Milano, inaugurata la boutique di Tiffany più grande d'Europa

È stata inaugurata oggi in piazza Duomo a Milano la boutique di Tiffany più grande d'Europa: oltre mille metri quadrati su due piani

È stata inaugurata oggi a Milano la boutique di Tiffany & Co. più grande d'Europa: oltre mille metri quadri per ospitare i gioielli di uno dei più celebri brand di gioielli del mondo.

L'esclusiva gioielleria newyorkese nata nel 1837 e presente in Italia dal 1989, ha scelto Milano per aprire la "Tiffany House" più grande d'Europa. Si trova in piazza Duomo e occupa due piani di uno storico palazzo del 1870, di fronte all'Arengario e vicino al Museo del Novecento, punto nevralgico per il turismo del capoluogo lombardo. La sede ha una superficie totale di oltre mille metri quadrati di spazio espositivo.

Si tratta del terzo negozio aperto nel capoluogo meneghino, dopo quello di via della Spiga e quello all'interno dell'Excelsior in Galleria del Corso 4, e il decimo in Italia, che segue il successo dell'apertura della prima boutique veneziana in Piazza San Marco e della terza a Roma in via Condotti. I lavori sono durati circa cinque mesi e il negozio è stato aperto al pubblico martedì 4 luglio, anche se l'inaugurazione ufficiale si è tenuta l'11 con una festa privata (GUARDA LE FOTO).

Il negozio milanese offre un'esperienza unica: al suo interno sono esposti gioielli di collezioni iconiche da quelle in oro e argento fino all'alta gioielleria oltre a un salone dedicato alle collezioni di orologi. Al primo piano anche un lounge bar e una private dining room per eventi e iniziative speciali del brand.

Per l’azienda americana è un investimento importante: nella zona intorno al Duomo gli affitti annui arrivano a 5.500 euro a metro quadro, ma a Tiffany Italia, dopo il successo di Roma e Venezia, hanno deciso di continuare a puntare sui luoghi simbolo delle città. "Il 2016 non è stato un anno facile per il lusso, ma per un’azienda che ha chiuso il semestre con ricavi per 1,8 miliardi di dollari e utili da 193 milioni – ha spiegato l'ad Raffaella Banchero – non esiste battuta d’arresto negli investimenti e nei piani di medio-lungo periodo".