Mollare la Ue è possibile La Gran Bretagna insegna

L'Unione europea è la causa di tutte le nostre disgrazie

Anche le opinioni più stravaganti hanno diritto di cittadinanza in qualsiasi democrazia, sia pure sgangherata quale la nostra. Quindi perfino le idee del mio amico Beppe Severgnini, espresse ieri sul Corriere della Sera, vanno vagliate e non sottovalutate. Il famoso editorialista, benché amante dell'Inghilterra dove ha soggiornato a lungo, si è scagliato contro i sudditi della regina perché in larga parte non sono contenti di questa Ue e minacciano di uscirne, avendo organizzato un referendum in proposito (dall'esito incerto).Secondo Severgnini, di cui non metto in dubbio la buona fede, se la Gran Bretagna decidesse col voto di tornare indipendente dalla macelleria di Bruxelles sarebbe un fallimento disastroso per se stessa. Perché? Allo scopo di giustificare la propria tesi, l'editorialista di via Solferino tira in ballo di tutto: Napoleone, la Russia zarista, Enrico VIII, il cardinale Wolsey, lo smottamento del Nord Africa e del Medio Oriente, la confusione della Francia e le ansie della Germania. Tanta roba utile a disorientare i lettori, tra cui me, anime semplici e bisognosi di capire un concetto: il Regno Unito, essendosi a suo tempo rifiutato di adottare l'euro, preferendo la sterlina, attraversa un periodo di maggior floridezza rispetto a noi e a tanti altri Paesi che, viceversa, hanno sposato incautamente la moneta unica.Beppe sostiene addirittura che da quando gli inglesi dubitano dei vantaggi offerti dalla loro permanenza in Europa, la sterlina ha perso vari punti sull'euro. E ciò dimostrerebbe che un eventuale distacco della Gran Bretagna dal treno europeo sarebbe una iattura. In realtà, una valuta deprezzata dovrebbe favorire le esportazioni e giovare all'economia. Ma non è questo il tema, benché tutta la Ue gioisse allorché il dollaro guadagnava posizioni sull'euro. In questa sede non pretendiamo aprire un dibattito di tipo monetaristico, tentiamo soltanto di contrastare la visione catastrofista di Severgnini circa l'ipotetico abbandono della Ue da parte dell'Isola Madre, la culla della democrazia rappresentativa, altro che Atene, una specie di condominio in confronto a Londra.Il nostro valente Beppe è persuaso che se al referendum prevalessero gli antieuropeisti, si tratterebbe di un successo dell'emotività sulla ragionevolezza e sulla convenienza. Mi domando in base a quali ragionamenti egli possa fare una simile affermazione, stante la realtà. Quale realtà? L'Europa unita non solo non è unita, come tutti hanno verificato, ma è addirittura inesistente, essendo priva di una politica comunitaria, di un esercito comunitario, di leggi comunitarie, di una linea condivisa sul piano internazionale, di uno schema fiscale comunitario. In sostanza, il solo elemento che lega vari partner europei è quello monetario. L'Ue non ha fondamenta, non ha un edificio in cui si raggruppi un numero elevato di nazioni, ma è soltanto un tetto (senza casa) costituito dall'euro. Il resto non c'è. Come essere europeisti in mancanza di una autentica Europa? Mistero tragico. Gli inglesi, che sono storicamente prammatici, se ne sono accorti. Poiché essi sono democratici per antica consuetudine, tradizionalmente coi piedi per terra, hanno optato per il referendum, lasciando ai cittadini l'onere e il privilegio di scegliere il loro destino: restare nel gruppo dei Paesi illusi oppure rimettersi in proprio, riprendendosi in pieno la sovranità? Dov'è lo scandalo? Che c'entra l'emotività, che c'entra l'irrazionalità?Emotiva e irrazionale semmai è l'Italia che si è data tre governi nati nel Palazzo e non eletti dal popolo, e che non ha consultato i cittadini per scoprire se volessero o no l'euro, se volessero o no continuare ad averlo in tasca, se gradissero o meno affidarsi ai burocrati acefali di Bruxelles. Sarà un caso, ma le nostre disgrazie economiche e finanziarie sono cominciate il giorno maledetto in cui abbiamo rinunciato alla liretta e, assecondando le fantasie deliranti di Prodi e di Ciampi, ci siamo strangolati entusiasticamente con la moneta unica.Vittorio Feltri

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Commenti
Ritratto di Riky65

Riky65

Sab, 27/02/2016 - 17:12

Mollare la Ue è possibile: sperem

giolio

Sab, 27/02/2016 - 17:29

io mi rivolgo alle 5 stelle (ben organizzato sul web) perché non fate un favore agli italiani raccogliendo le firme per poter fare il referendum se vogliamo rimanere o andarcene fuori dall‘Europa .Sarebbe una prova di democrazia

palandrana

Sab, 27/02/2016 - 17:30

Bravo Signor Feltri.Ottimo e lucido articolo.

