguale per tutti.

guidode.zolt

Mer, 19/09/2012 - 10:48

Lui e' migliorato negli ultimi tempi di ricovero, la salute della moglie e' stazionaria...la salute mentale della giustizia e' peggiorata... ha l'elettroencefalogramma piatto...!

Walter68

Mer, 19/09/2012 - 10:49

I giudici applicano le leggi che sono emanate dai ns politici. Come quella sulla prescrizione che ha salvato dal carcere molti ns politicanti.

mario.de.franco

Mer, 19/09/2012 - 10:53

Questa notizia,come altre similari , dovrebbero essere ripetute ogni giorno in uno spazio magari intitolato "giustizia o ingiustizia ?" . Perchè gli italiani non abbiano a dimenticare e le istituzioni provino vergogna .

eglanthyne

Mer, 19/09/2012 - 10:54

Scommettiamo che il 25 / 6 /2013 è fuori dalla clinica ,perchè è guarito dalla " profonda afflizione e prostrazione " ?

diocleziano48

Mer, 19/09/2012 - 11:02

Ma di che ci meravigliamo? In questo povero paese la giustizia è una pagliacciata senza fine!

Rossana Rossi

Mer, 19/09/2012 - 11:08

In Italia non ci sono più ne colpevoli nè delinquenti, o sono sempre malati o sono incapaci d'intendere e di volere.........e la giustizia? E' la più malata di tutti !

Angelo Mandara

Mer, 19/09/2012 - 11:42

ANOMALIA PUNITIVA DEI "DOMICILIARI" "Domiciliari" palese offesa per la gente normale, che già anziana è comunque costretta ai "domiciliari"..ma, senza aver commesso nulla di illegale. Dov'è la differenza? Se poi il "penitente" sceglie come sede una ricca villa sul mare con ampio giardino e parco...il problema neppure si pone. Vogliamo mettere la tranquilla "cella" di un convento a quelle multi-etniche povere ed irrespirabili dei soliti "rubagalline"? Prof. Monti, furbi e corrotti continuano a farla da padroni? Quando sarà..che nella riforma della Giustizia, si porrà attenzione a questi aspetti etico-sociali che cozzano con le aspettative dei comuni mortali? Già, quell'etica sempre più in ritirata nei correnti rapporti tra la gente? La TV continua a mostrarci strutture e carceri mai entrati in funzioni o fatiscenti e abbandonati...e allora? Saluti. Angelo Mandara

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mer, 19/09/2012 - 12:54

Speriamo che l'islam ci porti un po' di serietà e di rigore.!!

Roberto Casnati

Mer, 19/09/2012 - 12:58

E poi diciamo che siamo diversi dai mussulmani? I nostri magistrati sembra che in qualche caso abbiano tutti abbracciato l'Islam e che, di conseguenza, ammazzare una moglie, una figlia od una "fidanzata" costitusca titolo di merito.

Alessia_1970

Mer, 19/09/2012 - 13:03

Lo speciale "GIUSTIZIE E INGIUSTIZIA" come suggerito. Con tanto di nomi e cognomi e città. Ogni giorno, su tutti i media. Una vergogna

nonmi2011

Mer, 19/09/2012 - 13:28

La norma che prevede che si possano concedere gli arresti domiciliari quando non sussistano pericolo di fuga, inquinamento delle prove o possibilità di reiterazione del reato sono state volute e votate da esponenti della destra italiana. Così come le false sanatorie che hanno dato la possibilità ad alcune migliaia di delinquenti extracomunitari di soggiornare tranquillamente nel nostro paese, sono state volute e votate dai governi berlusconi - bossi (DL 195/2002 - Legge 102 2009). Basta conoscere, per sapere chi vi ha preso in giro per anni assicurandovi sicurezza a chiacchiere e tutelando con i fatti i delinquenti. Anche se so che la conoscenza, per un bananas medio, rappresenta un miraggio lontano ed un'inutile perdita di tempo.

