Modena, nigeriano accoltella il coinquilino e aggredisce i poliziotti

Lo straniero ha dato in escandescenze per cause ancora da accertare, accanendosi contro gli infissi ed il mobilio di casa prima di impugnare un coltello e colpire il coinquilino: fondamentale l’intervento della polizia

Nigeriano 30enne finisce in manette a Modena a causa delle violenze di cui si è reso protagonista la scorsa notte intorno all’1:30 all’interno di uno stabile sito in via Crespellani.

Sono stati gli agenti della squadra volante della questura a riuscire a bloccarlo ed a porre fine al suo raptus di follìa, grazie alla segnalazione di alcuni altri inquilini.

Lo straniero, per cause ancora da accertare in fase d’indagine, ha aggredito il proprio coinquilino dopo aver dato in escandescenze ed aver distrutto mezzo appartamento. Il 30enne si è infatti inizialmente accanito contro le porte e gli infissi della casa, mandandone in frantumi i vetri, per poi rivolgere la propria rabbia contro l’uomo con cui condivideva l’abitazione. Impugnato un lungo coltello da cucina, il nigeriano si è scagliato contro la sua vittima, riuscendo a ferirla alla mano destra, protesa in avanti nel tentativo di difendere il viso.

Per fortuna nel frattempo sono sopraggiunti gli uomini della questura di Modena, che sono riusciti ad allontanare l’aggressore africano. Per tutta replica, quest’ultimo si è scagliato anche contro gli agenti di polizia, attaccandoli con calci e pugni, prima di venire bloccato a terra.

Sul posto anche un’ambulanza, che ha trasportato l’uomo aggredito dal facinoroso nigeriano al pronto soccorso. Per le lesioni riportate alla mano sono stati riconosciuti 10 giorni di prognosi.

Il 30enne, già noto alle forze dell’ordine per possesso ingiustificato di armi, reati contro la persona e la Pubblica Amministrazione, è finito dietro le sbarre di una cella di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida.

Commenti
Ritratto di mailaico

mailaico

Sab, 15/12/2018 - 21:43

FORZA NIGERIA SIEMPRE!

lappola

Sab, 15/12/2018 - 22:06

E nell'udienza di covalida sarà rimesso in libertà perché è nigeriano. E' storia di questi tempi.