Maturità 2017: la terza prova è la più copiata

Nel 2017, la terza prova è stata la più copiata dagli studenti maturandi

È ufficiale. Gli studenti copiano anche durante le prove scritte dell'esame di maturità. Non che non lo sapessimo, ma adesso arrivano anche i dati che lo confermano, ripresi da Tgcom24, ma raccolti da Skuola.net, che ha interpellato direttamente gli alunni.

A seguito delle prove dell'esame dello scorso anno, gli studenti avevano confessato a sito di essere riusciti a copiare in tutti e tre i test scritti. La più scopiazzata era stata la terza prova, quella dove un piccolo aiutino serve a tutti. E infatti il 32% dei circa 500 maturandi sentiti da Skuola.net ha raccontato di aver collaborato con i compagni, per uno scambio reciproco di "opinioni" sui questiti del test. Il 10%, inoltre, è riucito a usufruire dei bigliettini che si era preparato, conteneti date e informazioni. Tuttavia, solo l'11% è riuscito ad accere a internet.

Con la medaglia d'argento per l'esame più copiato, sale sul podio la seconda prova di maturità, col 30% di studenti riusciti ad ottenere qualche aiutino. La maggior parte degli alunni ha condiviso le informazioni col compagno di banco, ma alcuni sono riusciti anche a godere del sostegno di "bigini" e cellulari. In realtà, la regola prevede che i docenti ritiririno i telefonini dei ragazzi, prima dell'ingresso in aula. Sarà stata l'abilità degli studenti o forse la distrazione degli insegnanti ma, in ogni caso, lo smartphone è stato usato come sostegno agli esami di maturità del 2017.

In prima prova, però, è sempre tutto diverso, perché per il tema non bastano i bigliettini, ma servono anche creatività e personalità, visto che la tua professoressa di italiano sa come scrivi e scoprirebbe immediatamente l'inganno di un testo interamente copiato. Ma non tutti gli studenti rinunciano al compito già confezionato in internet. Infatti il 22% degli studenti ha dichiarato di essere ricorso al web, forse anche a causa della presenza di un autore sconosciuto nell'analisi del testo.