La memoria sporca di Calabresi

Il direttore di "Repubblica" non ha preso bene che gli abbiamo ricordato la cantonata presa dal suo giornale su Fini

Mario Calabresi, direttore di La Repubblica, non ha preso bene che gli abbiamo ricordato la cantonata, per la penna di Giuseppe D'Avanzo, presa dal suo giornale ai tempi dello scandalo della casa di Montecarlo. Tra la nostra documentata inchiesta e le bugie di Fini, La Repubblica e D'Avanzo infangarono la prima e spacciarono per buone le seconde. Incapaci, complici, in malafede, ossessionati? Chi può dirlo. Ma la verità spesso irrita Calabresi, che ieri ha scritto un isterico corsivetto a difesa del suo eroe D'Avanzo (pace all'anima sua) rinnovando a me l'accusa di essere il capo della «macchina del fango». Si legga le carte dell'inchiesta su Fini - altro che fango - e si rassegni: D'Avanzo, e altri con lui, scrissero un mare di castronerie, cosa che peraltro non ci sorprese conoscendo i soggetti.

E dire che Calabresi di fango dovrebbe intendersi, dirigendo un giornale di un gruppo che sul fango ha costruito la sua fortuna. Fin dall'inizio, con la famosa inchiesta-campagna stampa de L'Espresso che costrinse l'allora presidente della Repubblica Giovanni Leone a dimettersi e che si rivelò poi la più grande bufala nella storia del giornalismo italiano. E che dire del fondatore di La Repubblica, Eugenio Scalfari, firmatario insieme a diversi colleghi del quotidiano stesso di un manifesto che infangò l'onorabilità di un commissario di polizia, tale Luigi Calabresi (storia che il direttore dovrebbe ben conoscere essendo il di lui figlio) al punto da provocarne l'assassinio? E che dire, in tempi più recenti, del fango con cui La Repubblica ha sommerso Silvio Berlusconi per un reato - il caso Ruby - che i tribunali hanno poi dichiarato «non sussistere» in maniera inequivocabile?

Siccome Calabresi è circondato dal fango, immagina che ogni giornale sia così. E invece non è così: qui al Giornale non abbiamo mandanti morali o politici di assassinii, noi su Fini avevamo scritto il giusto (per difetto) così come sul caso Boffo non abbiamo ricevuto neppure una querela. Perché noi quando commettiamo anche un solo piccolo errore anche se non inficia la sostanza lo ammettiamo e chiediamo scusa. Siamo fatti così, e al mattino non abbiamo problemi a guardarci allo specchio. Noi.

Commenti
Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Ven, 02/06/2017 - 16:24

le colpe dei figli, fortunatamente, non ricadono sui padri. però, che tristezza....

Aam31

Ven, 02/06/2017 - 16:26

A buon intenditor...se sa leggere.

Alex1970

Ven, 02/06/2017 - 16:41

Sallusti... Si vergogni. Ogni altra parola è veramente sprecata.

Il giusto

Ven, 02/06/2017 - 16:48

Sallusti che accusa altri di essere la"macchina del fango"è fantastica. ..

VittorioMar

Ven, 02/06/2017 - 16:51

...DIRETTORE,QUEL GIORNALE HA SEMPRE USATO IL FANGO PER STAMPARE LE NOTIZIE, NON HA NECESSITA' ANCHE DELLA SUA "PUBBLICITA'NEGATIVA":....SIA SUPERIORE E.... NON SI LASCI TRASCINARE AL LORO LIVELLO!!!!...SE QUALCUNO QUESTE COSE NON LE SA O NON VUOLE SAPERLO LO LASCI PURE NELL'IGNORANZA !!

sparviero51

Ven, 02/06/2017 - 16:57

SE NON ERRO COSTUI PROVIENE DA QUELL'ALLEVAMENTO DI SERPI TORINESE CHIAMATA " LA STAMPA " !!!

