Modena, sgominata banda nigeriana che trafficava droga dai Paesi Bassi

La Guardia di Finanza ha sgominato una banda di nigeriani che trafficava droga a Modena: l'eroina e la cocaina arrivavano dai Paesi Bassi attraverso dei corrieri ovulatori

Una banda di nigeriani dedita al traffico di droga è stata scoperta e sgominata a Modena dalla Guardia di Finanza, dopo una lunga indagine, iniziata nel 2017. A essere state incriminate sono circa dieci persone, tutti cittadini extracomunitari di origine nigeriana, accusati di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti e riciclaggio.

La banda di nigeriani aveva base a Modena e qui si occupava di trafficare droga proveniente dai Paesi Bassi, che veniva fatta arrivare in Italia attraverso dei corrieri, che trasportavano nel proprio corpo gli ovuli di sostanze stupefacenti che acquistavano nei Paesi Bassi. Una volta presa la droga, i corrieri arrivavano all'aeroporto Orio al serio di Bergamo, e da lì rivendevano le sostanze illegali, cocaina ed eroina soprattutto, nella zona di Modena. Proprio per questo collegamento tra lo scalo bergamasco e il modenese, a far partire le indagini sono stati i finanzieri di Bergamo, che avviarono le investigazioni dopo aver arrestato nel marzo 2017 tre ovulatori all'aeroporto.

La vasta operazione, denominata "Charles De Gaulle", ha permesso ai militari della Guardia di Finanza di scoprire l'esistenza della banda di nigeriani, che avevano messo in piedi una vera e propria organizzazione criminale, che si occupava di trafficare cocaina ed eroina in Italia. Il Tribunale di Bologna ha, quindi, emesso una serie di ordinanze di custodia cautelare: tre persone sono state arrestate, per altri sette invece è scattato il divieto di dimora nella provincia di Modena e di Bologna. Sono stati anche sequestrati dagli agenti 51kg di cocaina e 27 kg di eroina, in aggiunta a dei soldi in contanti.

Grazie alla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga sono stati inoltre individuati e arrestati 67 corrieri di droga, che operavano tra Italia, Belgio, Spagna, Olanda, Francia, Grecia e Malta, sempre sotto il controllo dei nigeriani. Anche per loro sono scattati alcuni provvedimenti restrittivi.

Commenti

kennedy99

Lun, 11/03/2019 - 13:47

ditelo al caro bersani che ha detto che sono tutte brave persone di non aver paura. caro bersani che dici sempre che in italia avanza la destra. ti dico che è un milione di volte meglio che avanzi la destra che avanzare tu. gli italiani forsè lo stanno capendo. ps. non bastavano le mafie che avevamo in italia bisognava importarne anche dalla nigeria. gli italiano ne sentivano il bisogno. grazie per tutto questo.

Ritratto di giangol

giangol

Lun, 11/03/2019 - 15:41

impossibile. sono qui per pagarci la pensione e a mostrarci la loro cultura moderna

rigampi51

Lun, 11/03/2019 - 18:32

Ma guarda un pò che novità, sono le nuove risorse , lasciateli lavorare se ci devono pagare la pensione !!!!