Morto Frigerio, unico sopravvissuto strage di Erba. Accusò Olindo e Rosa

La sua fu la testimonianza chiave che fece condannare all'ergastolo Olindo e Rosa

Mario Frigerio in ospedale dopo la strage di Erba

La sua testimonianza fu decisiva per la condanna di Olindo e Rosa Bazzi, responsabili della strage di Erba (11 dicembre 2006), in cui persero la vita quattro persone. Mario Frigerio, l’unico sopravvissuto alla mattanza, è morto a 73 anni ad Alzate Brianza, dove viveva, a causa di un male incurabile. Quella sera lui rimase gravemente ferito alla gola. Andò peggio a sua moglie, Valeria Cherubini, ed ai vicini di casa Raffaella Castagna, il figlioletto Youssef, e la madre della donna, Paola Galli. Frigerio era malato da tempo. I funerali si terranno domani a Montorfano (Como).

Testimonianza decisiva

I coniugi Frigerio vivevano nell’appartamento al secondo piano della palazzina di via Diaz ed erano stati aggrediti perché testimoni della carneficina. Frigerio fu assalito alle spalle da Olindo Romano, sulla porta dell’abitazione di Raffaella Castagna, la moglie fu inseguita per le scale e uccisa nel suo appartamento. Fu grazie alla testimonianza di Frigerio, sentito in ospedale due settimane dopo la tragedia, che si arrivò all’arresto e alla condanna dei coniugi Romano. Testimonianza che Frigerio ripetè in aula al processo in Corte d’Assise celebrato a Como, riconoscendo in Olindo Romano l’uomo che lo assalì "con uno sguardo da assassino che non dimenticherò mai".

Commenti

Raoul Pontalti

Mar, 16/09/2014 - 14:28

Vedi Olindo e anche tu Rsa cosa succede a non completare i lavori? Si finisce all'ergastolo...

pastello

Mar, 16/09/2014 - 16:05

Nella prima versione Frigerio parló di un uomo dalla carnagione scura, non di Olindo, poi cambió idea...

giuliana

Mar, 16/09/2014 - 20:29

In questo caso i riflettori si sono spenti MOLTO frettolosamente nonostante non esistano prove a carico di due poveri diavoli convinti ad autoproclamarsi colpevoli in cambio della possibilità di potersi rivedere. La prima versione di questo signore era completamente diversa, poi, sotto evidenti pressioni, ha ricostruito la propria memoria adattandola perfettamente a ciò che è stato accompagnato a ricordare. E' anche lui vittima, ma in galera ci sono due persone molto probabilemte INNOCENTI. PARLIAMONE.