La meschinità dietro la goleada di Zeman

Piacerà molto la storia del Pescara che con Zeman vince per la prima volta sul campo in Serie A dopo 43 partite. E vince 5-0. Sembra tutto perfetto, no? L'allenatore che deve provare il miracolo di una salvezza impossibile. Ed è proprio lui: Zeman, che per un sacco di gente è simbolo di un calcio giusto e spettacolare. Arriva Mister Z e cambia tutto: la squadra che ne ha prese ovunque, stavolta le dà. Oggi vedrete quante parole a effetto. Qualcosa tipo la «cura Zeman», la «magia di Zeman», la «forza» di Zeman, lo «show» di Zeman.

Eppure questa storia è più triste che allegra, è più mediocre che esaltante. Perché questa squadra non è cambiata e Zeman è arrivato da tre giorni: neanche il più ottimista o il più in buona (o mala) fede può onestamente pensare che ci sia qualche merito suo in questo risultato. Anche lui stesso, nonostante non sia il più modesto e umile del mondo, l'ha ammesso. Allora la sensazione è brutta, è quella di una squadra che s'è svegliata dopo che c'è stato il cambio in panchina. E anche qui a pensarla in maniera buonista. Perché a pensar male verrebbe da dire che prima giocasse contro. E allora questa vittoria è figlia del lavoro di Massimo Oddo che il Pescara l'ha portato in A l'anno scorso facendo un campionato di B stupendo e ha creduto nei suoi giocatori. Ieri si dev'essere sentito tradito, quantomeno. Il calcio non ha riconoscenza, d'accordo. Ma non dev'essere per forza vigliacco come appare certe volte.

Commenti
Ritratto di combirio

combirio

Lun, 20/02/2017 - 09:10

Può apparire una analisi giusta per chi vede l' evento da occhi esterni. La palma in negativo l'ha vinta il Presidente della squadra ospite. Vendendo i migliori giocatori col maledetto mercato di Gennaio ( che non devrebbe esistere ), snaturando completamente la squadra ed affibiando la colpa all' allenatore e facendo rammolire le gambe agli altri giocatori, vittime sacrificali delle sue ultime scellerate decisioni.

giovinap

Lun, 20/02/2017 - 09:57

guardate che il pescara è e rimane una squadra mediocre come prima della partita con il genova , sono i rossoblu che si sono spappolati , di questo passo prenderanno il posto si una delle 3 squadre candidate , attualmente , alla serie B .

Ritratto di enzo33

enzo33

Lun, 20/02/2017 - 12:20

Non è niente di quello che pensate. Zeman ha detto soltanto poche parole: Ragazzi, dobbiamo andare in serie B, ebbene, giochiamo e divertiamoci...

Ritratto di Farusman

Anonimo (non verificato)

ghorio

Lun, 20/02/2017 - 23:49

Ci sarebbe da scrivere a caratteri cubitali che gli allenatori non contano quasi nulla. Sono i giocatori determinanti. Solo che in Italia, da Herrera in poi, i giornalisti sportivi hanno enfatizzato l'allenatore. Non vince la squadra , ma l'allenatore basta leggere i titoli. Poi diciamolo: Zeman è bravo, molto più di Mourinho, anche non ha vinto niente con le sue squadre.

leo_polemico

Mar, 21/02/2017 - 12:30

E, come al solito, facendo peccato, come diceva Andreotti, ma indovinando, ci fosse sotto qualcosa legato al mondo delle scommesse?

tuttoilmondo

Mar, 21/02/2017 - 16:01

Quando c'è di mezzo il Genoa... partite strane come Genoa-Roma (0-3) primo tempo (4-3) secondo tempo, ce ne sono altre.