Messina, stalliere stupra ed uccide una cavalla: un video lo incastra

Una storia terribile di maltrattamenti che arriva da Messina, dove un uomo è accusato di avere abusato sessualmente, anche con oggetti, di una giumenta

Si chiamava Tafna ed era una bellissima cavalla. Vittima della crudeltà umana e di chi aveva il compito di accudirla. Una storia terribile ed abominevole di maltrattamenti che arriva da Messina, dove un uomo è accusato di avere abusato sessualmente, anche con oggetti, di una cavalla fino alla morte. E ci ha pensato un video a riprenderlo durante le sevizie all'animale ed inchiodarlo.

Per una tale brutalità è stato accusato lo stalliere della cavalla. Secondo quando riporta la Lega antivivisezione, riconosciuta oggi parte civile contro il trentaduenne di origine marocchina, Tafna era incinta e gli abusi hanno determinato "il distacco della placenta, l'aborto e infine la morte" dell'animale. L'uomo è stato accusato di maltrattamenti e danneggiamento. Il pm Liliana Todaro ha chiesto la citazione diretta a giudizio presso il tribunale di Messina per stabilire le responsabilità dell'uomo nel decesso dell'animale.

"Una vicenda di inaudita gravità ed efferata violenza, con epilogo mortale", scrive la Lav. "Ad inchiodare il colpevole sono le sequenze video di alcune telecamere interne che avrebbero ripreso gli abusi sessuali: per il colpevole chiediamo il massimo della pena, sebbene nulla potrà “riparare” alle sofferenze e alla morte inflitte con tale sadismo".

Commenti

Raoul Pontalti

Gio, 19/03/2015 - 17:44

Aaah la superiore civiltà giudaico-cristiana europea...(la norma religiosa islamica commina la lapidazione per chi si accoppia con animali).

cicero08

Gio, 19/03/2015 - 18:01

Messina: una città ai margini della civiltà che corre a velocità doppia verso il degrado: assetto viario dissestato, viabilità caotica, sporcizia, etc. Finanze comunali al tracollo con un dissesto non dichiarato perchè avrebbe penalizzato irrimediabilmente i politici da strapazzo che lo avevano procurato. In mezzo episodi dissoluti come questo che ha visto vittima uno splendiso animale....

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 20/03/2015 - 13:22

Il quinto comandamento dice precisamente di "Non uccidere" ed evidentemente si riferisce anche agli animali. Dunque non c'è bisogno di diventare buddisti.

stefanoanc64

Ven, 20/03/2015 - 14:27

Pontalti, ti vedo molto abbottonato in questo commento. Forse perché il protagonista non è della lega nord?