In 500mila alla prova di maturità

Alle 8.30 scattano le sei ore per consegnare il tema. Tra le scelte Calvino, Malala e la Resistenza

Una studentessa all'esame di maturità al liceo

Il primo giorno è oggi. Inizia questa mattina, per mezzo milione di studenti, il percorso di maturità che conclude il ciclo scolastico delle superiori. È questa mattina la prima prova, il tema, le cui tracce, come è ormai consuetudine, arriveranno con un "plico telematico", recapitato - rigorosamente criptato - alle scuole italiane.

Anche il ventaglio di scelte non è cambiato. Gli studenti dovranno decidere tra un analisi del testo, la redazione di un articolo o saggio breve, un tema di argomento storico o uno di ordine generale.

Sei ore di tempo per consegnare il proprio elaborato, dalle 8.30 in poi. che sarà poi valutato dalle 12.005 commissioni di docenti coinvolte nell'esame di quest'anno.

In moltissimi - scrive il portale Skuola.net - hanno trascorso online la loro notte prima degli esame, impegnati nella videochat che il sito organizza ogni anno per sostenere i maturandi. Nessuna possibilità, comunque, di conoscere le tracce prima del tempo.

Secondo le indiscrezioni - l'ufficialità ancora non c'è - per l'analisi del testo sarebbe toccato a Italo Calvino e probabilmente a un brano tratto da Il sentiero dei nidi di ragno, il primo romanzo dell'autore, scritto nel 1947 e incentrate su vicende della resistenza partigiana.

Il titolo del saggio breve è invece la "letteratura come esperienza di vita", mentre quello socio-economico è incentrato sulle "sfide del XXI secolo e le competenze del cittadino nella vita economica e sociale". Poi il saggio storico politico sul Mediterraneo e quello tecnico scientifico sulla "trasformazione subita dalla comunicazione con le nuove tecnologie" e la traccia di storia sarebbe invece sulla resistenza.

Per la cultura generale la storia del Nobel per la pace Malala Yousafzai. Lo spunto? "Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo". E il tema storico invita invece a riflettere sulla Resistenza, a partire da un brano di Dardano Fenulli.

Commenti

FRANZJOSEFF

Mer, 17/06/2015 - 08:40

RAGIONATE COME SE SIENTE ANCORA IN 3^ MEDIA. ANCHE SE QUASI OGNI ANNO IL MINISTERO SBAGLIA E PROVOCA RISATE O ALTRO, I TEMI NON SONO DI ATTUALITA'. OPPURE, CONSIDERANDO CHE C'E' UN CATTOCOMUNISTA AL GOVERNO, VERAMENTE DARANNO QUALCHE TEMA SULLA SOCIETA' E TRA I POPOLI. CONSIDERANDO ANCHE IL TENTATIVO DI INQUADRAMENTO SINISTRONZA DEL POPOLO ITALIANO. OPPURE SULLE COMMUTANZE INTERNAZIONALI TRA I POPOLI. INVECE ANCHE QUEST'ANNO I TITOLI DEGLI ELABORATI SARANNO POLITICIZZATI.

linoalo1

Mer, 17/06/2015 - 08:48

Oggi,Esame di Italiano scritto!La solita scemenza che dimostra come siamo,da sempre,governati!Come se,da u due idee messe nero su bianco,si riuscisse a capire se lo Studente conosce l'Italiano!Perchè,questi Geni del Ministero dell'Istruzione,invece dell'inutile Tema,non fanno fare l'Analisi Grammaticale e l'Analisi Logica di un brano di Italiano?Sai quanti bocciati?

macchiapam

Mer, 17/06/2015 - 09:35

Se fosse vero che per l'analisi del testo si è scelto un brano di Calvino tratto da un suo romanzo sulla resistenza, si dovrebbe riconoscere che il livello culturale di chi programma gli esami è scandalosamente basso e soltanto incline a compiacere certe forze politiche ormsi, fortunatamente, in via di sparizione. Il trascurare infatti parecchie opere di valore superiore per scegliere un autore triste, arido e mediocre, per ancora una volta contrabbandare la resistenza come supremo valore nazionale, è un sintomo significativo e preoccupante.

Ritratto di .mrsHope...

.mrsHope...

Mer, 17/06/2015 - 10:07

la "maturità" è solo uno stanco ed inutile rito

rossini

Mer, 17/06/2015 - 10:47

Tipico esempio di PENSIERO UNICO. La Resistenza e l'Immigrazione. Vogliono educare i nostri giovani all'IPOCRISIA. Lo voglio proprio vedere uno studente che, esponendo le proprie ragioni, dice che la resistenza fu occasione di massacri e di vili vendette personali o che gli immigrati non sono affatto per l'Italia quella risorsa che si favoleggia. Il malcapitato rischierebbe di essere dichiarato immaturo o quanto meno di essere massacrato agli orali da qualcuno di quei prof. cattocomunisti che infestano la nostra scuola. Quindi tutti insieme appassionatamente a scrivere: Viva la resistenza, viva l'immigrazione.

FRANZJOSEFF

Mer, 17/06/2015 - 10:56

COME VOLEVASI DIMOSTRARE. TEMI ADATTI ALLA SCUOLA DI ETICA COMUNISTA FASCISTA O NAZISTA.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 17/06/2015 - 11:04

Toh chi si rivede! La resistenza. Proprio quando la maggior parte della popolazione era ormai convinta che si trattasse di una misura elettrica. Nonchè di una manufatto metallico indispensabile per il buon funzionamento di un ferro da stiro.

Nonmimandanessuno

Mer, 17/06/2015 - 12:12

Quando la faranno sostenere ai presidi e agli insegnanti, questo paese, forse, comincerà a ridiventare normale.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Mer, 17/06/2015 - 14:17

SI VEDE CHE VIVIAMO IN UN REGIME FILO-COMUNISTA, TANTO PER CAMBIARE IL TEMA D'ESAME E' SULLA RESISTENZA, SAI CHE NOVITA'...UNA ROBA DI 70 ANNI FA.

Ritratto di semovente

semovente

Mer, 17/06/2015 - 15:32

La resistenza, mi piacerebbe leggere un tema svolto sull'argomento.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 17/06/2015 - 17:07

@rossini- Ah, quanto ha ragione!

zucca100

Mer, 17/06/2015 - 17:22

battutone di memphis35

zucca100

Mer, 17/06/2015 - 17:26

Lanzi, dimmi un po': che fastidio ti dà un tema sulla resistenza? se vuole, uno studente anche criticarla, per fortuna il clima è cambiato rispetto a 70 anni. in italia c'è un regime filo comunista (con Renzi e Alfano!)? Fai il bravo, certe scemenze sono un'offesa all'intelligenza di chi le dice...

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Mer, 17/06/2015 - 20:24

Già passare la notte alla ricerca di qualcosa che assomigli al probabile lavoro d'esame del giorno dopo, depone male, anzi malissimo nei confronti di questa nuova classe di maturandi. Ma così facendo si dimostra maturità in che? Piuttosto insicurezza e, quindi, impreparazione e tanta voglia di fregare... qualche altro compagno di scuola, che ha atteso magari il giorno dopo, quasi tranquillamente a letto, sicuro della sua... appunto... maturità.