È morto il pilota Nicky Hayden

Il pilota della Superbike dopo 5 giorni di coma è deceduto all'ospedale di Cesena. Fatale l'incidente in bicicletta

Alla fine Nicky Hayden non ce l'ha fatta. Il pilota statunitens della Superbike, investito da un'auto mercoledì scorso mentre era in bicicletta a Misano Adriatico nel Riminese, è morto oggi pomeriggio all'ospedale di Cesena.

Ad annunciare il decesso l'ultimo bollettino medico dell'istituto. Dal momento del ricovero, le condizioni del pilota campione del mondo della MotoGp nel 2006, investito da un'auto durante un allenamento in bicicletta lungo la Riccione-Tavoleto, erano apparse gravissime. "Alle ore 19.XX, il Collegio medico ha accertato il decesso del paziente Nicholas Patrick Hayden, ricoverato da mercoledì scorso 17 maggio nel reparto di Rianimazione dell'Ospedale Bufalini di Cesena a seguito del gravissimo politrauma occorso in quella stessa data", recita il testo del comunicato.

Intanto è al vaglio della Procura di Rimini un video che mostra la dinamica dell'incidente ripreso da una telecamera di sorveglianza di un'abitazione nei pressi del luogo dell'impatto. Dal video emergerebbe che Hayden, percorrendo in sella alla bici una strada secondaria, arrivato all'incrocio, non si sarebbe fermato allo stop. Proprio in quel momento è avvenuto lo scontro violento con la vettura proveniente dalla strada principale. L'impatto è stato molto forte e l'ex campione di Moto Gp ha riportato un grave politrauma con conseguente gravissimo danno cerebrale. La Procura di Rimini ha disposto una consulenza tecnica per accertare la velocità dell'auto e per capire se il guidatore abbia o meno rispettato i limiti previsti dal codice della strada.

Commenti
Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 22/05/2017 - 18:04

Dispiaciutissimo ti ricorderò sempre R.I.P.

il sorpasso

Lun, 22/05/2017 - 18:07

Mi dispiace moltissimo, condoglianze alla famiglia.

lento

Lun, 22/05/2017 - 18:10

Destino infame.

rudyger

Lun, 22/05/2017 - 18:13

Una preghiera. la morte è la vita finale. vita fetale, vita terrena, vita celeste eterna.

schiacciarayban

Lun, 22/05/2017 - 18:21

Enorme dispiacere, ma per favore smettiamola di dire che è stato investito da un'auto, non è vero, la colpa è sua, e cerchiamo anche di pensare a quel poveretto che se lo è visto arrivare addosso e ovviamente adesso pur non avendo colpa è disperato. RIP

Boxster65

Lun, 22/05/2017 - 18:32

Addio Kentucky Kid.

Siciliano1

Lun, 22/05/2017 - 18:33

R.I.P.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Lun, 22/05/2017 - 19:18

Addio Nicky, campione del mondo di MotoGP del 2006. "Duar in pas"

acam

Lun, 22/05/2017 - 19:20

ci dispiace e resta il rammarico per lo stop non rispettato...

Ritratto di bracco

bracco

Lun, 22/05/2017 - 20:03

R.I.P.

Federico Salardi

Lun, 22/05/2017 - 20:35

Qualcuno ha ancora dei dubbio su il perché la Polonia, l'Ungheria e l'Austria si ostentino ad accettare qui barbari?

Ritratto di frank.

frank.

Lun, 22/05/2017 - 21:54

Federico Salardi, o hai sbagliato articolo o hai bisogno di farti vedere da uno bravo...

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 22/05/2017 - 22:02

Scusa è Federico 20e35, non sono riuscito a capire il tuo postato!!! Di quali barbari parli????

alox

Lun, 22/05/2017 - 22:20

R.I.P.

seccatissimo

Mar, 23/05/2017 - 00:08

x schiacciarayban Lun, 22/05/2017 - 18:21 Condivido !

Ritratto di Leon2015

Leon2015

Mar, 23/05/2017 - 00:15

Federì... mesà c'hai sbagliato articolo.

Fjr

Mar, 23/05/2017 - 07:44

Ci resterà il ricordo di Nicky mentre a bordo della sua Ducati trasportava Vale fino ai box ,un'immagine che continuo a riguardare e dire è proprio vero che tutti abbiamo un destino già disegnato, spero ovunque tu sia che ti stia divertendo a piegare magari insieme a Marco ciao campione ci mancherai

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mar, 23/05/2017 - 08:51

Addio Kentucky Kid, #69, per sempre nei nostri cuori .

Happy1937

Mar, 23/05/2017 - 08:58

Umanamente mi dispiace moltissimo. Tuttavia i ciclisti, tutelati da recenti leggi, sono il pericolo pubblico numero 1. Non rispettano gli Stop ne' i semafori, vanno contromano e nelle strade a senso unico, sempre col telefonino in mano in mezzo alla strada, girano in gruppo affiancati anche in quattro impedendo il sorpasso e fregandosene di creare code lunghissime. Di notte, nel buio pesto, senza catarifrangente ne' luce. Non se ne puo' piu'.