"È morta? Impossibile" Matteo ha saputo di Elisa

La sua fidanzata è morta. Matteo Penna si è risvegliato dal coma sette giorni fa dopo l'incidente in val Susa

Adesso l'ha saputo. La sua fidanzata è morta. Matteo Penna si è risvegliato dal coma sette giorni fa. Nessuno gli aveva detto della morte della sua Elisa travolta insieme a lui in moto in quel maledetto incidente in Val Susa da un van. Dopo sette giorni i medici hanno ritenuto opportuno dare la notizia al ragazzo. Un dolore immenso. Erano partiti per una gita con la moto, poi quel diverbio in strada e infine il botto alla rotonda. Adesso Matteo ha saputo la verità. E come racconta il Corriere, la sua reazione alla notizia è stata straziante: "Non è possibile, non è possibile, non può essere vero", continua a ripetere. Adesso uno staff di psicologi lo aiuterà ad elaborare il lutto. Un momento durissimo per il ragazzo che dovrà affrontare un lunghissimo recupero. Per il momento è seduto su una carrozzina. Riesce a mangiare con l'aiuto di chi gli sta vicino. Ma la strada per la completa guarigione è lunghissima. Sarà solo, la sua Elisa non c'è più. Per l'incidente è stato arrestato Maurizio De Giulio, oggi detenuto al carcere di Torino: è accusato di omicidio e di lesioni volontarie.

Commenti

nunavut

Gio, 17/08/2017 - 00:11

Spero che ora si renda conto quanto gli é costato il pugno sullo specchietto,se non lo avesse fatto sicuramente non sarebbe successo nulla.Con questo non voglio scusare MINIMAMENTE l'azione dell'altro conducente,delle volte bisogna anche capire che un errore tutti lo possono faretrovandosi alla guida e sono sicuro che pure lui in altre occasioni degli errori ne ha commessi.Se avesse trovato uno che gli dava un pugno allo specchietto della moto come avrebbe reagito forse non nella stessa maniera ma avrebbe reagito,purtroppo ha trovato uno PIÙ VIOLENTO DEL NORMALE.