Maturità, oggi orali al via: il debutto delle tre buste

Il candidato sceglierà una busta tra tre e, partendo dal materiale che vi troverà all'interno, dovrà tenere un discorso multidisciplinare

Inizia con l'estrazione di una busta il nuovo orale dell'esame di Maturità 2019, che da quest'anno cambia modalità. Gli studenti, infatti, saranno chiamati a scegliere una delle tre buste che la commissione gli sottoporrà.

Oggi parte l'orale, la prova degli esami che fa più paura ai candidati, che si troveranno faccia a faccia con i propri insegnanti e commissari esterni, chiamati a valutare il colloquio. Quest'anno, però, le classiche domande secche, sui vari argomenti trattati a lezioni, verranno sostituite dal "percorso" multidisciplinare e gli alunni dovranno fare collegamenti tra le varie materie. La novità principale è costituita dalle tre buste, un'idea (molto discussa) del ministro dell'Istruzione Marco Bussetti. Le buste saranno preparate dalla commissione e dovranno corrispondere al numero degli studenti della classe, più due "extra", di modo che anche l'ultimo candidato possa scegliere tra tre possibilità. All'interno, gli studenti potrebbero trovare di tutto: poesie, ritagli di giornale, immagini, grafici, tabelle. Da qui, gli alunni prenderanno spunto per elaborare il proprio discorso, nell'intenzione di percorrere una strada che unisca le varie discilpine studiate durante l'anno. Una sorta di tesina improvvisata al momento. Meno spazio per le domande, quindi. L'idea è di evitare di insistere nuovamente sulle nozioni già valutate: i giudizi del triennio, infatti, costituiscono quest'anno una buona parte del voto finale. Il candidato può arrivare fino ad ottenere 40 punti, mentre fino ad ora, il massimo era 25 punti, su 100.

Dopo la discussione sulle buste, il colloquio verterà su "Cittadinanza e Costituzione", sulla base di quanto è stato affrontato durante l'anno scolastico. Infine, una parte dell'orale sarà dedicata all'esperienza dell'alternanza scuola-lavoro, spiegando l'attività e il suo significato educativo.

Il colloquio durerà in media 45 minuti e andrà a pesare su un quinto del voto: i professori potranno quindi dare una valutazione fino a 20 punti su 100, come per le altre due prove.