La mossa di Equitalia: così spierà i conti correnti

Il fisco metterà in atto nuove strategie per facilitare la riscossione: tra queste ci sono gli accessi "massivi e a cadenze ravvicinate" all'anagrafe dei conti

Presto per Equitalia non ci saranno più segreti. O almeno, se verrà accolta la richiesta di accedere a tutte le informazioni finanziarie dei debitori. A formulare questa ipotesi, illustrando il prossimo piano di azione dell'agente della riscossione è stato ieri l'ad Ernesto Maria Ruffini, udito dalla Commisione di vigilanza sull'anagrafe tributaria.

Come scrive lo Studio Cataldi, sono 5 le strategie per rendere più efficace il sistema di riscossione, a partire dalla previsione di meccanismi sanzionatori deterrenti per incentivare l'uso della posta certificata, fino all'obbligo per gli enti di dialogare con l'agente della riscossione con "flussi esclusivamente telematici", in modo da eliminare tempi e costi. Come quello, ad esempio, delle cartelle esattoriali che come ha sottolineato Ruffini, è stimato "in misura non inferiore a 30 euro" per via dei ripetuti passaggi che accompagnano la formazione del ruolo e la sua lavorazione.

In particolare, le richieste dell'ad a deputati e senatori si sono concentrate sulla possibilità di fruire delle informazioni finanziarie dei debitori, in modo da agire in modo tempestivo, con notifiche rapide e sicure che limiterebbero così i tentativi dei debitori di sottrarre beni all'esecuzione. Il risultato? Si taglierebbero i tempi tra l'affidamento dei crediti da parte del fisco e il recupero degli stessi.

Quello che chiede Equitalia sono accessi "massivi e a cadenze ravvicinate" all'anagrafe dei conti per conoscere la situazione finanziaria del debitore in tempo reale, potendo agire subito ed evitando azioni infruttuose. Inoltre, l'agente della riscossione chiede anche la fruibilità dei dati Inps in modo da superare l'attuale sistema che consente solo il reperimento di informazioni di sintesi.

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 26/02/2016 - 12:31

Giusto ma allora,per coerenza,siete pregati di adottare la stessa procedura nei confronti del peggior debitore che esista,lo Stato che è debitore verso le imprese di ben 70 miliardi di euro.

01Claude45

Ven, 26/02/2016 - 12:38

Se Equitalia vuole anche lavorare per me per creare il reddito da pignorare, ben venga.

obiettivo75

Ven, 26/02/2016 - 12:52

non mi intendo molto di queste tecnicismi (flussi telematici, pc, accessi massivi, notifiche on line, ecc.), ma quello che è palese, e continuano a nasconderlo approffitando del medio pecorone italiano, è che sono con le pezze al sedere. Non sanno più da dove prendere i soldi.

Ritratto di Flex

Flex

Ven, 26/02/2016 - 14:22

E' il "carrozzone" Equitalia che non dovrebbe proprio esistere se ci fosse uno Stato in grado di far funzionare le proprie Istituzioni. La prima cosa da fare e rendere uguali Stato e Cittadini nei pagamenti e nelle sanzioni per i morosi. Basta "tutele" a dirigenti incapaci e incarichi di comodo, verifichiamo la capacità, la professionalità e il rendimento di ogni singolo impiegato prima di affidarci "all'estorsione di Equitalia".

canaletto

Ven, 26/02/2016 - 14:24

CITTADINI CHIUDETE I CONTI E TENETE TUTTO SOTTO IL MATERASSO. E' PIU SICURO DELLE BANCHE, COSTA NULLA (LE BANCHE NON DANNO PIU INTERESSI) E IL FISCO NON PUO PIGNORARE NULLA E CHE LE BANCHE MALEDETTE FALLISCANO

Una-mattina-mi-...

Ven, 26/02/2016 - 14:51

Presumo prima o poi si arrivi al SEQUESTRO PREVENTIVO, da applicarsi sui regali di battesimo, cresima e comunione, tanto per prendersi avanti.

Fossil

Ven, 26/02/2016 - 15:26

E' ora di tornare a mettere il denaro (quel poco che ci è rimasto e che tanto non frutta più) sotto una mattonella. Costruiamoci una cassaforte in qualche punto dell'appartamento adatto allo scopo e mettiamo in salvo i risparmi. Noi lavoriamo e sgobbiamo, non arriviamo a fine mese e loro magnano! Ciao core!

pietrom

Ven, 26/02/2016 - 16:19

Cara Equitalia, il pugno di ferro lo puoi usare solo se la pressione fiscale e' sotto il 30%. E' tutta qui la differenza tra chi raccoglie le tasse per il bene comune e chi RUBA la vita ai contribuenti.

gneo58

Ven, 26/02/2016 - 16:41

per CANALETTO - magari si potesse, purtroppo la maggior parte dei soldi passa per forza dalla banca per quasi tutto. Da quando si nasce si entra in un girone dantesco, una spirale che ti molla solo alla morte.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Ven, 26/02/2016 - 16:52

Conosco dipendenti pubblici che hanno vinto un ricorso contro lo stato,parliamo di migliaia di persone che si sono visti tagliare (erroneamente) un'indennità accessoria. La cortr dei conti deliberò che i ricorrenti avevano ragione ma che il danno per l'erario era tale ,5 anni di tagli , che non avrebbero gli arretrati.Voi provate a non pagare le tasse... nopecoroni.it

sparviero51

Ven, 26/02/2016 - 16:58

FARE LE VALIGIE E SCAPPARE DA QUESTI POLITICANTI INFAMI E SPERGIURI !!!

Giorgio5819

Ven, 26/02/2016 - 17:09

mbferno, siccome condivido, copio/incollo e ripeto...Giusto ma allora,per coerenza,siete pregati di adottare la stessa procedura nei confronti del peggior debitore che esista,lo Stato che è debitore verso le imprese di ben 70 miliardi di euro. E spero che venga ripetuto all'infinito da tutti, il primo inadempiente è lo stato.

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Ven, 26/02/2016 - 20:18

Manca poco che potranno prendersi i soldi dai conti correnti senza consultarci. Il Governo Mondiale punta a questo, avere tutto sotto controllo dei pochi governanti, scelti da nessuno ovviamente.