Emilio il pazzo

Sab, 27/02/2016 - 17:35

Analisi perfetta, concordo pienamente

Adinel

Sab, 27/02/2016 - 17:40

Da residente in Svizzera mi permetto di dire che siamo contenti non essere comandati da Bruxelles e ( Germania)!La Svizzera cosîcomê ë piu democratica! Non si può certo dire che tutto ê sempre ok , ma la democrazia ê vigente!

Anonimo (non verificato)

WOLF63

Sab, 27/02/2016 - 17:44

Signor Feltri, mi permetta di non condividere il suo "stupore". Il giornalista da Lei citato è sempre stato allineato agli interessi del grande capitale finanziario, come dicevano negli anni ottanta i suoi (del collega citato) compagni, è sempre stato un giornalista organico. La City è nella confortevole posizione di fare affari con la UE senza subirne le delizie, è ovvio che chi ne ha sempre fedelmente sposato gli interessi, si attesti su certe posizioni.

linoalo1

Sab, 27/02/2016 - 17:46

Solo per il fatto che è stato indetto un Referendum in proposito,la dice lunga sul pensiero degli Inglesi!!!Vuol certo dire che una buona metà pensa una cosa e,l'altra metà,il contrario!!!Comunque sia,è un segno di Democrazia lasciare decidere al Popolo!!Giusto o sbagliato che sia!!!!Magari ci fosse anche qui in Italia quella Democrazia!!!!

WOLF63

Sab, 27/02/2016 - 17:49

Usciremo dal mattatoio UE solo quando i tedeschi si considereranno sazi... usciremo a pezzi, speriamo di conservare la memoria di chi dentro il mattatoio ci ha portato e su questa prodezza ha capato (politici, imprenditori, burocrati, giornalisti e non solo).

Una-mattina-mi-...

Sab, 27/02/2016 - 17:59

Non solo è Possibile, è Auspicabile, Desiderabile, Improrogabile. Ovviamente questo vale per un paese normale, di quelli che, qualcuno ancora ricorda, c'erano non molti anni fa.

amedeov

Sab, 27/02/2016 - 18:06

Kissinger disse: se devo parlare con l'europa non saprei a chi rivolgermi

Lugar

Sab, 27/02/2016 - 18:13

Non penso che l'Inghilterra possa lasciare l'Europa. Noi non siamo gli inglesi e non abbiamo la sterlina ma una montagna di debiti. Per l'uscita l'Italia, dovrebbe aspettare la concomitanza dell'uscita simultanea di più stati(influenti), tanto da far crollare l'edificio europeo. Un'altra soluzione è vendere il paese a un paese arabo se non l'hanno già fatto. E' come in un condominio dove chi ha più millesimi comanda e mette sotto torchio gli altri, gli altri se non hanno soldi vendono l'appartamento e vanno via.

freud1970

Sab, 27/02/2016 - 18:16

Feltri, appoggio in pieno i suoi pensieri. Si metta in politica, l'italia, ha bisogno di persone come Lei.

vraie55

Sab, 27/02/2016 - 18:18

La GB può anche decidere chi di noi può decidere di uscire dalla UE Questo è il problema.

Aprigliocchi

Sab, 27/02/2016 - 18:32

Fuori subito ! Mille vantaggi ed ostruzionismo al piano Kalergi che vuole distruggere l'Europa !

Keplero17

Sab, 27/02/2016 - 19:27

Uscire dalla UE sarebbe la salvezza per l'Italia. Niente più contributi buttati, niente più sentenze di condanna, la possibilità di attuare una svalutazione competitiva, sarebbe la salvezza per gli italiani, ma i poteri forti tendono a scaricare sui cittadini gli effetti perversi dell'immigrazione in stati che sono già deboli di per sè. Quando la ue è nata questi problemi non c'erano e la legislazione era più clemente, occorre una inversione di rotta. In più anche se il regno Unito rimanesse nella UE lo farebbe con una legislazione differenziata che gli consentirebbe enormi vantaggi in termini di contribuzioni e di sovranità proprio a dispetto dei paesi più deboli. Insomma gli ingelsi hanno già vinto sia che escano sia che rimangano.

