Arrestata una cittadina serba per spaccio e furto aggravato di energia elettrica

Una donna di origini serbe è stata arrestata dalla polizia a Mazara del Vallo in flagranza di reato con l'accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e furto aggravato di energia elettrica

Quando gli agenti del commissariato di Polizia di Mazara del Vallo, diretto da Valerio Bologna, sono entrati all'interno di un'abitazione privata hanno trovato quello che con le indagini da tempo sospettavano: un piccolo laboratorio con un bilancino e altri strumenti utilizzati per il confezionamento della droga. All'interno della casa, abitata da una cittadina serba già nota alle forze dell'ordine, un panetto di hashish dal peso di 51 grammi, avvolto in carta stagnola, e 27 dosi di hashish, avvolte in striscette separate di carta stagnola, dal peso complessivo di 27 grammi. Al culmine di una intensa attività di indagine la Squadra Pegaso della Sezione investigativa del Commissariato di Mazara del Vallo, con l’ausilio della Squadra cinofili della Questura di Palermo, ha tratto in arreso nella flagranza del reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e furto aggravato di energia elettrica, una quarantasettenne da tanti anni residente in Italia e con diversi precedenti di polizia. Oltre il danno la beffa perché allo spaccio di droga si aggiunge anche il furto di energia elettrica. I tecnici dell’Enel, hanno scoperto un allaccio abusivo alla rete elettrica, accertandosi un consistente furto di energia elettrica, prolungatosi per un periodo di tempo che risaliva almeno al 2017.

L’intensa attività di indagine ha fatto emergere più di un sospetto nei confronti della donna residente in un appartamento della famosa kasbah cittadina. Più nel dettaglio, l’arresto si inserisce nell’ambito delle mirate e sempre più serrate attività di Polizia dirette alla prevenzione generale e al controllo del territorio nella città di Mazara del Vallo, tese soprattutto a combattere il diffuso fenomeno del consumo tra i giovani di sostanze stupefacenti. Dopo aver operato il sequestro della droga e degli oggetti costituenti corpo del reato, la donna è stata condotta negli uffici del Commissariato di Mazara e tratta in arresto in quanto ritenuta nella flagranza dei reati di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente e furto aggravato di energia elettrica.

Come da disposizioni impartite dal Pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala, completata la redazione degli atti di polizia giudiziaria, il soggetto arrestato e fotosegnalato è stato condotto presso la sua abitazione, ove era posto in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’arresto è stato convalidato e l’udienza si è svolta nelle forme del rito direttissimo, al termine della quale il giudice ha disposto nei confronti della donna la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Mazara del Vallo.