legionariolibero

Ven, 02/06/2017 - 17:02

Sallusti, Lei ha coraggio da vendere. Non sempre sono in sintonia con tutto quello che dice. Ma è persona intellettualmente onesta. Montanelli sarebbe fiero di Lei. Non capisco però perché mai talvolta entra in contrasto con il FQ.

neucrate

Ven, 02/06/2017 - 18:04

Sono daccordo con lei, ma quello che non capirò mai, è perchè quando si parla dell'omicidio del commissario Calabresi, non si dice niente contro i vili assassini di Pinelli

Anonimo (non verificato)

Tipperary

Ven, 02/06/2017 - 23:19

Pensare che gli hanno anche fatto fuori il padre.

uberalles

Ven, 02/06/2017 - 23:44

Talis pater...Questa volta non è proprio così, anche i proverbi hanno le loro eccezioni.

ANGELOB.

Ven, 02/06/2017 - 23:49

Direttore non perda tempo con tale gentaglia , fra poco Repubblica e La Stampa non li leggerà più nessuno, comunque io avevo già cominciato.

unz

Sab, 03/06/2017 - 01:19

non doveva andare a lavorare in quel foglietto per la menoria di suo padre

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 03/06/2017 - 01:50

Non so decidermi se assegnare la palma d'oro per il commento più insulso a Alex1970 16:41 oppure a il giusto 16:48. Facciamo così entrambi primi a pari merito.

Ritratto di gianky53

gianky53

Sab, 03/06/2017 - 07:12

Qua la mano Sallusti. Non molti anni fa mi capitava spesso la mattina di incrociare all'edicola un vecchio conoscente di famiglia che, avendo imparato a leggere alle scuole serali, amava ostentare la sua abbeverata mattutina alla fonte per eccellenza, quella di D'Avanzo. Una mattina in cui si sentiva particolarmente magnanimo ritenne indispensabile precisarmi che lui, da autentico democratico, avrebbe fatto l'impossibile affinché io potessi continuare liberamente a leggere il Giornale. Voltaire... feci io, abbozzando una smorfia e avrei potuto aggiungere "Com'è umano lei!"... Un passo avanti, comunque, rispetto a quando bisognava chiedere all'edicolante con discrezione. Adesso il magnanimo mio conoscente è a fare compagnia a D'Avanzo. Certo che noi, che non abbiamo problemi a guardarci allo specchio, mai avremmo il bisogno di rassicurare i quaquaraqua citando la stupidissima e ipocrita frase di Voltaire.

elio2

Sab, 03/06/2017 - 08:32

Ci vuole coraggio a definire giornale La Repubblica, che non va bene nemmeno come carta igienica, speriamo segua la via dell'unità che oggi per la terza volta toglie il disturbo, e speriamo che questa volta sia per sempre.

Ocram59

Sab, 03/06/2017 - 09:20

Dovrebbe rileggersi ciò che fecero a suo padre i parenti dei personaggi per cui lavora. Che schifo.

Romolo48

Sab, 03/06/2017 - 09:58

@ Alex1970 .... per cortesia precisi di cosa Sallusti dovrebbe vergognarsi. Se non ha argomenti (come credo sia) eviti di lanciare sassi nello stagno.

dondomenico

Sab, 03/06/2017 - 11:45

Alex 1970 :- Ci erudisca....ci dica di che cosa si dovrebbe vergognare Sallusti. Siamo qui tutt'orecchi per ascoltarla! Se non ha argomenti validi si faccia aiutare dai suoi amici elkid e el somar

Alex1970

Sab, 03/06/2017 - 11:59

... e che dire sulla campagna di fango sul giudice Esposito con articoli sulle sue cene e sul suo abbigliamento (aveva niente di meno che la camicia sbottonata!) ovvero sugli interessantissimi articoli sui calzini azzurri del giudice Mesiano? Accidenti! Che giornalismo di alta scuola! E poi dietro a questo non ci sono mandanti politici vero?

