Messina, 91milioni di euro per diagnosticare i tumori

È il finanziamento ottenuto dal ministero della Salute per l'IRCCS Centro Neurolesi Bonino Pulejo. Ora, però, si attende il lasciapassare dell'assessorato della Salute

Il centro neurolesi di Messina ha ottenuto i finanziamenti per un progetto importante per la diagnosi dei tumori. Sono stati stanziati 91milioni di euro da parte del ministero della Salute. Si attende, però, adesso la firma del protocollo d'intesa da parte dell’assessorato regionale della Salute. Dalla Regione Sicilia, proprio oggi, assicurano che la firma (che servirà ad ottenere concretamente il finanziamento) arriverà giovedì prossimo. Si tratta di un progetto importante non solo per la città, ma per tutto il Mezzogiorno e la Sicilia, in quanto unico in Italia. L'idea è nata da una proposta innovativa avanzata dal professor Placido Bramanti all'ex ministro della salute Beatrice Lorenzin a favore dell’IRCCS Centro Neurolesi Bonino Pulejo. Si prevedono investimenti nel settore delle disabilità con la realizzazione di un delfinario all'interno del centro sanitario e di una struttura “7 Tesla”, unica in Italia, che serve a diagnosticare le malattie tumorali.

"Abbiamo ottenuto questo finanziamento e abbiamo avuto anche qualche ricorso dal Nord. È chiaro, quando qualcosa al Sud funziona, al Nord ci si chiede perché?" ha dichiarato il sindaco di Messina, Cateno De Luca.
Ora si attende la firma del protocollo per la messa in pratica del progetto, da parte dell'assessore regionale della Salute, Ruggero Razza.
Questa procedura – continua il primo cittadino – passa attraverso un’intesa con il Consiglio dei Ministri. Da Roma è stato chiesto al nostro assessorato regionale della salute di firmare un protocollo per chiudere la procedura ed evitare di perdere le risorse." E De Luca non ha torto nel temere che il finanziamento possa andare perso perché ad oggi ci sono stati già due richiami da Roma (uno il 3 maggio e l'altro il 12 settembre scorsi) per la chiusura del protocollo. Pena il decadimento dei finanziamenti.

La notizia della firma da parte dell'assessore della Salute arriva in un giorno importante per la Sicilia nell'ambito della Sanità. Sono stati aperti, infatti, oggi i lavori a Palermo del forum internazionale "Meridiano Sicilia". "I corretti investimenti in sanità danno anche crescita economica. Ecco perché abbiamo bisogno di liberare il piano delle infrastrutture e di compiere quegli investimenti che non ci danno l'opportunità soltanto di dare servizi più efficienti ai cittadini, ma contemporaneamente aiutano il sistema economico a crescere" ha dichiarato l'assessore alla Salute della Regione siciliana, Ruggero Razza.