Metro e nastro biadesivo per rubare le offerte in chiesa: arrestati ladri stranieri

Il parroco ha visto due persone aggirarsi con fare sospetto e ha subito dato l'allarme. Poco prima i due avevano svuotato le cassette delle offerte: arrestati

Dopo aver notato alcuni sconosciuti allontanarsi di corsa dalla chiesa, ha subito dato l'allarme ai carabinieri. Don Lorenzo, parroco della chiesa di Santa Croce e Beata Vergine del Rosario nel centro cittadino di Casarsa (Pordenone), aveva capito che era successo qualcosa.

Aveva sentito alcuni strani rumori e così il prete era uscito dalla sacrestia. In mezzo alla chiesa c'erano due sconosciuti che si sono subito messi a correre verso l'esterno. Il parrocco ha cercato di fermarli, ma i malviventi hanno fatto perdere le tracce mescolandosi tra la folla del mercato cittadino. Rientrato in chiesa, ha controllato le offerte dei fedeli e ha trovato le cassette vuote. A quel punto ha dato l'allarme ai carabinieri che si sono messi subito alla ricerca dei ladri.

La loro fuga è stata breve: i due sono stati rintracciati poco dopo in stazione, in attesa di prendere il primo treno disponibile. Bloccati dai militari dell'Arma, i ladri sono stati accompagnati in caserma e identificati. Si tratta di due stranieri: un uomo 42enne di nazionalità romena e una donna di 55 anni, di nazionalità moldava.

Le forze dell'ordine, per incastrare i malviventi, hanno raccolto diverse testimonianze ed esaminato le immagini delle telecamere di videosorveglianza della chiesa e di tutto il centro cittadino. Così sono stati identificati i due, ora in arresto per furto aggravato in concorso.

I due stranieri, approfittando dell'assenza dei fedeli in chiesa, avevano messo a punto un piano per rubare tutte le offerte: con un metro avvolgibile al quale era stato attaccato del nastro biadesivo, i ladri erano riusciti a portare via tutti i soldi contenuti nelle cassette. Le perquisizioni dei militari hanno inoltre permesso di rinvenire diverse centinaia di euro in monete e banconote di diverso taglio, oltre che al kit utilizzato per le rapine: numerosi pacchi di nastri biadesivi di diversa misura e un metro metallico avvolgibile.

Come riportato dalla stampa locale, visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza, gli investigatori hanno fatto un'altra scoperta. Nei filmati, risalenti ad altri furti avvenuti in passato, si vede un uomo svuotare le cassette della chiesa utilizzando sempre lo stesso modus operandi con nastro adesivo e metro. I militari hanno subito capito di trovarsi davanti allo stesso soggetto arrestato al quale sono stati attribuiti anche altri furti per diverse centinaia di euro. A carico dei due ladri è stato inoltre avviato il procedimento amministrativo del rimpatrio con foglio di via obbligatorio dal comune di Casarsa della Delizia per tre anni.

Commenti
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navigatore

Gio, 16/01/2020 - 06:50

tranquilli, il compagno Magistrato li avrà gia liberati e quelli si faranno un piacevole viaggio di andata e ritorno verso altre chiese

maurizio50

Gio, 16/01/2020 - 07:32

Zingari a tutto spiano. Mandateli da Don Bergoglio a Santa Marta. !!!

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giangol

Gio, 16/01/2020 - 08:45

Risorse della sinistra qui in Italia per pagarci la pensione!