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 03/06/2017 - 12:16

Ci sono giornalisti diversi che conoscono ed abbracciano diverse verità. Io sono solo un lettore, ma istintivamente credo a Sallusti, ieri come oggi, e non mi vergogno di credere comunque, anche senza conoscere la verità.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 03/06/2017 - 15:43

Absit iniura verbis e spero vivamente che Individui accecati dall'ideologia marxista e maoista, che scorrazzano in giro per l'Italia trovino nelle Nostre parole quella luce che li faccia riflettere sulla loro condizione e, se non altro, serva per svegliarli dal sonno. Premesso questo non capisco, forse sono un ingenuo, persone che scrivono nel Giornale per screditare le Nostre opinioni quasi che si dileggi a fare il mercato del mediatore o, se è in malafede, la zizzania famosa descritta nel Vangelo. Io scrivo e leggo soltanto sul Giornale e non ho alcun interesse né curiosità di sbirciare in giornali che non hanno la stessa lunghezza d'onda del sottoscritto per cui auguri maldicenti e migliori di tutti avete già la Vos. ricompensa. Shalòm e Forza Italia

Pelican 49

Sab, 03/06/2017 - 16:05

...povero Commissario .....

antiom

Sab, 03/06/2017 - 17:19

Posto che questo Mario Calabresi, se fosse una persona per bene, un figlio e fratello devoto non avrebbe mai dovuto approdare ad giornale di cacca come repubblica per i motivi che tutti conosciamo: dico che i signori, si fa per dire, in sequenza alex 70 e giusto, si dovrebbero vergognare per quanto affermato. Ma dubito che i cxxxxxi capiranno il perchè!

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Sab, 03/06/2017 - 17:34

E' inconcepibile come certi figli manchino di coraggio venendo meno a ciò che richiederebbe la vita v di cotanto padre

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Sab, 03/06/2017 - 17:35

@Alex70. Vorrei ricordarti che per quando concerne il mesiano giudice, dovrebbe accenderti una lampadina al cervello. Ma questo accade alle persone intelligenti. Dunque il mesiano giudice, fatto unico, concesse ipso facto per intero la richiesta di risarcimento (1500 miliardi delle vecchie lire che non sono bruscolini) laddove nelle cause civili sempre la richiesta di es. 100 si riduce a 50. Nel ricorso i 1500 miliardi vennero ridotti a 1000. Ispo facto. Ti sei chiesto se il mesiano giudice abbia o meno fatto due conticini o si sia affidato ad una perizia contabile? Come spiegheresti altrimenti la riduzione? Quanto al resto da te citato se macchina di fango si tratta descrivere un abbigliamento o un paio di calzettini in confronto ad una truffa aggravata o dichiarazioni irresoonsabili riguardo d una sentenza il cui contenuto non era stato ancora pubblicato allora, lascia perdere....evita scrivere hahate.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Sab, 03/06/2017 - 18:04

E' inconcepibile come certi figli vengano meno al rispetto ed al sostegno che si deve ad un padre ed alla coerenza di vita che si richiederebbe in memoria di costui, arrivando a sposare addirittura le tesi e mettendosi anche al servizio, roba da sindrome di Stoccolma, di coloro che se non sono la causa prima di quanto accaduto al genitore, ne sono almeno la discendenza e la continuazione ideologica in linea retta senza che dalla parte loro ci sia stato mai nel tempo nemmeno l'ombra di un ravvedimento per il male causato. Niente. Si schierano addirittura a difesa del loro nemico contro il loro padre ed al loro nemico danno pure man forte in periodo elettorale nonostante questo nemico sia stato la causa prima dell'esilio e della morte del genitore. Adducono in questo caso come ragione la "coerenza politica". Pensate un po'! La coerenza umana, che è al di sopra di ogni altra coerenza, richiederebbe ben altro atteggiamento.