cgf

Mer, 19/09/2012 - 13:34

alla Franzoni *colpevole perché non hanno saputo cercare* vengono negati

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 19/09/2012 - 14:38

Pensare che quella poveraccia della Franzoni, condannata senza uno straccio di prova ma in base a pure convinzioni mentali dei giudici, si sta facendo la galera da diversi anni e gli viene rifiutata la libertà provvisoria, nonostante che sia stata condannata sul nulla totale ed è convinzioni di esperti medici che il bambino sia morto a causa di aneurisma seguito da epilessia con movimenti involontari violenti che ne hanno causato ferite e contusioni, oltre alle violente emissioni di sangue. E qui si permettono di rilasciare un tizio dopo un mese, di cui si sa per certo quello che ha fatto. Altro che giustizia!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 19/09/2012 - 15:11

L'adulterio, specialmente quando ci sono dei figli, come ben si sa, fa diventare matti. Ecco perché il "nuovo diritto di famiglia" del 1971 a firma Andreotti, dovrebbe sottostare alla legge naturale, che poi è la legge di Dio.

Nadia Vouch

Mer, 19/09/2012 - 15:39

Allora a questo punto si riconosca anche il diritto di legittima difesa, perché se qualcuno mi aggredisce, devo pur poter difendermi in qualche modo senza essere accusata, per esempio, di lesioni. Se un ladro entra in casa, il mio cane lo azzanna, è colpa del cane. Assurdo. Se uno vuole uccidermi, devo aspettare che cosa? Posso solo gridare aiuto e cercare di fuggire? Non è possibile che non venga più percepita la maggiore gravità di alcuni reati rispetto ad altri.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 19/09/2012 - 16:48

Cara Nadia Vouch, il padre difende i figli che poi sono le vittime dell'adulterio femminile, che poi è l'adulterio per antonomasia, perché gli uomini non devono desiderare la donna d'altri. Il marito quale "proprietario" della moglie, è il capofamiglia e naturalmente ha quel potere "monocratico" attualmente usurpato da sinistri magistrati. Insomma la moglie, per essere libera, deve stare sottomessa al marito, come dice anche san Paolo, se no è come una schiava posseduta dal miglior offerente, che a volte è lo stesso magistrato. L'amante è spesso il pedofilo dei figli, dunque è normale che il padre alzi le mani. Non è normale che prenda il martello, ma va capito perché, tramite i figli, è lui la vittima.

Nadia Vouch

Gio, 20/09/2012 - 10:40

Per #Gianfranco Robe... . Mi pare inappropriato che lei usi il mio nome nell'ambito di un suo commento, il cui contenuto trovo personalmente agghiacciante. Se si sente di affermare cose del genere, non interpelli altri, che altro hanno espresso su questo fatto di cronaca.

filger

Gio, 20/09/2012 - 14:39

Ma che vantaggi da essere iscritti al partito dei giudici (IDV). Wow, non vai in carcere nemmeno se commetti un omicidio di tale efferatezza. Ma quanto è bella la giustizia italiota, mi aspetto che fra un po' l'omicidio non sarà più nemmeno considerato reato in questo paese di m..da!

filger

Gio, 20/09/2012 - 14:43

La magistratura e la giustizia sono il vero cancro e la rovina di questo paese ammalato. Una cosa indecente, che commette oggi un omicidio ha più probabilità di stare fuori dal carcere che di entrarci. E' uno schifo, e la cosa assurda è che i benpensanti sinistroidi sono i principali fautori di questa nefandezza. Per loro i reati, quelli veri, da perseguire sono solo quelli di natura patrimoniale, ma ad una condizione: che siano commessi dagli avversari politici. Italia alla deriva.

filger

Gio, 20/09/2012 - 15:00

condivido il messaggio sulla vergognosa detenzione della Franzoni.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Ven, 21/09/2012 - 19:33

questa e' la giustizia italiana molto anzi moltissimo democratica,non criticate i musulmani almeno in queste cose sono piu'giusti.