Napoli, lancio di botti e petardi contro un’ambulanza del 118

A denunciare lo spiacevole episodio, accaduto nella notte di Capodanno, è l’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, che si occupa proprio di violenze contro i medici e gli infermieri

Non si aspettavano, questa notte, mentre erano in servizio, di essere colpiti da botti e petardi. Gli operatori sanitari del 118 di Napoli hanno subito un’aggressione, che poteva finire molto male. A denunciare lo spiacevole episodio è l’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, che si occupa proprio di violenze contro i medici e gli infermieri.

In una nota i responsabili del sodalizio raccontano che “l’equipaggio dell'ambulanza aveva effettuato un intervento di soccorso in codice rosso nella zona di Pianura, in provincia di Napoli, quando è iniziato il lancio di botti da parte di sconosciuti”. Mentre gli operatori sanitari uscivano dalla casa del paziente soccorso è cominciata l’aggressione. Due petardi sono stati lanciati anche contro il tetto dell'ambulanza, per fortuna senza nessuna conseguenza per le donne e gli uomini del 118.

“Auguri a tutti – scrivono gli esponenti dell'associazione – anche a chi cerca di ostacolare il nostro lavoro. Ricordate che essere in giro in ambulanza significa che c'è qualcuno in pericolo di vita che ha bisogno di noi e non è carino ostacolargli la corsa in ospedale”. I volontari del sodalizio sanitario snocciolano anche i numeri dell’ultimo anno. Durante il 2018 sono state in totale 82 le aggressioni denunciate da “Nessuno tocchi Ippocrate”.