Il Mezzogiorno protesta contro il Governo:No alle importazioni agricole

Nelle piazze del Sud Italia, migliaia di persone scese in piazza contro gli accordi euro-mediterranei nel settore agricolo. Agevolano i prodotti extracomunitari e mettono in ginocchio gli agricoltori italiani.

"Se muore l'agricoltura muore la Sicilia, muoiono le nostre città”. Forti le parole del sindaco di Pachino, Roberto Bruno, in occasione della manifestazione per il comparto agricolo in quaranta Comuni del Sud. Il grido forte della terra, come in un racconto di Verga.

Migliaia le persone scese in piazza. L’immagine evoca le pagine di della scrittura verista. Il Mezzogiorno d’Italia chiede ancora una volta di lasciar vivere la propria agricoltura. Già, perché molti comuni tra Basilicata, Puglia, Sicilia e Sardegna (le regioni aderenti alla manifestazione) hanno ancora nella terra e nei suoi frutti pezzi importanti della propria economia. Lontano dalla grande industria, lontani dalle frenesie dei mercati che decidono per tutti.

La protesta più viva a Ragusa con sei mila persone in piazza. “Non ho mai visto uno schieramento così compatto – ha dichiarato Sandro Gambuzza, presidente di Confagricoltura Ragusa e della federazione nazionale orticola di Confagricoltura – oggi erano unite tutte le associazioni di categoria e i Comuni.” A rendere il fronte così forte e critico verso il governo “il calo delle quotazioni che va dal 30 al 70 per cento.” Ma non solo, a creare i malumori nel Mezzogiorno, secondo Gambuzza, anche “gli accordi euro mediterranei e di libero scambio con il Marocco e la Tunisia e quello dell’olio con le importazioni senza dazi di 70 mila tonnellate”.

Una protesta che cade proprio nel giorno in cui al Consiglio d'Europa dei ministri dell'Agricoltura il ministro Maurizio Martina ha chiesto l'attivazione delle clausole di salvaguardia previste nel trattato Euro Mediterraneo (UE-Marocco). Da un capo all’altro d’Europa, si chiedeva aiuto per un Sud Italia sempre più solo a fronteggiare la concorrenza aggressiva dei paesi del Mediterraneo. Perché, come ha specificato ancora Gambuzza “La maggior parte dei comuni del Mezzogiorno ha una vocazione agricola ed oggi soffre un problema sociale”.

Dal testo redatto dai sindaci dei comuni che hanno aderito alla protesta si evince una lunga lista di richieste che riguardano: “il riconoscimento dello stato di crisi e la moratoria per i crediti contratti dalle aziende nei confronti di banche o istituzioni, società di riscossione, indebitamenti e passività Inps; l’attivazione di misure anticrisi immediate e di medio termine attraverso una preventiva e forte contrattazione con l’UE; norme di salvaguardia e la revisione degli accordi euro-mediterranei, la perequazione del costo del lavoro e di produzione con adeguamento a quelli dei paesi esteri concorrenti; uniformità degli standard fitosanitari ai parametri europei dei prodotti provenienti dai paesi terzi, controlli lungo la filiera agroalimentare sulla tracciabilità dei prodotti e sull’etichettatura, interventi per un riequilibrio del meccanismo di domanda e offerta nella Gdo; una moratoria dell’importazione dei prodotti agricoli extracomunitari in attesa di una rivisitazione degli attuali accordi con i Paesi extraeuropei per tutelare le nostre coltivazioni e allevamenti in attuale crisi di prezzi di vendita all’ingrosso.” Ora che il Mezzogiorno fa sentire la sua voce, ora che dalla crisi agricola alla crisi sociale il passo è breve e i rischi elevati, l’Unione Europea e il Governo faranno ancora - è il caso di dire - orecchie da mercante?

Commenti
Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 15/03/2016 - 09:12

potrebbe controllare la GdF o chi per esso, cos'è che non va? Dalla lavorazione, agli stipendi, alle tasse,ect, cioè tutte le spese e metterle a confronto con i guadagni. Vedere dove si pecca. Controllare la differenza tra il prezzo del produttore al consumatore.

Ritratto di mbferno

mbferno

Mar, 15/03/2016 - 09:26

Lodevolissima protesta.È' ora di finirla con questi diktat europei a danno della nostra economia.Aggiungerei che ci vorrebbero analoghe proteste con milioni di italiani in piazza contro questo governo e questo parlamento di incapaci,ladri e traditori.L'Italia va resettata

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Mar, 15/03/2016 - 09:50

votate PD ed "opposizione responsabile". questi i risultati

Ritratto di Flex

Flex

Mar, 15/03/2016 - 10:37

Le importazioni agricole dissennate non mi piacciono ma non sono affatto contento di mangiare prodotti coltivati su territori altamente contaminati. I danni di questo governo e dei precedenti è di aver sottovalutato, gravemente, il problema agricolo, ambientale e forestale che sono i cardini della "salute".