roberto zanella

Sab, 27/02/2016 - 19:46

Cameron non ha portato a casa quel gran che e Boris Johnson ha ragione , rimangono tutti i dubbi sulla indipendenza inglese su welfare , diritto , legislazione , giustizia . Il Sindaco di Londra ha fatto bene a schierarsi subito per il Brexit . Spero che seguano Salvini e gli euroscettici convinti che questa Europa non ci porta da nessuna parte ma va rifondata . La Gran Bretagna non vuole diventare suddita della Germania che manipola Bruxelles comefosse un governo Petain . Junker è un Petain di oggi . La DX europea liberale deve schierarsi con le idee liberali conservatrici e tradizionaliste dei Tory , altro che stare nel PPE caro Berlusconi , la battaglia poolitica è un'altra . Appoggiare gli inglesi vuol dire salvare la propria sovranità . Meglio Downtown Abbey che l'Oktober Fest....

Georgelss

Sab, 27/02/2016 - 19:58

Severgnini? Quel testa di caxxo che negli anni 80 dopo un anno di soggiorno a Londra(raccomandato da Montanelli) si permise di scrivere un libro ("Gli Inglesi') per descriverci un popolo cosi conplesso? Ma vaffanxxlo!!!

ziobeppe1951

Sab, 27/02/2016 - 20:08

"l'Europa? Non esiste! È un'invenzione dei Massoni(I Magli)

roygrim

Sab, 27/02/2016 - 20:32

Ricordarsi che Severgnini è un accanito tifoso dell'Inter...

milope.47

Sab, 27/02/2016 - 20:36

Caro Feltri. Che sia possibile è poco ma sicuro. Ma che ne pensano i massoni ed i gesuiti ?. La risposta la conosciamo tutti. Di conseguenza noi sudditi possiamo solo - ci è rimasto solo questo - commentare.

Ritratto di combirio

combirio

Sab, 27/02/2016 - 21:07

Dott. Vorrei tanto poterle dare torto, perché vorrebbe dire che non saremmo in questa situazione drammatica di degrado e in caduta libera da quando abbiamo accettato questo EURO. Mi viene quasi da rimpiangere i periodi di Andreotti e Cuccia con la Banca D' Italia. Sicuramente non saremmo arrivati dove stiamo arrivando. Banche che falliscono con una facilità disarmante, risparmiatori abbandonati al loro destino, ladroni in giacca e cravatta protetti dal governo, ed un Europa che in pratica ci esorta a proseguire in questo modo.

Ritratto di combirio

combirio

Sab, 27/02/2016 - 21:08

…..Si parla addirittura di un Equitalia che possa servirsi direttamenti dai conti dei cittadini per poi coprire malefatte fatte ad alto livello di miliardi evaporati di operazioni discutibilissime senza ovviamente nessun colpevole e con le giuste coperture di una magistratura democratica. Un esempio per tutti, le varie cattedrali nel deserto di edifici, ospedali, scuole ecc costruiti ed abbandonati dopo miliardi spesi ed abbandonati nel nostro territorio nazionale. Ed IO PAGO! Dopodichè dovrei permettere ad un ente sinistro che prelevi direttamente sul conto? Ma annatevene a Fannn........lo! Cosa ci stiamo a fare in quest' Europa che ci vorrebbe obbligare ad importare olive dalla Tunisia? Uscire da subito da quest' Europa e poi dalla mentalità comunista che ci stà distruggendo!

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Sab, 27/02/2016 - 21:30

Sarà, ma finora nessuno lo ha fatto!

areolensis

Sab, 27/02/2016 - 22:01

Caro dr Feltri, Severgnini non porta ragioni a sostegno della sua tesi ben 'allineata e coperta' per la semplice ragione che non ne ha. Lui ha una tesi da propagandare - per motivi che è meglio non indagare - e non avendo a sostegno la benché minima argomentazione, né logica né fattuale, ricorre ai soliti spauracchi con cui l'esercito di giornalisti e pseudoeconomisti al servizio permanente effettivo dei signori dell'euro sperano di continuare a convincerci che la distruzione della nostra economia è fatta per il nostro bene! Forse non ci crede neanche lui, ma deve fingere di credere ci siano ancora abbastanza polli da dargli retta. Non resta che ringraziare Lei, dr Feltri, e i non molti altri giornalisti capaci di mantenersi mentalmente liberi!

magnum357

Sab, 27/02/2016 - 22:33

La Gran Bretagna è stata una potenza mondiale che ha dominato per 200 anni in mezzo mondo: possedevano India, Australia, Canadà, Hong Kong e tanti altri paesi tra cui Kenya e isole sparse nel mondo !!!!!!!!!! Sono stati tra i vincitori della II Guerra Mondiale pure. Sono pertanto tuttora in grado di spostare capitali dalla loro piazza finanziaria di Londra !!!! Sanno bene quello che fanno e non gliene è mai fregato nulla di una Europa cosi com è !!!!

