Minorenne molestato e inseguito per strada: fermato 20enne pakistano

Il 13enne era stato avvicinato da un ragazzo più grande che gli aveva proposto di avere rapporti sessuali, per poi inseguirlo dopo il suo rifiuto. In preda al terrore, l'adolescente ha chiesto aiuto agli agenti della questura, che in breve tempo lo hanno raggiunto

Tanta paura per un minorenne di soli 13 anni, avvicinato e pesantemente molestato da un ragazzo più grande intenzionato ad avere dei rapporti sessuali con lui.

La terribile vicenda si è verificata durante la giornata dello scorso lunedì 11 novembre, quando gli agenti della questura di Como hanno ricevuto la telefonata del ragazzino che, terrorizzato, chiedeva disperatamente aiuto.

Raggiunto dal suo aguzzino mentre camminava per strada, il 13enne, un adolescente originario del Bangladesh figlio di stranieri regolarmente residenti in Italia, era stato trattenuto ed invitato a raggiungere una zona isolata per un incontro di natura sessuale. Una proposta oscena e terribile, che aveva letteralmente sconvolto la vittima.

Superato l'iniziale choc, il minorenne aveva subito opposto un fermo e deciso diniego, ma nulla era servito a far desistere il molestatore, intenzionato ad ottenere ciò che voleva. Riuscito finalmente ad allontanarsi, il 13enne si era presto accorto che il pericoloso soggetto non aveva la minima intenzione di lasciarlo andare. L'uomo, infatti, lo stava seguendo, motivo per cui aveva immediatamente contattato le forze dell'ordine locali.

Udito il racconto del ragazzino, l'operatore della questura ha subito consigliato al giovane di raggiungere un luogo affollato dove restare in attesa dell'arrivo degli agenti. Cercando di rassicurare il minorenne, il poliziotto ha allertato i colleghi di pattuglia affinché si affrettassero a soccorrere l'adolescente nella zona segnalata.

Il 13enne, che aveva trovato rifugiato all'interno di un bar del centro, è stato quindi raggiunto dagli uomini della squadra volanti della questura, che hanno ascoltato il suo racconto e provveduto a tranquillizzarlo. Grazie alla descrizione fornita dalla giovane vittima, gli agenti sono riusciti in breve tempo a rintracciare il responsabile.

Quest'ultimo, sopreso per strada e fermato dai poliziotti, è stato immobilizzato e condotto in centrale, dove si sono svolte le regolari pratiche di identificazione ed incriminazione. Secondo quanto riferito dalla stampa locale, si tratta di un giovane pakistanto di 20 anni, ora accusato di molestie sessuali e adescamento di minore. Dichiarato in arresto, lo straniero si trova ora dietro le sbarre, a disposizione dell'autorità giudiziaria ed in attesa di giudizio. Stando ad alcune fonti, si starebbe discutendo della possibilità di allontanare il pericoloso individuo dal nostro Paese mediante un provvedimento di espulsione.

Superato il grosso spavento, il 13enne è stato riaccompagnato a casa dagli agenti, ed affidato ai propri genitori.