La musica piange Carlo Ubaldo Rossi, produttore di Jovanotti, Ligabue e Nannini

Una carriera lastricata di successi che si è interrotta ieri, quando con la sua moto si è schiantato contro un' auto

Grave lutto nel mondo della musica italiana che piange la morte di Carlo Ubaldo Rossi, compositore e arrangiatore dei più grandi cantanti italiani. Tante le collaborazioni importanti: dagli 883 ai 99 Posse, dagli Africa Unite ai Baustelle, da Caparezza a Vinicio Capossela. E ancora, da Irene Grandi a Jovanotti, da Ligabue ai Mau Mau. Poi Gianna Nannini, Neffa, Negrita, Giuliano Palma & the Bluebeaters, Arisa, Subsonica, Paola Turci e Nina Zilli.

Una carriera lastricata di successi che si è interrotta ieri pomeriggio, quando a bordo di una moto di grossa cilindrata, si è scontrato con un'automobile alla periferia di Torino dove si era ormai trasferito da alcuni anni. Sebbene i soccorsi siano stati immediati, per Ubaldo Rossi, 56 anni compiuti lo scorso agosto, non c'è stato niente da fare.

L'artista non è riuscito a evitare la Fiat Punto condotta da un giovane di 19 anni residente a Pecetto, che si era immessa da una strada secondaria. Sulla dinamica dell'incidente indaga la polizia municipale di Moncalieri, che hanno denunciato il giovane guidatore dell'auto per omicidio colposo - un atto dovuto - e che dovrà ora appurare l'esatta dinamica dell'incidente.