kericjang

Sab, 27/02/2016 - 22:45

Speriamo che gli inglesi si convincano che quanto prima lascino il continente alla deriva, tanto meglio sarà per loro. Si potrebbe poi innescare un bell'effetto domino, in modo da convincere altri popoli ad abbandonare al loro destino il signor Juncker ed tutti gli altri in quella gabbia di matti a Bruxelles. Lasciando così anche la signora Merkel col classico cerino in mano. La Svizzera docet: sono stati saggi a stare fuori dalla palta UE, alla pari dei norvegesi ed islandesi. Orientiamoci dunque al modello elvetico, dopo il brexit segua italexit.

Klotz1960

Sab, 27/02/2016 - 22:47

Ma chi se ne frega di quello che pensa Severgnini, che come sempre si e' piazzato dal lato degli interessi pu' forti. Non ha alcun titolo privilegiato per parlare. Ma mi domando, la possibile uscita degli Inglesi dall' UE non e' un tema di per se' abbastanza importante da analizzare? O viene invece svilito a pretesto per far polemiche contro il Severgnini di turno? Ma allora siamo proprio un Paese di sottosviluppati, incapaci di riflettere su nulla se non in chiave di basse polemiche da bar.

Cheyenne

Sab, 27/02/2016 - 23:04

uscire dalla dittatura di ubriaconi e gay. FORZA INGHILTERRA DAI L'esempio

Agev

Sab, 27/02/2016 - 23:34

Mollare la Ue e il criminale strumento di schiavitù cioè l'Euro non è solo possibile ma è nostro Onore e Dovere.. Solo così potremo in un attimo riprenderci la nostra Sovranità nazionale e non solo e vedrà che a catena tutti gli altri paesi seguiranno . La menzogna del Euro che cuori i menti deboli ideologizzati e mistici ci hanno fatto passare quale unità monetaria per creare l'Europa in realtà si dimostrerà per ciò che è.. Solo e solo strumento in mano ai criminali finanziatori quale reale strumento di schiavitù economico/finanziaria e non solo . Il resto verrà da se. Gaetano

lupo1963

Sab, 27/02/2016 - 23:59

Il fatto e' che la GB non ha l'euro e non ha il nostro debito pubblico.Noi non dovevamo entrate nell'euro.Ora e' piu' facile per un affiliato uscire da Cosa Nostra che per noi uscire da euro ed UE. Credo che se provassimo ad uscire ci farebbero a pezzi piu' di quanto gia' stiano facendo.

patrizio2008

Dom, 28/02/2016 - 00:07

Bene Dottor Feltri, GOOFYNOMICS tutta la vita.

Keplero17

Dom, 28/02/2016 - 01:17

I padri fondatori dell'Europa non erano massoni, ma ebrei comunisti italiani confinati a Ventotene come Eugenio Colorni e la Ursula Hirshmann sua moglie oltre a Altiero Spinelli che fu suo secondo marito.

Ritratto di Sniper

Sniper

Dom, 28/02/2016 - 01:51

Caro Feltri, la propaganda vuota e` una brutta bestia, anzi malattia. Il suo discorso e` pura propaganda, senza l'optional della credibilita`. Esempio: Lei scrive: "una valuta deprezzata dovrebbe favorire le esportazioni". Ma il Regno Unito non ha piu` nulla da esportare. Lady Thatcher smembro` tutto cio` che produceva beni, acciaio, automobili, etc, pur di disfarsi dei sindacati. L'economia britannica riposa sui servizi, in particolare bancari. Una volta fuori dall'UE le grandi banche faranno fagotto, Francoforte le aspetta a braccia aperte. Si e` mai chiesto perche' tutte le aziende del Paese auspichino la permanenza mentre le classi meno abbienti o sotto welfare, ringhiano contro l'Unione come fa Salvini? E la lascio con una domanda facile: Secondo lei perche' un funzionario economico Cinese disse ad un parlamentare britannico: "Ma vi rendete conto che il nostro Paese preferisce commerciare con un'entita` di mezzo miliardo di persone anziche' con un isoletta di 60 milioni?"

