Migranti, ecco la rotta di Aquarius e Sea Watch

Il caso della nave Aquarius sta diventando un vero e proprio braccio di ferro diplomatico tra Roma e la Valetta

Il caso della nave Aquarius sta diventando un vero e proprio braccio di ferro diplomatico tra Roma e la Valetta. L'imbarcazione dell'ong con 629 migranti a bordo non ha ricevuto l'ok per un approdo in un porto italiano. Lo stop all'ingresso in un porto italiano è arrivato con una comunicazione urgente da parte del governo italiano all'esecutivo maltese in cui viene chiesto che l'approdo avvenga a La Valletta. Di fatto un portavoce del governo maltese ha detto al quotidiano Malta Today che il governo di La Valletta "non è l'autorità che coordina e non ha competenza sul caso perché il salvataggio è avvenuto nell'area di ricerca e soccorso libica col coordinamento del centro operativo di Roma". Di fatto per il momento la nave resta in mare e nella mappa qui sotto è possibile seguire la rotta della Aquarius. Questa mattina inoltre il governo italiano ha intrapreso un nuovo braccio di ferro con l'imbarcazione Sea Watch 3 che si trova in questo caso più a sud e dunque al largo delle coste libiche. Il vicepremier Salvini ha ribadito che i porti italiani restano chiusi. Ecco qui di seguito le due mappe con le rotte in tempo reale delle due imbarcazioni. La rotta di Aquarius

Commenti

marco.olt

Lun, 11/06/2018 - 11:20

Che li riportino in Africa, ci sono centinaia di porti senza guerre, queste navi ong sono da bandire. Sono affaristi al soldo di chi?