Napoli, bimbo neomelodico canta in un video impugnando una pistola

Il brano è intitolato “Senza libertà” ed è dedicato, come dice il minore prima di iniziare a cantare, a una persona che è stata privata della libertà, probabilmente un carcerato. Sdegno sui social

Prima di essere rimosso dall’autore ha superato le 120mila visualizzazioni, destando scalpore e disapprovazione, il video postato su Facebook da un bambino napoletano di 10 anni. Nel filmato il minorenne intona una canzone neomelodica impugnando una pistola, forse vera, con la quale alla fine esplode un colpo.

Il brano neomelodico è intitolato “Senza libertà” ed è dedicato, come dice il bambino prima di iniziare a cantare, a una persona che è stata privata della liberta, probabilmente un carcerato. A rendere noto il video, che è diventato subito virale, ci ha pensato il consigliere della Regione Campania dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli. La canzone è di un noto cantante neomelodico partenopeo, che ha migliaia e migliaia di fan non solo in Campania. Il bimbo, subito dopo avere finito di cantare, spara un colpo in aria e si allontana velocemente.

Borrelli definisce le immagini “sintomatiche di un profondo disagio sociale”, e aggiunge: “Bisogna intervenire al più presto per individuare eventuali profili di azione dei servizi sociali. Occorre una seria riflessione sull’emarginazione e il disagio sociale che colpisce i bambini delle periferie. Spesso il loro processo di crescita è influenzato da scene di violenza e sopraffazione. La dispersione scolastica contribuisce a creare schiere di manovali per la criminalità organizzata”.

Commenti

ziobeppe1951

Sab, 05/01/2019 - 11:43

gioventù napuletame

HARIES

Sab, 05/01/2019 - 14:45

Addirittura il TG della Rai ha trasmesso il video con tanto di commento del giornalista. La spettacolarizzazione dell'evento ha raggiunto il suo scopo. La narrazione è quella classica in cui si vuole informare lo spettatore delle gesta del ragazzino, come lo chiamano loro. E ricamano la storia per dare esaltazione, risalto, provocazione, enfatizzazione. Ecco, cari Media, siete complici e colpevoli della diffusione del male! E i bulli che hanno visto i loro idoli e il video in TV, saranno ancora più contenti, eroi esultanti. BRAVI!

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Sab, 05/01/2019 - 18:54

napoletanata !!!! Sono sempre del parere che oramai non c'é piú alcun rimedio: mollate gli ormeggi e che vadano per conto loro con loro pistole, i loro delinquenti, il loro sindaco, lo loro sceneggiate......ekkekavolo non se ne puó piú.

Ritratto di moshe

moshe

Sab, 05/01/2019 - 20:58

Napoli, tutto un programma ...