Ritratto di Sniper

Sniper

Dom, 28/02/2016 - 02:08

LINOALO1 - Si informi meglio - Il referendum e` stato indetto non perche' il "pensiero degli inglesi" sia qualcosa di eccezionale, ma solo perche' Cameron era sotto pressione da Farage e per poter vincere le elezioni ha dovuto promettere la consultazione. ROBERTO ZANELLA - Si informi meglio - Boris si e` schierato con il Brexit NON perche' vuole uscire, ma perche' pensa che se vincesse il Brexit al referendum la GB potrebbe rinegoziare una permanenza con maggiori vantaggi. Ovviamente ha fatto male i conti. Come gli ha risposto Cameron: Brexit vuol dire exit e basta. KEPLERO17 - Si informi meglio: L'italia, dopo la Polonia, e` lo Stato Membro con il piu` alto ritorno, in miliardi di fondi strutturali, dai contributi che versa. E siccome poi beneficiamo del mercato unico, l'uscita significherebbe la catastrofe. LUGAR - Si informi meglio: le analisi lucide e informate come la sua non fanno breccia nel deserto della disinformazione del Giornale.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Dom, 28/02/2016 - 04:55

La UE é solo una cosa astratta. Pensavo veramente che facessero una nazione come gli USA. Balle!!! Roma ha le sue ambasciate a Madrid, Parigi, Londra ecc. E viceversa. Immaginatevi se il New Jersey avesse una ambasciata per tutti gli altri stati dell'unione e viceversa. Da scompiscirsi. Ed una ambasciata in tutte le altre capitali del mondo che lo rappresenti.Invece vai in qualsiasi capitale extraeuropea ed ogni nazione della UE ha la sua rappresentanza. Con un carico di spese inutili. Ogni stato ha il suo sistema fiscale, il suo sistema sanitario, il suo esercito ecc.ecc. Nulla viene condiviso. Ognuno per se e Dio per tutti. Ci tiene uniti solo l'euro e non per tutti. Ma che ca77o di unione é questa. Solo per stabilire il diametro delle noci o la lunghezza dei cetrioli???

curatola

Dom, 28/02/2016 - 07:07

direi sull Europa : non è (ancora)vera ma ci credo!l'italietta dei furbi,lo stato pantalone,la magistratura rossa,una Cei sorniona e sordida,una politica senza idee per gli under 40 e per gli over ottantaecc ecc mi dicono che dobbiamo diventare europei prima possibile.

Iacobellig

Dom, 28/02/2016 - 07:09

QUESTA UE NON VA. STATI, COSTUMI, POSIZIONI GEOGRAFICHE, ECONOMIE, ECC. TROPPO DIFFERENTI TRA LORO. USCIRE PRIMA POSSIBILE.

Anita-

Dom, 28/02/2016 - 07:30

Lei fa due errori, Feltri. La prima affermando che la GB non ha l'euro e passando sotto silenzio che è comunque nella Comunità Europea. Se proprio vuole fare un confronto lo faccia con la Norvegia per esempio che non è né nella UE né nell'euro. Il secondo errore consiste a confrontare la mentalità inglese con quella italiana... La sua conclusione, poi, di uscire dalla casa UE perché c'è solo il tetto e mancano i muri è veramente infantile. Secondo Lei sarebbero meglio i muri senza tetto? Non è possibile finire la costruzione della casa? E la sua memoria!!! non ricorda i tempi "felici" dell'inflazione a due cifre? Ah certo la liretta volava di tasca in tasca, peccato che valesse poco, dal '70 al '90 hanno moltiplicato gli stipendi per 20 per tenere il passo. Mi chiedo: le sue considerazioni sono il frutto di ragionamento o il sostegno a qualche partito?

RawPower75

Dom, 28/02/2016 - 08:25

Grande Feltri. Una bella asfaltata a quel broccolo servo di Severgnini fa solo piacere...Purtroppo noi siamo più legati rispetto all'Inghilterra, perché non abbiamo la nostra moneta. Quindi assurdità come il referendum per uscire scatenerebbero solo il ricatto di Draghi che ci lesinerebbe liquidità. È necessario accordo politico per abbandonare la moneta unica.

Michele Calò

Dom, 28/02/2016 - 09:04

Egregio Feltri, dello zerbinato Severgnini il mio inglesissimo nonno avrebbe detto "dead in the water" ovvero che è un inutile idiota. Espressione da fesso a parte, il provincialissimo pennivendolo, non si sofferma sul fatto che si parla del Regno Unito, United Kingdom, ovvero di uno stato formato da 4 nazioni ed abituato alla convivenza tra diverse culture ma capace di essere una sola cosa in difesa della propria sovranità. L'opposto di questa finta Europa delle banche e non delle nazioni. Ma il leccapiedi sinistrato questo non lo sa. Regards