Multa per chi circola con targa estera senza reimmatricolare l'auto

A Modena il giudice di pace sanziona un automobilista che in dieci anni è stato beccato per tre volte al volante di un veicolo con targa straniera

Una targa straniera in una foto d'archivio

I furbetti che amano girare sulle strade italiane con auto immatricolate all'estero per evitare multe e controlli fiscali hanno ormai le ore contate.

Contro chi adotta questo stratagemma per cercare di evitare le conseguenze di irregolarità o violazioni al codice della strada è infatti appena stata emessa una sentenza del giudice di Pace di Pavullo nel Frignano, nel Modenese, con cui un cittadino comunitario è stato condannato per la mancata reimmatricolazione di un'auto rumena intestata alla madre.

Secondo il Codice della strada, infatti, "gli autoveicoli, i motoveicoli e i rimorchi immatricolati in uno Stato estero (...) sono ammessi a circolare in Italia per la durata massima di un anno, in base al certificato di immatricolazione dello Stato di origine". Per questo, ha stabilito il magistrato emiliano, chi venga sorpreso tre volte al volante della stessa macchina in un lasso di tempo superiore a tre mesi incorre nelle multe previste dal Codice, da 84 a 335 euro.

La sentenza 265 del 20 dicembre 2017, diffusa dal sito di informazione giuridica Diritto e Giustizia, ha confermato la sanzione comminata dai carabinieri a un automobilista che, dopo aver presentato ai carabinieri una falsa patente rumena nel corso di un controllo, si è visto multare proprio perché non la aveva reimmatricolata in Italia nonostante vi avesse circolato nel nostro Paese per ben dieci anni. Il veicolo, intestato alla madre dell'uomo, è stato inoltre sequestrato al proprietario per incauto affidamento.

Commenti
Ritratto di Arduino2009

Arduino2009

Sab, 20/01/2018 - 01:34

Era ora !!!!!!! Multa, super multa e sequestro del mezzo. S U B I T O !!!!

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Sab, 20/01/2018 - 08:26

capirai!! una multa di ben .....84euro!! sequestrata l'auto che era in possesso da piu' di 10 anni..cioè da rottamare.che multe!! che lezione!! e paghera' il romeno almeno gli 84 euro?? ahahahaha

Ritratto di I1-SWL527

I1-SWL527

Sab, 20/01/2018 - 09:22

ma come fanno ad immatricolarle se necessita la residenza? E per la assicurazione? Bisogna intestarla a chi è residente.

Ritratto di I1-SWL527

I1-SWL527

Sab, 20/01/2018 - 09:23

in foto targa lussemburghese

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Sab, 20/01/2018 - 10:09

Non è cambiato nulla , un anno per immatricolare l'auto dal giorno del suo ingresso in Italia.

mariuccio

Sab, 20/01/2018 - 10:31

Lo stato arriva sempre dopo i fuochi, saranno almeno una decina di anni che tra i furbetti italiani e i marpioni dell'est e' uso girare in Italia con targa straniera, per lo piu' rumena o bulgara,con la quasi certezza di violare sia il codice della strada,sia il pagamento di bolli,tasse,pedaggi,e mettiamoci pure l'assicurazione.La sanzione appioppata e' una cosa ridicola se non fa seguito il sequestro dell'auto e la riconsegna dopo aver dimostrato di essere in regola,anche perche' i marpioni di cui sopra certamente non pagheranno niente perche' la loro residenza sara' nel paese di provenienza, e del verbale se ne fregheranno altamente.

carpa1

Sab, 20/01/2018 - 10:47

Mi vien da ridere, ne hanno beccato uno! Sai quanti ne circolano? Praticamente la quasi totalità di quelli che vengono dall'est europa. Non dovevano essere aperti i confini a cani e porci: ringraziamo il mortadellone. Ora dovrebbero essere reintrodotti i controlli con tanto di timbro e data, in entrata ed uscita, sul libretto del veicolo così, se beccato, sequestro immediato del mezzo.

Ritratto di I1-SWL527

I1-SWL527

Sab, 20/01/2018 - 11:00

per immatricolare l'auto ci vogliono i documenti e se uno non è residente in Italia penso non la possono immatricolare , perchè se potessero immatricolarla in Italia con una assicurazione estera mi comprerei una moto 600cc targa italiana in Germania 150 euro annui di assicurazione contro i 950 chiestimi dalla assicurazione italiana.

