Meredith, Guede: "Non sono stato io"

Rudy Guede, unico condannato per l'omicidio di Meredith: "Non è stata trovata alcuna traccia del mio dna sul coltello con il quale Meredith è stata uccisa"

"Io sono l'unico condannato. E sono certo di quello che dico, al 101%, perché ho avuto modo di conoscere tutte e due le ragazze, ma soprattutto ho conosciuto Amanda Knox". Parole di Rudy Guede, unico condannato per l'omicidio della ragazza. Dopo che la Corte di Cassazione (assolvendo la Knox e Raffaele Sollecito) ha messo la parola fine sul delitto di Meredith Kercher, l'ivoriano parla alla trasmissione Storie maledette di Franca Leosini /che andrà in onda giovedì prossimo su Rai3) e dice: "Non sono stato io. Non è stata trovata alcuna traccia del mio dna sul coltello con il quale Meredith è stata uccisa. E anche la simulazione del furto nella casa conferma quello che dico. Sul sasso lanciato per rompere la finestra non ci sono le mie impronte. Come avrei fatto a cancellarle? Sono stato descritto come un ladruncolo, un bugiardo. Me se così fosse avrei avuto altre denunce, qualche condanna. Non sono un santo, ma ho fatto le cose che fanno tutti i ragazzi della mia età. E quando mi sono trovato nella casa del delitto sono fuggito perché ho avuto paura. Nessuno mi avrebbe creduto. Ho pensato: negro trovato, colpevole trovato. Le indagini successive, fatte malissimo, mi hanno dimostrato che avevo ragione".

Commenti
Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Lun, 18/01/2016 - 09:38

Prima di tutto, questo "sistema" che condanna a 16 anni un omicida, che tra breve concederà al Guede la semilibertà e già ora gli consente di rilasciare interviste FA SCHIFO! Poi, mi sembra di ricordarla diversa: tracce del condannato a iosa, pure un rapporto sessuale con la vittima, poi la serata in disco per cercare di costruirsi un alibi, poi la fuga all'estero! Figlio adottivo di una famiglia benestante che ha pagato un ottimo avvocato ed i risultati si sono visti: ammettere la colpa e patteggiare, tra poco è libero, altro che un "povero negro"... Se i nostri giudici avessero processato i tre insieme,sarebbe stato meglio.

Ritratto di mircea69

mircea69

Lun, 18/01/2016 - 10:27

Queste interviste ai condannati sono da proibire! Spesso sono pure retribuite profumatamente (in questo caso con denaro pubblico visto che si tratta della RAI). Al criminale che acquista popolarità per via delle proprie vicende giudiziarie non deve essere permesso di lucrarci sopra.

Tarantasio.1111

Lun, 18/01/2016 - 11:45

Dovevano processarli tutti e tre assieme...purtroppo il nostro sistema giudiziario si è inchinato di fronte al nero d'America...altro che innocenti.

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 18/01/2016 - 12:55

Purtroppo ha ragione, lui e' negro ma gli altri erano bianchi, una americana l'altro con il paparino pieno di soldi e come sempre finiscono queste cose lui paga e gli altri la fanno franca.

giovanni951

Lun, 18/01/2016 - 13:07

io gli credo...credo che paghi perché é l'unico poveraccio della allegra combriccola.

yulbrynner

Lun, 18/01/2016 - 13:11

stenos questa volta ti do ragione in generale quello che paga e' sempre il più poveraccio in questo caso un nero ma poteva benissimo essere un bianco e un italiano chi c'ha i dane' nella maggior parte dei casi anche se colpevole la fa franca... bella giustizia di m.... i giudici devono pagare x le loro malefatte come tutti quanti e la giustizia dev'essere UGUALE X TUTTI!

venco

Lun, 18/01/2016 - 14:08

Questo tizio sa come è morta Meredit, percui andava condannato all'ergastolo, e si puo fargli uno sconto di pena solo quando dice la verità, e non balle.

agosvac

Lun, 18/01/2016 - 14:31

La cosa che ha dell'incredibile in tutta questa faccenda è che Guede non è mai stato chiamato a testimoniare, eppure era l'unico che poteva sapere se amanda e l'altro erano in quella casa oppure no. Purtroppo finché a guidare le indagini sono magistrati inquirenti incompetenti, sarà sempre difficile scoprire la verità. Il sistema giudiziario italiano fa acqua da tutte le parti: un magistrato, non essendo addestrato ad esserlo, non può dirigere le indagini. Questo compito deve spettare alle forze dell'ordine: carabinieri e polizia nonché Guardie di Finanza per i reati fiscali. Si deve eliminare la figura del magistrato inquirente e sostituirla con l'avvocato dell'accusa il cui compito è solo istruire il processo dopo le indagini.

venco

Lun, 18/01/2016 - 14:41

Stenos, informati sul fatto, e non sparare a caso.

onurb

Lun, 18/01/2016 - 14:50

Un'altra intervista e sarà beatificato. Mi dica solo una cosa: che ci faceva in casa di Meredith?

Toni72

Lun, 18/01/2016 - 23:48

Il pubblico ha bisogno di sapere se Guede è stato pagato per l'intervista . Se è così che da e quanto.