ORCHIDEABLU

Mar, 15/03/2016 - 10:45

SUD NON FATEVI METTERE GLI UNI CONTRO GLI ALTRI.GLI SCAMBI COMMERCIALI SONO NECESSARI PERCHE' IL CLIMA ATMOSFERICO ATTRAVERSERA' INTEMPERIE E CAMBIAMENTI IMPROVVISI E DISTRUTTIVI,IL NORD NON PUO' CAPIRE QUESTO PERCHE' NON CONOSCONO STABILITA' ED EQUILIBRIOMENTALE DATA LA MANCANZA DI PRODOTTI ALIMENTARE COMMERCIALI DI PRIMA NECESSITA' COME APPUNTO IL GRANO E I SEMI AGRICOLI PER MANCANZA DI SOLO E TERRENO ADATTO ALL'AGRICOLTURA TUTTO L'ANNO COME INVECE ACCADE AL SUD E NEI POSTI CON CLIMA ADATTO COME LA TURCHIA O TUNISIA.NON INEMICATEVI NESSUNO,IL NORD NON PUO' CAPIRE VOI VECCHI SOPRATTUTTO INSEGNATELO AI GIOVANI.L'UNIONE ANCHE IN CAMPO AGRICOLO FA' LA FORZA.PACE E UNIONE PER TUTTI.

ORCHIDEABLU

Mar, 15/03/2016 - 10:52

SUD NON FATEVI METTERE GLI UNI CONTRO GLI ALTRI.GLI SCAMBI COMMERCIALI SONO NECESSARI PERCHE' IL CLIMA ATMOSFERICO ATTRAVERSERA' INTEMPERIE E CAMBIAMENTI IMPROVVISI E DISTRUTTIVI,IL NORD NON PUO' CAPIRE QUESTO PERCHE' NON CONOSCONO STABILITA' ED EQUILIBRIOMENTALE DATA LA MANCANZA DI PRODOTTI ALIMENTARE COMMERCIALI DI PRIMA NECESSITA' COME APPUNTO IL GRANO E I SEMI AGRICOLI PER MANCANZA DI SOLE E TERRENO ADATTO ALL'AGRICOLTURA TUTTO L'ANNO COME INVECE ACCADE AL SUD E NEI POSTI CON CLIMA ADATTO COME LA TURCHIA O TUNISIA.NON INEMICATEVI NESSUNO,IL NORD NON PUO' CAPIRE. VOI VECCHI DEL SUD SOPRATTUTTO INSEGNATELO AI GIOVANI.L'UNIONE ANCHE IN CAMPO AGRICOLO FA' LA FORZA.PACE E UNIONE PER TUTTI.

Rossana Rossi

Mar, 15/03/2016 - 10:53

Da qui si vede come lo pseudo-governo usurpatore e incapace conti zero assoluto in questa ue vergognosa che ci costa milioni capace solo di misurare le zucchine e che non tutela nessuno. Italiani svegliatevi........

Aristofane etneo

Mar, 15/03/2016 - 11:03

Stramaledetti burocrati strapagati e strapieni di privilegi delle Istituzioni siciliane italiane ed europee, servi di potentati al servizio del biblico Satana.

Ritratto di marmolada

marmolada

Mar, 15/03/2016 - 11:08

Bravi bravi...continuate a votare centro SX e continuate a prenderlo nel c..o!! Non lamentatevi..significa che vi piace!!

Ritratto di ohm

ohm

Mar, 15/03/2016 - 11:19

Per far finire questa terribile farsa che c sta inginocchiando e rendendo schiavi di una associazione a delinquere l'unico modo è uscire d questa maledetta ue.....è mai possibile che dobbiamo essere schiavi di quattro persone non elette che vogliono dominare il mondo ?

Giorgio Rubiu

Mar, 15/03/2016 - 11:27

@ Flex - E se i territori in questione non fossero altamente contaminati? E se il prodotto fosse assolutamente italiano ma provenisse dalle note "terre dei veleni"? L'organo competente (NAS) deve garantire la buona qualità e la mancanza di contaminazione del prodotto qualunque sia il terreno nel quale è stato coltivato.Se è buono e non tossico,ben venga.Il danno economico per nostri coltivatori è tutt'altro discorso e va affrontato in altri modi e procedure.

maurizio50

Mar, 15/03/2016 - 11:37

Se l'Italia del Sud la smettesse di votare in ogni occasione il PD e i suoi derivati, forse le cose potrebbero cambiare in meglio anche per l'agricoltura delle Regioni Meridionali!!!!

Miraldo

Mar, 15/03/2016 - 11:51

Ma questi signori di cosa si lamentano? Fino adesso avete votato pei i sinistroidi del Pd e del M5s e loro se ne sbattono votando in Europa a favore dell'importazione dei prodotti a sfavore dei vostri. C'è solo la Lega e Salvini che vi difendono, vi sembrerà strano ma è cosi. Aprite gli occhi perché siete vicino al baratro......