famaprof

Sab, 20/01/2018 - 11:25

Fatemi capire. Un tizio circola illecitamente con la targa straniera, per 10 anni non gli arrivano multe, sfugge all'autovelox, non paga il bollo e forse neppure l'assicurazione (le autorità non possono verificare, l'accordo di Madrid vieta di controllare l'assicurazione di una targa straniera, se comunitaria). Quello che rischia, se viene beccato tre volte di fila, è una multa di 84 Euro in tutto? E non gli hanno sequestrato l'auto: l'incauto affidamento è punito dall'art. 115 c.6 del Codice della Strada. Trenta giorni di fermo in tutto. Caspita! Che sanzioni pesanti! Faranno paura a tutti.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Sab, 20/01/2018 - 11:25

per quello che un signore, ha 4 auto targate lituania. Le fa girare una alla volta. Ma poi chi dice che lui è in terrritorio italiano più di un anno?Potrebbe essere andato fuori e poi tornato e quindi si azzera tutto e riparte da quando ha rimesso le ruote in Italia? Come funziona, le dogane non ci sono più che possano testimoniare il passaggio.

27Adriano

Sab, 20/01/2018 - 11:32

Bravo, ma era meglio iniziare prima

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Sab, 20/01/2018 - 11:34

Avanti di questo passo, i nostri figli avranno tutti le auto targate straniere.

pardinant

Sab, 20/01/2018 - 11:36

La sentenza del Giudice di Pace ha un valore irrissorio, in quanto riferita al fatto specifico e logicamentee appellabile. Per gli accertatori, la vera questione è "da quanto tempo il veicolo è entrato in Italia?" e non mi si venga a dire che lo possono fare solo per un anno dall'immatricolazione altrimenti per uno straniero per venire in vacanza in auto in questo Strano Paese sarebbe necessario avere un'auto appena immatricolata. La questione mi appare diversa, se non erro un'autovettura straniera poteva essere guidata solo dal proprietario o da altri solo se il proprietario era a bordo, adesso con le regole comunitarie qualcosa è cambiato e non ci siamo adeguati, ma basterebbe la necessità di esibire una dichiarazione, regolarmente registrata a firma del proprietario su chi può guidare l'auto, ovviamente non con residenza in questo Streano Paese. Non sarà fatto! Nello Strano Paese "tolleranza zero" solo per i suoi cittadini.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Sab, 20/01/2018 - 11:45

fate una prova, andate al loro Paese, fate delle scorretezze e seanche vi fotografano, vediamo se arriva lamulta in Italia. Io so solo che in Jugosavia quando eraancora unita, mi fermarono e se non pagavo subito la multa mi sequestravano l'auto. Mi indicarono una banca a 3 km se non avessimo avuto i contanti, da andarci a piedi. Toh guarda, abbiamo trovato i soldi subito! Pensavamo di farla franca dicendo che avremmo pagato dall'Italia. Quelli sono Stati seri dove poliziotti non ascoltano le baggianate che dicono gli stranieri come da noi. Io sono profugo, io sono esiliato...ma va a ciapè i rat. Gira il gummun e turna adrera.

Ritratto di Flex

Flex

Sab, 20/01/2018 - 12:13

Speriamo non sia una bufala elettorale.

Ritratto di vadis

vadis

Sab, 20/01/2018 - 12:18

Non sò come funziona in Italia, ma in Svizzera, paese ove stò, un’auto che è presa in infrazione, viene segnalata e appena che viene avvistata dalla polizia, l’auto è sequestrata. Il proprietario, per riaverla, deve prima pagare tutte le multe, avere une procura, anche se è quella della moglie, per portla riprendersela, (l’auto non la mogli). Inoltre, secondo la gravità dell’infrazione, gli viene ritirata la patente ed il diritto di circolare su tutto il territorio della confederazione.

magnum357

Sab, 20/01/2018 - 13:56

Le leggi ci sono già e chi è residente in Italia deve mettere targa italiana dopo pochi mesi, punto !!!!!! Sarebbe sufficiente legare residenza e targa alla motorizzazione / Pra; poi devono scattare sanzioni in automatico con sequesrto del veicolo !!!! Perchè la polizia locale non lavora in tal senso ?

Ritratto di pensionesoavis

pensionesoavis

Sab, 20/01/2018 - 14:19

Lo hanno beccato perché l'autovettura è intestata alla madre.Chiaramente un atto di elusione fiscale.Se,al contrario,guidava un'autovettura ,sempre targata estera,ma intestata ad una società di leasing non gli potevano fare nulla.Cari signori,prima di targare una macchina estera pensateci 2 volte,ma se proprio lo volete fare per schivarvi un salasso tra bollo ed assicurazione,fatelo bene in modo che nessuno può contestarvi nulla.E tenete conto che nel leasing la residenza NON c'entra una beata mazza.

