Mola di Bari, maxi sequestro di droga da parte delle fiamme gialle

La finanza ha bloccato una coppia di corrieri della droga provenienti da Roma. Cinquanta chili di sostanze stupefacenti erano nascoste nel bagagliaio

Oltre 50 chili di sostanze stupefacenti sono stati sequestrati durante un controllo della guardia di finanza di Mola di Bari. Le fiamme gialle hanno arrestato due corrieri della droga, un uomo e una donna della provincia di Roma. Sulla coppia pende l'accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio. I militari hanno fermato, per un controllo, una Audi A4 in transito sulla strada statale 16 adriatica a velocità sostenuta. I due occupanti sono apparsi subito in evidente stato di tensione. I finanzieri, insospettiti, hanno così deciso di effettuare una perquisizione del mezzo.

Nell'automobile, infatti, è stata trovata la droga, ben nascosta nel bagagliaio. In tutto c'erano trenta involucri, rivestiti di cellophane, contenenti complessivamente 51 chili di marijuana (suddivisa in sette panetti da tre chili, sette da due chili e 16 da un chilo) nonché due lattine in plastica da un litro di olio di hashish, che viene utilizzato solitamente come additivo alla marijuana per aumentarne gli effetti psicoattivi. La coppia è finita in manette ed è stata condotta nel carcere di Bari, mentre le sostanze stupefacenti, l'autovettura utilizzata per il trasporto, i tre telefoni cellulari ed il denaro rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro. Sono in corso ora gli accertamenti per individuare il canale di approvvigionamento nonché i destinatari della marijuana e dell'olio di hashish i quali nelle piazze della provincia di Bari avrebbero fruttato illeciti guadagni per circa 500mila euro.

Continua, pertanto, incessante l’azione di contrasto, da parte del comando provinciale della guardia di finanza di Bari, del traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Certo, non sempre viene trovato, nell'ambito dei controlli da parte delle forze dell'ordine, l'olio di hashish. E non tutti ne conoscono le funzioni. Si tratta di un olio estratto dai semi della pianta di cannabis.

È come una resina con un elevato contenuto di thc (principio attivo della cannabis), che varia generalmente tra il 40 ed il 90 per cento e viene, appunto, instillato nelle dosi per aumentarne gli effetti stupefacenti. Ha un colore verde scuro e non va confuso con l'olio di canapa che, invece, viene utilizzato per vari impieghi, come si legge sul sito "igeasalute": dal settore tessile al cosmetico, dall’utilizzo in ambito industriale dove è possibile usarlo come biocombustibile e vernice oltre che come indurente per il gesso, al lubrificante e plastificante. Inoltre può trovarsi anche nell'ambito culinario e talvolta medico-farmaceutico. L'olio di canapa, infatti, è ricco di omega 3 ed omega 6, grassi essenziali, vitamina E, B1 e B2.