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mar, 15/03/2016 - 12:12

Adesso l'agricoltura è una questione meridionale. Bene. Faranno come gli allevatori del nord e diventeranno giardinieri, dei pascoli faranno villette disabitate e dei campi niente, parcheggi. Infine non saranno più poveri teroni, solo poveri.

manente

Mar, 15/03/2016 - 12:18

Con il via libera della UE all’importazione "agevolata" di 70 mila tonnellate di olio d’oliva provenienti dalla Tunisia per i prossimi due anni, i piddioti danno un'altro duro colpo alla produzione nazionale già in stato di crisi. I politici "italiani" che hanno votato a favore del provvedimento sono stati: Gianni Pittella, David Sassoli, Cecile Kyenge e Sergio Cofferati mentre la Bonafè e la Picerno hanno fatto le furbe per non esporsi, sapendo bene che il provvedimento sarebbe passato comunque. Questi squallidi personaggi che in televisione cercano ipocritamente di mostrarsi sensibili ai problemi degli italiani, sono soltanto dei miserevoli commedianti che, in cambio del loro seggio a Bruxelles, sono disposti a sottoscrivere qualunque provvedimento contrario agli interessi del Paese. Continuare a votare per gente simile, è pura follia.

ORCHIDEABLU

Mar, 15/03/2016 - 12:22

X MIRALDO,SALVINI FA FINTA DI DIFENDERE IL SUD PERCHE' VUOLE I VOTI E' RAGGIUNGERE LA POLTRONA SICURA IN PARLAMENTO,PER POI RIMETTERE ZIZZANIA AL SUD PER RAZZISMO INVIDIA IGNORANZA.

onthewarpath

Mar, 15/03/2016 - 12:36

Ma quando mai il Sud ha votato sinistra? Avrà fatto il gol della bandiera, il punteggio Dx vs Sx nella storia del Sud è a 1000000 a 1. In Sicilia, Calabria, Campania, Puglia si contano sulle dita di una mano le volte che ha vinto Sx. I primi comizi di Sx in Sicilia sono finiti con le bombe sul palco davanti alla polizia muta con la gente che gridava "la mafia è un'invenzione dei sindacalisti, non esiste la mafia" ...il tutto davanti ai boss di cosa nostra. Erano gli anni '70...ma del 1900 non del 1600

kayak65

Mar, 15/03/2016 - 12:39

solo cxxxxxi possono importare prodotti esteri senza dazi. la cosa comunque e' voluta. importando beni agricoli da paesi africani e non a costi piu' bassi si uccide l'economia italiana rendendo il paese debole e facilmente preda di multinazionali come sta avvenedo da tempo. gioco vincente per Germania e paesi del nord con la complicita' degli idioti al potere clandestinamente italiani. la qualita' e la salute del consumatore non interessa. solo gli affari prevalgono. e le manifestazioni poco contano se poi si sostiene il pd che vota a favore di olio dalla Tunisia o pomodori dal morocco!

agosvac

Mar, 15/03/2016 - 12:52

Ai burocrati europei del mezzogiorno dell'Italia non importa un fico secco!!! Loro prendono soldi dai paesi che autorizzano ad esportare nei paesi dell'Ue. Questa è la triste realtà. L'Ue dei burocrati è una vera iattura, i burocrati pensano solo a fare soldi, dei paesi componenti l'unione gliene importa meno che niente. Del resto ormai l'equazione burocrazia=corruzione è più che assodata.

Ritratto di UnoNessunoCentomila

UnoNessunoCentomila

Mar, 15/03/2016 - 16:06

Bisogna ritornare ai tempi della battaglia del grano, una parola deve riecheggiare fra tutte...."AUTARCHIA" !!!!!

maurizio50

Mar, 15/03/2016 - 16:09

E per consolarsi delle grandi soddisfazioni regalate dai deputati europei del PD alle genti del Sud c'è pure chi va a rammentare la strage di Portella delle Ginestre!! Tanto si fa non potendo smentire che Campania, Puglie, Basilicata , Calabria , Sicilia e Sardegna sono TUTTE in mano ai compagni PD e associati!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Aristofane etneo

Mar, 15/03/2016 - 16:45

@ "maurizio50 - Mar, 15/03/2016 - 11:37" quello che suggerisci per gli agricoltori delle Regioni Meridionali" vale per gli agricoltori delle Regioni Settentrionali, escluso la Provincia di Eva Clotz, anti italiana, anche lei ripagata con stipendi e buonuscita vomitevoli

franco-a-trier-D

Mar, 15/03/2016 - 16:58

vogliamo prodotti marocchini come le italiane vogliono emigranti marocchini aprire al Marocco, kornutazzi comunisti compagni italiani.Ma ditemi che governo c'è a Roma? non lo so lo avete voi io no.

franco-a-trier-D

Mar, 15/03/2016 - 16:59

vogliamo prodotti marocchini come le italiane vogliono emigranti marocchini aprire al Marocco, kornutazzi comunisti compagni italiani.Ma ditemi che governo c'è a Roma? non lo so lo avete voi io no...