aitanhouse

Sab, 20/01/2018 - 14:42

consultiamo l'avvocato del diavolo: tassa auto folle > strade che fanno schifo,assicurazione da strozzini> per foraggiare avvocatucoli e periti autori di falsi sinistri ,multe esagerate > per fare cassa da parte di comuni. Chi può, si difende dall'assalto all'automobilista; e qui ritorniamo alla logica del più si tartassa,più si evade. Nei paesi dell'est europa le tasse sono basse e l' assicurazione auto non supera i 500€ annuo

Ritratto di viperainseno

viperainseno

Sab, 20/01/2018 - 15:29

io pago 730 euro annui di assicurazione, 296,75 di bollo per la mia auto. senza andare troppo lontano, in Francia a pari condizioni pagherei 236 euro di assicurazione e niente di bollo. il bello che il confronto l'ho fatto con la stessa compagnia che opera in Italia ma che di fatto è una società francese. il giochetto delle targhe estere non è truffa ma legittima difesa.

Ritratto di I1-SWL527

I1-SWL527

Sab, 20/01/2018 - 18:48

famaprof , CHI DICE CHE NON POSSONO CONTROLLARE UNA AUTO TARGATA STRANIERA? IO QUANDO AVEVO LA TARGA ITALIANA QUI IN GERMNANIA MI CONTROLLAVANO TUTTO PRIMA PATENTE POI ASSICURAZIONI, I BOLLI A LORO NON INTERESSA, IL BOLLINO CON QUEI NUMERI CIRCOLARI NELLE TARGHE DELLE AUTO TEDESCHE è IL tuv OVVERO LA REVISIONE OGNI DUE ANNI, Lì C'è LA DATA, SE VIENE BECCATO IN GERMANIA SENZA AVERLA FATTA, OGNI GIORNO DOPO LA SCADENZA è UN GIORNO DI MULTA,A UNA AUTO STRANIERA INTERESSA CONTROLLARE LA ASSICURAZIONE, POI LASCIA PERDERE LA COMUNITà EUROPEA DICEVA MORTADELLA DI BO CHE NON CONTROLLAVANO PIù IL DENARO ALLE FRONTIERE A ME LO HANNO CONTROLLATO 2 VOLTE, UNA POLIZIOTTA VOLEVA SAPERE QUANTO CONTANTE AVEVO LE DETTI IN MANO IL PORTAFOGLIO E DISSI CONTROLLI PURE, TUTTE BALLE QUELLO CHE DICONO I POLITICI. BALLE SPECIALMENTE SE SONO DI SINISTRA.

Ritratto di I1-SWL527

I1-SWL527

Sab, 20/01/2018 - 18:48

famaprof , CHI DICE CHE NON POSSONO CONTROLLARE UNA AUTO TARGATA STRANIERA? IO QUANDO AVEVO LA TARGA ITALIANA QUI IN GERMNANIA MI CONTROLLAVANO TUTTO PRIMA PATENTE POI ASSICURAZIONI, I BOLLI A LORO NON INTERESSA, IL BOLLINO CON QUEI NUMERI CIRCOLARI NELLE TARGHE DELLE AUTO TEDESCHE è IL tuv OVVERO LA REVISIONE OGNI DUE ANNI, Lì C'è LA DATA, SE VIENE BECCATO IN GERMANIA SENZA AVERLA FATTA, OGNI GIORNO DOPO LA SCADENZA è UN GIORNO DI MULTA,A UNA AUTO STRANIERA INTERESSA CONTROLLARE LA ASSICURAZIONE, POI LASCIA PERDERE LA COMUNITà EUROPEA DICEVA MORTADELLA DI BO CHE NON CONTROLLAVANO PIù IL DENARO ALLE FRONTIERE A ME LO HANNO CONTROLLATO 2 VOLTE, UNA POLIZIOTTA VOLEVA SAPERE QUANTO CONTANTE AVEVO LE DETTI IN MANO IL PORTAFOGLIO E DISSI CONTROLLI PURE, TUTTE BALLE QUELLO CHE DICONO I POLITICI. BALLE SPECIALMENTE SE SONO DI SINISTRA...

Ritratto di I1-SWL527

I1-SWL527

Sab, 20/01/2018 - 18:48

DOVETE IMPARARE TUTTO DALLA GERMANIA...

Ritratto di I1-SWL527

I1-SWL527

Sab, 20/01/2018 - 18:54

è TRUFFA INVECE VIPERAINSENO, TU DEVI ANDARE CON LE LEGGI ITALIANE NON FRANCESI, SE NON FOSSE COSì TUTTI LE ASSICUREREBBERO ALL'ESTERO, COME GIà DISSI UNA MOTO CILINDRATA 600CC IN GERMANIA SUI 150 EURO ANNUI , IN ITALIA CHIESI PER CURIOSITà DOVE AVEVO ASSICURATA L'AUTO(GIà CLIENTE ERO) MI DISSE 950 ANNUI.COSì NON LA COMPRAI..